Mafia: don Ciotti, cercare colpevoli stragi, non c’e’ solo Riina

Mafia: don Ciotti, cercare colpevoli stragi, non c’e’ solo Riina
(ANSA) – ROMA, 24 OTT – “Dobbiamo riconoscere senza timori colpe e omissioni del passato e del presente. No alla rimozione del passato. Dobbiamo davvero scoprire cosa e’ accaduto. Non possiamo archiviare le stragi, non puo’ essere tutto solo Toto’ Riina in questo paese. E se questa e’ la verita’ cui si e’ arrivati non possiamo accontentarci”. Lo ha detto don Luigi Ciotti che a Contromafie, gli stati generali dell’Antimafia di Libera, ha spronato: “Mai essere approssimativi, la verita’ e’ una grande responsabilita’”. “Non c’e’ una strage in questo paese di cui si conoscano i responsabili – ha rimarcato -. Non dobbiamo lasciare soli quanti continuano tra difficolta’ e pericoli a cercare la verita’ nei vari ambiti”. “Noi abbiamo permesso alla mafie di esistere” e di questo e’ stata “complice anche un’antimafia conformista, che si e’ accontentata di verita’ ufficiale, che si e’ nascosta dietro bandiere di partiti e di lobbies”.

(ANSA) – PARIGI, 24 OTT – ”La lotta di don Luigi Ciotti contro la Mafia”: questo il titolo di un lungo articolo che il quotidiano francese Le Monde consacra all’iniziativa del fondatore di Libera, che a Roma organizza – da oggi e fino al 26 ottobre – gli Stati generali antimafia per ”fare il punto sulla lotta al crimine organizzato”. Il giornale francese spiega che don Ciotti e’ una ”figura di punta” della lotta alla mafia. Ed e’ stato ”in tutta Europa, incluso Bruxelles e Strasburgo, affinche’ la legislazione italiana sui beni confiscati diventi una legislazione europea”. (ANSA). Z04 24-OTT-14 14:19 NNNN

Mafie: don Ciotti, per sconfiggerle serve lotta a corruzione
(AGI) – Roma, 24 ott. – “Le mafie sono la corruzione del potere, non si sconfiggono se non si combatte la corruzione”. Lo ha detto il presidente di ‘Libera’ don Luigi Ciotti, aprendo la manifestazione ‘Contromafie’, gli stati generali dell’antimafia 2014. (AGI) Oll/Msc 241304 OTT 14 NNNN

Don Ciotti, politici non tutti mascalzoni,ma abbiano coraggio
Italia va liberata, basta eterne mediazioni (ANSA) – ROMA, 24 OTT – “Vanno evitate le semplificazioni, le generalizzazioni, l’antipolitica. La politica ha anche dei mascalzoni ma la grande maggioranza sono onesti”. Lo ha detto don Luigi Ciotti agli Stati generali dell’Antimafia in corso a Roma, rivolto ai rappresentanti delle istituzioni presenti all’Auditorium della Conciliazione. “E’ sempre un dovere distinguere per non confondere, ma siamo qui per chiedere a voi – ha aggiunto – piu’ coraggio perche’ la liberazione dell’Italia va completata. L’Italia non e’ libera”. “La politica – ha detto il presidente di Libera – non puo’ essere eterna mediazione, sempre compromessi. Ci sono buone idee che vengono svuotate. Ho visto il lavoro della commissione antimafia, i progetti del governo, contributi delle commissioni: buone idee, cose belle, ma c’e’ il rischio che vengono svuotate per non scontentare nessuno”. Cosi’, ha aggiunto, “chi viene scontentata alla fine e’ la speranza di giustizia”.(ANSA). Y12-MAS 24-OTT-14 13:11 NNNN

Mafia: don Ciotti, non si sconfigge senza battere corruzione
(ANSA) – ROMA, 24 OTT – “Le mafie non sono solo un’ organizzazione criminale, sono la corruzione del potere, complice della corruzione propriamente detta. E non si sconfiggono le mafie se non si combatte la corruzione”. Per don Luigi Ciotti la corruzione e’ “l’avamposto” delle mafie e “noi glielo abbiamo permesso con delle leggi svuotate. Noi vogliamo incoraggiare i nuovi progetti, a cominciare dal falso in bilancio”. Dal palco di Contromafie, gli Stati generali dell’Antimafia, in corso a Roma fino a domenica, don Ciotti ha chiesto: “Quanti sono i corrotti con la faccia d’angelo che siedono nei consigli di amministrazioni di enti pubblici in Italia? E noi glielo abbiamo permesso. Le mafie non sono un mondo a parte, sono parte del mondo, vivono tra noi. Sono parassiti di un sistema che distrugge il lavoro, la dignita’ e la speranza”. (ANSA). Y12-MAS 24-OTT-14 13:17 NNNN

Mafie: Galantino, mai commistione tra Vangelo e malavita
(AGI) – Roma, 24 ott. – “L’impegno della chiesa contro la mafia e’ un fatto normale. Sogno un momento in cui smetteremo di considerare eroi chi combatte la mafia, come don Puglisi, don Diana e don Luigi Ciotti. Sappiamo che non esiste la possibilita’ di commistioni fra Vangelo e malavita, fra Vangelo e mafia”. Lo ha detto monsignor Nunzio Galantino, segretario generale della Cei, intervenendo a ‘Contromafie’, gli stati generali dell’antimafia in corso a Roma. “Il Vangelo – ha aggiunto – quando e’ preso sul serio e non e’ un paravento e’ uno strumento adatto per la giustizia e per la difesa della dignita’ degli uomini”. (AGI) Oll/Roc 241423 OTT 14 NNNN

Mafie: don Ciotti a politici, siate piu’ coraggiosi
(AGI) – Roma, 24 ott. – “Siamo qui per chiedere a voi piu’ coraggio. L’Italia none ‘ completamente libera. La politica non puo’ essere sempre mediazione, sempre compromesso. Ci sono delle buone idee che rischiano di essere svuotate”. Cosi’ don Luigi Ciotti, presidente di ‘Libera’, ha aperto con questo appello alla politica la prima giornata di ‘Contromafie’, gli stati generali dell’antimafia che si svolgeranno fino a domenica nella capitale. (AGI) Oll/Roc 241434 OTT 14 NNNN

ROMA (ITALPRESS) “La politica ha tante belle persone ma anche tanti mascalzoni: li abbiamo visti e li vediamo. Mi rivolgo alle prime file (alle autorita’ politiche): siamo qui per chiedervi piu’ coraggio, perche’ la liberazione dell’Italia non e’ completata”. Cosi’ il fondatore di Libera Don Luigi Ciotti nel suo discorso per l’apertura plenaria degli Stati Generali Antimafia, all’auditorium Conciliazione. (ITALPRESS). rna/pc/red 24-Ott-14 12:32 NNNN

ROMA (ITALPRESS) – “La politica, come diceva Papa Paolo VI, e’ la forma piu’ alta della carita’. La politica non puo’ essere eterna mediazione, non puo’ essere sempre compromesso. Vi sono buone idee che vengono svuotate. Ho visto la commissione antimafia, ho visto buone idee, ma poi c’e’ il pericolo che le idee vengano svuotate dai compromessi: cosi’ viene scontentata la speranza del popolo”, Lo ha detto il fondatore di Libera Don Luigi Ciotti nel suo intervento per l’apertura plenaria di Contromafie, la terza edizione degli stati generali dell’antimafia, presso l’auditorium Conciliazione. (ITALPRESS). rna/pc/red 24-Ott-14 12:43 NNNN

ROMA (ITALPRESS) – “Non ridurre le risorse alle forze dell’ordine e’ un segno di stima e rispetto per il loro lavoro”. Questo l’appello di Don Luigi Ciotti, fondatore di Libera, nel suo discorso per l’apertura plenaria di Contromafie presso l’auditorium Conciliazione. “Del vostro lavoro abbiamo stima e vi ringrazio”, ha aggiunto Don Ciotti. (ITALPRESS). rna/pc/red 24-Ott-14 12:48 NNNN

ROMA (ITALPRESS) – “La mafia uccide di meno, anche se dal 1992 ad oggi ci sono state oltre 3.500 vittime, hanno capito che la morte esplicita non paga. Ma per i morti ammazzati che diminuiscono aumentano i morti vivi. Chi e’ ricattato, chi subisce ritorsioni, minacce, usura, i testimoni di giustizia. Dei morti vivi ne parlano in pochi”. Cosi’ il fondatore di Libera Don Luigi Ciotti nel suo intervento per l’apertura plenaria di Contromafie. (ITALPRESS) rna/pc/red 24-Ott-14 12:49 NNNN

Mons. Galantino, no alle commistioni tra mafia e Vangelo
(ANSA) – ROMA, 24 OTT – “Non ci puo’ essere commistione tra Vangelo e mafia”. Lo ha rimarcato il segretario della Conferenza episcopale italiana, monsignor Nunzio Galantino, intervenendo alla manifestazione ‘Contromafie’ di Libera. “Papa Francesco – ha aggiunto il vescovo – sta dicendo con forza che con quel tipo di male non si vive il Vangelo e non ci si puo’ avere a che fare”. “Quando e’ preso sul serio e non diventa un paravento per i fatti propri”, il Vangelo e’ invece “lo strumento piu’ adatto per difendere la dignita’ degli uomini e delle donne di questo tempo”.(ANSA). Y12-VR 24-OTT-14 14:50 NNNN

Mie idee sulla prescrizione non hanno fatto molta strada Roma, 24 ott. (TMNews) – Le proposte di riforma della giustizia del ministro Orlando “a me paiono molto incisive, non probabilmente non determinanti, comunque incisive”: lo ha sottolineato il procuratore nazionale antimafia, Franco Roberti, agli Stati Generali dell’antimafia “Contromafie” all’auditorium della Conciliazione a Roma. “Io – ha aggiunto – sono per un intervento sul processo penale. Le mie idee sulla prescrizione non hanno fatto molta strada”. “Comunque – ha concluso Roberti – l’importante è che ci siano dei testi dei quali discutere e sui quali confrontarsi”. bet 241439 OTT 14

Cei: nessuna possibilita’ di commistione tra Vangelo e mafie
Monsignor Galantino: spero in impegno chiaro dei sacerdoti (ASCA) – Roma, 24 ott 2014 – Vangelo e comportamenti mafiosi sono “non sovrapponibili e non vi puo’ essere alcuna commistione di sorta”. La nuova, dura presa di posizione contro la cultura mafiosa e’ venuta stamane dal segretario generale della Cei, monsignor Nunzio Galantino, che e’ anche vescovo della diocesi calabra di Cassano Ionico, il quale ha preso la parola nel corso della seconda giornata di lavori di “Contromafie”, gli stati generali dell’antimafia promossi a Roma dall’associazione Libera. Monsignor Galantino, che e’ stato applaudito dalla platea quando don Luigi Ciotti ha ricordato che si e’ trattato della prima volta di un vertice della Cei all’apputamento di Libera, ha affermato: “Sogno un momento in cui si smetta di considerare come eroi don Puglisi e don Diana e lo stesso don Luigi Ciotti e questo perché – ha sostenuto – sappiamo tutti che non esiste la possibilita’ di sovrapposizioni o commistioni tra Vangelo e malavita. Il Vangelo – ha poi aggiunto – quando e’ preso sul serio e non viene usato come un paravento personale, e’ lo strumento piu’ adatto per proporre giustizia e dignita’ della persona”. (Segue) Gv/Ral 241449 OTT 14 NNNN

ROMA (ITALPRESS) – “Contromafie e’ importantissimo per molte ragioni: intanto perche’ c’e’ don Ciotti che e’ un esempio in questo momento, e poi per il tema, che riguarda di tutto. La mafia non e’ piu’ un fatto locale, abbiamo scoperto che la mafia controlla il mercato del lavoro riducendo in schiavitu’ molte persone”. Cosi’ Stefano Rodota’ a margine degli stati generali dell’Antimafia che si sono aperti oggi all’auditorium Conciliazione. “Non e’ solo una questione di mafia ma e’ una questione di liberta’. Di liberta’ del lavoro, di liberta’ delle persone dalla schiavitu’; quindi credo sia proprio in un momento in cui le diseguaglianze crescono, le discriminazioni sono forti, il rifiuto dell’altro sta diventando pericoloso con il razzismo e l’omofobia, e l’esempio di don Ciotti e dei suoi e’ straordinario”, ha concluso Rodota’. (ITALPRESS). rna/dp/red 24-Ott-14 17:17 NNNN

Sindaco di Lampedusa a Roma per Stati generali antimafia
(ANSA) – ROMA, 24 OTT – “Associare il virus Ebola ai viaggi della speranza e accusare l’operazione Mare Nostrum di una possibile epidemia nel nostro Paese e’ grave, rappresenta un modo di fare politica sporca, e’ un’idea che umilia il senso dello Stato e della comunita’”. Lo ha detto Giusi Nicolini, sindaco di Lampedusa, intervenuta alla plenaria d’apertura di Contromafie, gli Stati Generali dell’Antimafia promossi da Libera e in corso all’auditorium Conciliazione di Roma. “Trovo triste quell’ordinanza comunale emessa dal mio collega di Padova che pensa di difendersi cosi’ dall’Ebola – ha aggiunto Nicolini riferendosi all’ordinanza anti-ebola del sindaco leghista Massimo Bitonci – e’ un’ordinanza immorale prima ancora che stupida che piu’ che proteggere i cittadini padovani dall’Ebola sortisce l’effetto diretto di alzare un muro tra gli stessi italiani, tra l’Italia che accoglie e quella che respinge. A Lampedusa e’ possibile soccorrere e accogliere senza morire. Certo, paghiamo un prezzo alto: l’informazione ha raccontato un’isola invasa piuttosto che un’isola della salvezza. Ma Mare nostrum ha segnato un grande cambiamento rispetto a Frontex che appoggiava piu’ un’idea di sorveglianza che di soccorso in mare”. “Occorre una politica comune del Mediterraneo – ha concluso Nicolini – serve intervenire sulle politiche di migrazione, tutelare le nostre coste dalle trivelle”.(ANSA). YP4-NU 24-OTT-14 17:53 NNNN

Orlando, difficolta’? Colpito da divisioni tra forze positive
(ANSA) – ROMA, 24 OTT – “Difficolta’? Che ci fossero interessi contrari ad alcune norme non mi ha sorpreso, ma quello che mi ha colpito di piu’ non e’ tanto la forza di prevaricazione dei cattivi, ma la divisione delle forze positive. C’e’ una rivendicazione di primogenitura, un’intransigenza che impedisce di andare avanti in questo Paese”. Cosi’ il ministro della Giustizia Andrea Orlando da palco di ‘Contromafie’ di Libera. Dallo stesso palco poco prima don Ciotti avevo chiesto alla politica di fermare i compromessi al ribasso nella lotta a corruzione e mafie. “Riconoscere la buona fede e la bonta’ della direzione di marcia e’ un’occasione che va colta”, ha detto il ministro.(ANSA). Y12-VR 24-OTT-14 14:47 NNNN

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