Archives for Libera

Diari da Corviale

10150603_390548181121270_5344901541168812682_n

Come sempre succede al rientro da esperienze con la comunità di Libera, mi sento frastornata, piena di emozioni, pensieri, immagini che si rincorrono nella testa, si aggrovigliano e mi gettano in confusione. Hanno bisogno di essere riordinati ma ciò che posso e voglio dire ora è che questa volta, c’è stato anche qualcosa di diverso. Questa volta è stato diverso perchè mai come in questi giorni le parole e gli sguardi dei miei compagni mi hanno travolta e messa in discussione. Mai come questa volta ci siamo messi in discussione. Abbiamo capito che essendo Libera fatta da persone, si porta addosso le nostre fragilità esattamente come le nostre forze. Ci siamo incontrati non per autoproclamarci ma per guardarci nelle nostre differenze, nei nostri diversi bisogni, ci siamo scambiati gli sguardi per guardare la nostra unica grande realtà da prospettive diverse. E’ meraviglioso e importante che ciò sia accaduto a Corviale, nella periferia abbandonata e degradata di Roma. Proprio lì dove è difficile guardare l’azzurro del cielo senza che gli occhi rimangano offuscati dal grigio dei palazzoni, proprio lì dove il bisogno ha reso l’uomo solo, schiavo delle proprie debolezze e bestialità. Proprio lì dove esiste il calcio sociale, una realtà che si è riscattata, un fiore nato dal cemento che si è trovata il proprio spazio, che ha fondato sulle relazioni, l’umanità, le regole di solidarietà la propria rivoluzione. Da lì parte anche la nostra rivoluzione. Ripartiamo dalla periferia di noi stessi e della nostra realtà, da quello che fino adesso abbiamo trascurato, tralasciato, nascosto. Restiamo umili per praticare una cultura di accoglienza del diverso, di ascolto, di condivisione. Non temiamo il nostro buio perchè è da li che può essere accesa la luce. Rimettiamo al centro la relazione e non i progetti. Questa da oggi sarà la nostra forza rinnovata. Teniamo stretti i nodi di questa reta dalle maglie di misure e colori diversi e camminiamo insieme verso il nostro unico grande obiettivo: costruire un’Italia e un mondo giusti, dove non ci sia spazio per le mafie e la corruzione.
Diciamoci un grande grazie perché quello che abbiamo vissuto non era scontato.

Sara Secondo
Read More

Share