Interventi della plenaria di chiusura

DSC_3998

NARDI SUXO ITURRI, MINISTRO DELLA ANTICORRUZIONE IN BOLIVIA:
BUONGIORNO, VI PORTO IL MIO SALUTE DALLO STATO PLURINAZIONALE DELLA BOLIVIA, TERRA MERAVIGLIOSA, RICCA DI RISORSE NATURALI, PER MOLTI ANNI SFRUTTATA PRIMA DELL’AVVENTO DELLA PRESIDENZA DEL NOSTRO PRESIDENTE CHE CI HA.
LA BOLIVIA ERA DEFINITA IL PAESE PIU’ CORROTTO DEL MONDO E PER QUESTO IL NOSTRO PRESIDENTE HA PRESO LA DECISIONE POLITICA DI AVVIARE UN PROCESSO DI LOTTA ALLA CORRUZIONE ATTRAVERSO LA CREAZIONE DEL MINISTERO PER LA TRASPARENZA E LA LOTTA CONTRO LA CORRUZIONE. MINISTERO CHE HO L’ONORE DI REGGERE DA OLTRE NOVE ANNI.
IL MINISTERO PER LA TRASPARENZA HA DUE COMPITI FONDAMENTALI, LA PREVENZIONE CHE PER NOI E’ ESTREMAMENTE IMPORTANTE E CHE SI SVOLGE IN UNA GRANDE OPERA DIRETTA PRINCIPALMENTE AI GIOVANI, PER QUESTO SONO VERAMENTE ENTUSIASTA DI VEDERE LA GRANDE PRESENZA DI GIOVANI IN QUESTA OCCASIONE. E’ PER QUESTO CHE I NOSTRI PROGRAMMI PREVEDONO INTERVENTI EDUCATIVI, INTERVENTI DI INFORMAZIONE E SOPRATTUTTO SI BASANO SU UNA POLITICA CHIARA DI ACCESSO A TUTTE LE INFORMAZIONI CHE RIGUARDANO IL PUBBLICO DI CUI SI OCCUPA IL VICEMINISTERO.
MI SCUSO CHE NON PARLO ITALIANO! CHIEDO SCUSA SE NON PARLO ITALIANO, IO SO PARLARE BENE SOLO L’AIMARA.
SCUSATE SE VADO UN PO’ VELOCE, VOGLIO RIUNIRE IN QUESTI MINUTI NOVE ANNI DI LOTTA CONTRO LE MAFIE E LA CORRUZIONE. NELL’INTERVENTO PRECEDENTE LA MINISTRA HA PARLATO DELLA RENDICONTAZIONE CHE IL GOVERNO DI MORALES HA IMPOSTO A TUTTI I MINISTERI, TUTTI I MINISTRI DEVONO RENDERE UNA RENDICONTAZIONE PUBBLICA DI FRONTE A TUTTI I CITTADINI RIGUARDO A BUDGET, PIANIFICAZIONE OPERATIVA, GESTIONE DEL MINISTERO, DUE VOLTE L’ANNO.
L’ALTRO VICE MINISTERO E’ IMPEGNATO NELLA LOTTA ALLA CORRUZIONE CHE SI TRADUCE IN UNA SERIE DI DENUNCIE CONTRO SUPPOSTI DI CORRUSIONE, ARGOMENTO MOLTO DIFFICILE E MOLTO MOLTO SENSIBILE.
VOGLIO ANCHE SOTTOLINEARE CHE NELLA POLITICA PER LA LOTTA ALLA CORRUZIONE ABBIAMO RICEVUTO DAL PRESIDENTE MORALES UN MANDATO DI TOLLERANZA ZERO E ABBIAMO DENUNCIATO TRE MINISTRI DELLA NOSTRA AMMINISTRAZIONE.
VOGLIO CITARVI UN SOLO ESEMPIO, LO SCORSO LUNEDI’ E’ STATO MANDATO IN IN CARCERE UN EX VICE MINISTRO CHE CI HA TRUFFATO, CI HA INGANNATO E SI E’ ACCAPARRATO DENARO CHE ERA DI TUTTO LO STATO.
IN QUESTO MOMENTO PROPRIO OGGI ABBIAMO GIA’ 99 SENTENZE EMESSE PER FATTI DI CORRUZIONE CHE SONO STATE SPICCATE VERSO AUTORITA’ CHE ABBRACCIANO OGNI TIPO DI ENTE, ABBIAMO MOLTI SINDACI CHE REGGONO I NOSTRI COMUNI, CHE SONO STATE DENUNCIATI PER MALVERSAZIONE DI FONDI PUBBLICI E CHE HANNO IN QUALCHE MODO CONTRAVVENUTO AI NOSTRI PRINCIPI, PERCHE’ ERANO INTERNI AL NOSTRO PARTITO AL MOVIMENTO SCOCIALISTA, E SONO STATI CONDANNATI ALLA PENA PIU’ FORTE CHE AVEVAMO PREVISTO, 10-12 ANNI DI CARCERE!
UN ALTRO COMPITO FONDAMENTALE DI CUI VI VORREI PARLARE E’ L’OPERA DI VERIFICA DELLO STATO PREVENTIVO, DELLO STATO ECONOMICO PREVENTIVO DI OGNI UFFICIALE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, QUANDO VIENE INCARICATO UN NOSTRO FUNZIONARIO DEVE DICHIARARE CHE COSA POSSIEDE, PER ESEMPIO ARRIVA UN NUOVO FUNZIONARIO E’ DICE: HO UNA CASA DA UN MILIONE DI DOLLARI O UNA MACCHINA CHE VALE CENTOMILA DOLLARI, IL MIO COMPITO E’ ANDARE A VERIFICARE, VERIFICARE IL SALARIO E SE QUEL ASALARIO GIUSTIFICAVA UNA SPESA DI QUESTO GENERE. CI VIENE DETTO A VOLTE DA QUESTI FUNZIONARI CHE HANNO PROPRIETA’ NOI DOBBIAMO VERIFICARE SE IL LORO SALARIO GLI AVREBBE POTUTO PERMETTERE DI FARE QUELL’ACQUISTO, CI DEVE ESSERE UNA DOCUMENTAZIONE, SE NON PUO’ ESSERE QUALCOSA PUZZA!
PER ESEMPIO SE NOI RISCONTRIAMO QUESTE INCONGRUENZE RISPETTO A UN FUNZIONARIO ABBIAMO L’OBBLIGO DI DENUNCIARE E DI PROCEDERE IN GIUDIZIO APPLICANDO IL MASSIMO DELLA PENA PERCHE’ NON SO SE SUCCEDE ANCHE QUI IN ITALIA SPESSO I BENI DEL FUNZIONARIO SONO ISCRITTI NON HA NOME DEL FUNZIONARIO IN QUESTIONE MA CI SONO PRESTANOMI, GLI AMICI, LA MOGLIE, NOI ABBIAMO MODO DI VERIFICARE ANCHE QUESTO PERCHE’ ABBIAMO ACCESSO AI REGISTRI PUBBLICI. IL MINISTRO SUXO HA SOLO UNA CASA, PERO’ IL FIGLIO CHE NON E’ IN ETA’ DI LAVORO NE HA TRE, LA SORELLA DISOCCUPATA DUE, COM’E’ POSSIBILE? DIETRO C’E’ UN INGANNO, DOBBIAMO RISPONDERE NOI TUTTI DI FRONTE ALLO STATO E QUESTA ATTIVITA’ E UN’ATTIVITA’ IMPORTANTISSIMA NON SOLO DI CONTROLLO MA ANCHE DI PREVENZIONE PERCHE’ CI SIAMO ACCORTI DI COME PRIMA LO STATO BOLIVIANO SPENDEVA QUANTITA’ ENORMI DI DENARO E LA POPOLAZIONE CONTINUAVA A VERSARE IN CONDIZIONI PESSIME. ADESSO TUTTO IL DENARO CHE RIUSCIAMO A TRATTENERE LO GESTIAMO PER IL BENE DELLA POPOLAZIONE BOLIVIANA.
HO FINITO IL TEMPO E DEVO CHIUDERE QUI, MA PRIMA DI CHIUDERE DEVO DIRVI QUALCOSA IMPORTANTE PER TUTTE LE DONNE E GLI UOMINI BOLIVIANI, TUTTI NOI ADERIAMO A TRE PRINCIPI FONDAMENTALI, RICONOSCIUTI DAI 137 PIU’ LA CINA, I NOSTRI TRE PRINCIPI SONO: NON RUBARE, NON MENTIRE E NON CONCEDERTI PIGRIZIA! QUESTI SONO GLI INSEGNAMENTI CHE PROVENGONO DALLA NOSTRA IDENTITA’ INDIGENA E SI TRADUCONO NEI CONCETTI: AMASUA, AMAUGLIA AMACHEA, NOI SIAMO INDIGENI, SIAMO PRESENTE ONESTE, LAVORATRICI E LABORIOSE, DA QUANTO NEL 2006 IL NOSTRO PRESIDENTE MORALES CI HA GUIDATI NELLA RIACQUISIZIONE DI TUTTI I BENI DELLO STATO, ABBIAMO RECUPERATO CIO’ CHE ERA NOSTRO E NON CONSENTIREMO MAI PIU’ ALLE MULTINAZIONALI, AI LADRONI DI TORNARSE A PRENDERSI LE NOSTRE RICCHEZZE.
ABBIAMO INTRAPRESO UNA RIVOLUZIONE CULTURALE, UNA RIVOLUZIONE DEMOCRATICA CHE TUTTI NOI DIFENDEREMO CON LA NOSTRA VITA!
VOGLIO CHIUDERE VERAMENTE DICENDO UN’ULTIMA COSA, ABBIAMO RECUPERATO PER IL NOSTRO PAESE LA BOLIVIA OLTRE 120 MILIONI DI DOLLARI CHE ADESSO SONO STATI TRADOTTI NELLE CASSE DEL TESORO GENERALE DELLO STATO MA CI SONO ALTRI MILIONI E MILIONI DI DOLLARI NEI CONTI DEGLI STATI UNITI, EUROPEI, DI QUEI PAESI LATINO-AMERICANA CHE NON CHIEDONO DA DOVE PROVENGANO I SOLDI, 50 MILIONI DI DOLLARI, NON STIAMO PARLANDO DI SPICCIOLI, NELLE CASSE DELLO LORO BANCHE, ALLORA NOI CHIEDIAMO E NECESSITIAMO CON FORZA LA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE PER RECUPERARE CIO’ CHE E’ NOSTRO E ANCHE PERCHE’ DOBBIAMO CAPIRE CHI E’ CHE PRENDE QUESTI FONDI E LI TRASFERISCE ALL’ESTERO, NEGLI STATI UNITI, IN EUROPA, PERCHE’ QUESTE PERSONE DEVONO TORNARE NEL NOSTRO PAESE E RISPONDERE DI FRONTE ALLA LEGGE PER IL TRADIMENTO ALLO STATO BOLIVIANO.
VOGLIAMO RICONOSCERLI E PUNIRLI.
UN’ULTIMA COSA, IL NOSTRO MINISTERO, PER LA LOTTA ALLA CORRUZIONE E’ FATTO DI DONNE, IO SONO UNA MINISTRA E GODO DELL’ACCOMPAGNAMENTO DI DUE VICE MINISTRE, 8 MINISTRI SONO DONNE E IL 50 % DELL’ASSEMBLEA LEGISLATIVA DEL NOSTRO PAESE E’ FATTO DI DONNE, NON ABBIAMO UNA POLITICA DI QUOTE ROSA, NEL NOSTRO PAESE LE DONNE SONO RISPETTATE.
GRAZIE MILLE LUIGI, A LIBERA E SPERO CHE VENIATE TUTTI IN BOLIVIA A VEDERE CON I VOSTRI OCCHI IL CAMBIAMENTO DELLA BOLIVIA.

TURI BENITENDE:
BUONGIORNO A TUTTE E A TUTTI. GRAZIE, MI SENTO DI DIRLO A NOME DI TUTTI E TUTTE GRAZIE ALLA MINISTRA ITURRI PER LA LEZIONE DI DEMOCRAZIA E CIVILTA’ CHE CI HA APPENA FATTO CONOSCERE E CONDIVISO CON NOI.
GIOVANI CONTROMAFIE E’ INIZIATO GIORNO 23 A CORVIALE, CALCIO SOCIALE, CAMPO DEI MIRACOLI.
NOI L’ABBIAMO CONOSCIUTI I RAGAZZI DEL CALCIO SOCIALE, ABBIAMO CONOSCIUTO CORVIALE, IL CALCIO SOCIALE E’ UNO SPORT BELLO PERCHE’ E’ FATTO SU REGOLE SOCIALI, DOPO TRE GOL NON PUOI PIU’ SEGNARE LA PALLA LA DEVI PASSARE E LA DEVI PASSARE COME SI FA A RUGBY INDIETRO, DEVI FARE ANDARE AVANTI GLI ALTRI. IL CAMPO DEI MIRACOLI E’ STATA CASA IN QUESTI GIORNI, IEI CE L’HA RACCONTATO UNA MAMMA CHE NON AMA IL CALCIO E NEMMENO SUO FIGLIO AMA IL CALCIO PERO’ LO FANNO, CI GIOCANO PERCHE’ E’ UNO STRUTI PER RAGGIUNGERE I SOGNI.
NOI LI ABBIAMO PORTATI LI’ I NOSTRI SOGNI, LE NOSTRE SPERANZE, E CI SIAMO CONTAMINATI, ABBIAMO PROVATO A PRENDERCI CURA L’UNO DELL’ALTRO E VOGLIAMO CONTINUARE A FARLO.
PERCHE’ SIAMO UNA COMUNITA’ DI PERSONE DI INTENTI E CI SIAMO ACCORGENDO DON LUIGI CHE FINALMENTE LA RETE SI STA ALLARGANDO, MA DOBBIAMO STARE ATTENTI A NON ALLARGARE LE MAGLIE PERCHE’ IL RISCHIO DI LASCIARE QUALCUNO INDIETRO E’ REALE, C’E’ E LO ABBIAMO VISTO E NON POSSIAMO PERMETTERCELO.
ALLORA IMMAGINIAMOLA QUESTA RETE, FATTA DI TANTE CORDE E LE CORDE SONO FATTE DI ALTRE CORDE CHE SONO A LORO VOLTA PIU’ PICCOLE E SI INTRECCIANO, ROMPERLE E’ SEMPRE PIU’ DIFFICILE.
NON DOBBIAMO ESSERE I NODI DI QUESTE RETI MA LE CORDE CHE UNISCONO I NODI.
I NODI DEVONO ESSERE I TEMI, LE PRATICHE, DEVONO ESSERE QUELLO CHE NOI FACCIAMO NEI NOSTRI TERRITORI, NELLE NOSTRE CITTA’ PERCHE’ LI’ PARTE CONTROMAFIE E PARTE DA DOMANI, APPENA USCIREMO DALL’AUDITORIUM.
NON POSSIAMO PERMETTERCI DI LASCIARE NESSUNO INDIETRO PERCHE’ DOBBIAMO FARE IN MODO CHE LE NOSTRE FRUSTRAZIONI CHE SPESSO SONO TANTE PERCHE’ E’ VERO SI’ CHE LIBERA, LE ORGANIZZAZIONI DI CUI FACCIAMO PARTE LEGITTIMANO IL NOSTRO AGIRE, MA LIBERA E’ LEGITTIMATA DAL LAVORO DI TANTI GIOVANI NEI TERRITORI E DI QUESTO NON POSSIAMO FARE FINTA DI NULLA.
GENERAZIONALITA’ NON E’ RIVENDICARE UNA CONDIZIONE SPECIFICA, GENERAZIONALITA’ E’ METTERE INSIEME I LINGUAGGI, LE PRATICHE DIVERSE NEI TEMPI.
NOI CI POSIZIONIAMO, CI FORMIAMO E FACCIAMO INFORMAZIONE PERCHE’ QUESTO E’ IL NOSTRO MODO DI FARE POLITICA, IL NOSTRO E’ UN AGIRE POLITICO, NOI ABITIAMO IL CONFLITTO, MA PURTROPPO CI SCANDALIZZIAMO E LO FACCIAMO SPESSO PER COSE CHE LASCIAMO CHE ACCADANO.
ABBIAMO CAPITO CHE FORSE DOBBIAMO RITROVARE LA GIOIA DI FARE NASCERE LE COSE E NON SUBIRLE.
LA CONTRAPPOSIZIONE NON E’ TRA GIOVANI E MENO GIOVANI, MA TRA IERI E OGGI.
E SU COME LE NOSTRE AZIONI INCIDONO A DIVERSE LATITUDINI PER TUTTE E TUTTI.
OCCORRE DARE IL NOSTRO CONTRIBUTO E METTERCI TUTTI NOI STESSI PERCHE’ OCCORRE UN SALTO DI QUALITA’.
E’ SUL COME CHE SI GIOCA LA VERA PARTITA.
CE LO HANNO INSEGNATO I BAMBINI DI CORVIALE QUANDO ABBIAMO APERTO L’ALTRO GIORNO E CI HA DETTO: VOI GRANDI LA CHIAMATE GIUSTIZIA E LEGALITA’, PER NOI E’ RISPETTO, E’ STATA UNA GRANDE LEZIONE DEI BAMBINI, PERMETTETEMI DI DIRE CHE E’ STATO “L’INTERVENTO”.
ABBIAMO CAPITO CHE PER ESSERE APPETIBILI, INCLUSIVI NON E’ COME SI PARLA ALLA GENTE, AGLI ALTRI, MA E’ COME SI DA’ LORO PAROLA CHE FA LA DIFFERENZA.
E QUESTO VOGLIAMO FARLO, VOGLIAMO FARLO.
LO HA DETTO GIULIA ALL’INIZIO DOBBIAMO CONTAMINARCI, SUPERARE CIO’ CHE CI DIVIDE E CI IMMOBILIZZA, DARCI METODO E OCCUPARE TUTTO LO SPAZIO VUOTO CHE C’E’ IN QUESTO PAESE, NELLA POLITICA, NELLA VITA SOCIALE, NELLA VITA ECONOMICA E IN TUTTI I LIVELLI, A PIU’ LIVELLI A TUTTE LE LATITUDINI DI QUESTO PAESE PERCHE’ C’E’ UN VUOTO, E IL VUOTO E’ UN VUOTO DI METODO, CON METODI VECCHI SI FA FATICA A INCIDERE OGGI.
PER IL DOMANI DOBBIAMO INCIDERE, DOBBIAMO STARE ATTENTI A OGGI PER GUARDARE A DOMANI.
SAPPIAMO CHE LA PARTECIPAZIONE E’ LA CHIAVE MA SENZA ORGANIZZAZIONE E’ DEBOLE.
BISOGNA AGIRE ORA PERCHE’ SIAMO IN RITARDO, DON LUIGI LO DICE SPESSO MA IERI CE LO SIAMO RIPETUTI ANCHE TRA NOI.
E’ LA NOSTRA REPUBBLICA ESSERE GIOVANI, LA NOSTRA COSTITUZIONE, MA IL NOSTRO PAESE E’ ESTREMAMENTE VECCHIO, E’ ESTREMAMENTE VECCHIO!
PER FAR SI’ CHE QUESTO ABBIA UN SENSO ABBIAMO E RIVENDICHIAMO IL DIRITTO DI SAPERE, BASTA SEGRETI, DOBBIAMO INFORMARCI, DOBBIAMO CONOSCERE PERCHE’ LE NUOVE GENERAZIONI E NOI ABBIAMO BISOGNO DI CAPIRE CIO’ CHE STA SUCCEDENDO NEL NOSTRO TEMPO PERCHE’ QUESTO E’ IL NOSTRO TEMPO E NOI CI STIAMO DENTRO, LO ABITIAMO IL CONFLITTO, LO VIVIAMO OGNI GIORNO.
NOI CI CHIEDIAMO SE E’ GIUSTO PARLARE DI GIOVENTU’ E SECONDO NOI NON OCCORRE PARLARE DI GIOVENTU’ MA E’ L’ORA DI FARE GIOVENTU’, NON VOGLIAMO LA LIBERA DEI GIOVANI DON LUIGI, VOGLIAMO UNA GIOVANE LIBERA.
HO CERCATO IMMAGINI, VISIONI DURANTE QUESTA LUNGA NOTTE DOVE CI SIAMO CONFRONTATI IN TANTI MOMENTI, MI E’ VENUTA L’IMMAGINE DELLA MACCHINA, L’ABBIAMO PENSATA INSIEME E NE HO PARLATO ANCHE CON UMBERTO DI QUESTA COSA, LA MACCHINA, QUANDO UNO DEVE IMPARARE A GUIDARE, DEVE PRENDERE LA PATENTE DEVE PASSARE DAL FOGLIO ROSA, PER UTILIZZARE IL FOGLIO ROSA C’E’ BISOGNO CHE QUALCUNO CHE HA DIECI ANNI DI PATENTE STIA ACCANTO A TE.
E’ ORA CHE OGNI TANTO CI FATE METTERE AL VOLANTE QUANDO ABBIAMO PRESO LA PATENTE.
E’ ESSERE GIOVANI INSIEME, NOI NON SIAMO GIOVANI E CE L’HA DETTO TOMMASO IERI CHE HA 16 ANNI, NOI SIAMO FRESCHI E DARE FRESCHEZZA A TUTTO IL PAESE.
LO VOGLIAMO FARE E CI EMANCIPIAMO DALLE ETICHETTE CHE ABBIAMO VOLUTO E SPESSO CI HANNO IMMOBILIZZATO.
ABITIAMO IL CAMBIAMENTO E AL COMITATO CONTROMAFIE NON VOGLIAMO ARRIVARE ETICHETTATI DA GIOVANI, VOGLIAMO ARRIVARCI PRONTI.
NOI RITORNANDO AL CAMPO DEI MIRACOLI NON CHIEDIAMO MIRACOLI E NON LI CHIEDIAMO NEMMENO ALLA POLITICA I MIRACOLI, NOI VOGLIAMO, PRETENDIAMO IL MIRACOLO DELLA POLITICA IN ITALIA PERCHE’ NOI AMIAMO FARE POLITICA PERO’ E’ IMPENSABILE CHE TUTTI NOI CREDIAMO CHE NELLA POLITICA NON POSSIAMO COLLOCARCI PERCHE’ SIGNIFICA COMPROMETTERSI E NON CE LO POSSIAMO PERMETTERE, NOI AMIAMO L’AGIRE POLITICO.
LO SAPPIAMO, LO SAPPIAMO E CE LO HANNO INSEGNATO I TANTI PARENTI DELLE VITTIME CHE OGNI GIORNO CI ACCOMPAGNANO E ACCOMPAGNIAMO, QUELLA E’ LA NOSTRA BUSSOLA, SONO LE CAMPAGNE CHE METTIAMO OGNI GIORNO IN ATTO PERCHE’ SPESSO LE LEGITTIMIAMO NOI RACCONTANTOLE NEI BANCHETTI, NELLE STRADE, NELLE SCUOLE.
NOI LO SAPPIAMO PERCHE’ L’ABBIAMO IMPARATO CHE IL POTERE NON E’ UN SOSTANTIVO MA E’ UN VERBO E CE LO HA INSEGNATO IL GENERALE CARLO ALBERTO DALLA CHIESA QUESTA COSA.
POSSIAMO ESERCITARE IL POTERE DANDO POSSIBILITA’, DANDOCI POSSIBILITA’, NOI POSSIAMO, ANZI FORSE DOBBIAMO E NOI VOGLIAMO FARLO.
GLI STATI GENERALI SONO STATI NON UN MOMENTO, UN EVENTO MA UNA TAPPA DI UN PERCORSO FATTO DI ANNI DI STORIA, TANTI ANNI DI STORIA, NOI CI SIAMO RITAGLIATI MERCOLEDI’, GIOVEDI’ PERDONATEMI, 4 ORE DI LAVORO INTENSO TRA NOI E CI SIAMO ACCORTI DELLE TANTE CRITICITA’ E TANTE COSE CHE SI POSSONO FARE, NE CITERO’ ALCUNI, TANTI VERRANNO RIPRESI NELLE AREE TEMATICHE, DOBBIAMO SVILUPPARE PROCESSI PARTECIPATIVI, DOBBIAMO PRATICARLA L’ANTIMAFIA PERCHE’ QUANDO UN WELFARE NON FUNZIONA C’E’ UN WELFARE MAFIOSO CHE SI INGRASSA.
QUANDO NON C’E’ L’ACCESSIBILITA’ AL LAVORO, QUANDO LA SCUOLA DEVE ESSERE APERTA CE LO DICE LA COSTITUZIONE, OGGI STIAMO PENSANDO A REALIZZARE DELLE SCUOLE PIU’ BELLE, A PENSARE DELLE RISORSE PER LE SCUOLE, MA DOBBIAMO DARE ALLA SCUOLA IL SUO POTERE, RIDARE IL SUO POTERE EMANCIPATIVO CHE E’ FONDAMENTALE, CHE OGGI NON C’E’.
IL BUON USO DEL SAPERE, LE SCUOLE COME SPAZIO APERTO HANNO BISOGNO DI RISORSE, IL DIRITTO DI SAPERE PERCHE’ LA TRASPARENZA NON BASTA, E DA QUI PARTE IL MONITO PERCHE’ RIPARTA IL FUTURO, GUARDA PROPRIO LI’.
SIAMO I GIOVANI CHE FANNO ANCHE I PERCORSI DENTRO LE SCUOLE E LE UNIVERSITA’, NON SONO LUOGHI DOVE TUTTO AVVIENE SECONDO LEGALITA’, PARTECIPAZIONE E TRASPARENZA.
ABBIAMO CAPITO CHE C’E’ L’IMPORTANZA DEI LINGUAGGI, C’E’ BISOGNO DI CONOSCERE, DI EDUCARCI, DA UN GRUPPO E’ VENUTO FUORI CHE ABBIAMO BISOGNO DI CAPIRE IL LINGUAGGIO DEI MEDIA, DEI SOCIAL PERCHE’ DA LI’ PASSA LA COMUNICAZIONE, SPESSO LI USIAMO E NON LI CAPIAMO, E’ GIUSTO CHE E’ A SCUOLA E ALL’UNIVERSITA’ IMPARI A USARLI BENE, L’ABBIAMO VISTO IN APERTURA CON IL RACCONTO DI SAVIANO.
L’INFORMAZIONE E’ UN BENE COMUNE, MA LA CHIAVE DI TUTTO E’ LA GIUSTIZIA SOCIALE.
I DIRITTI E RICONOSCERLI NEGLI ALTRI.
NOI DOBBIAMO UTILIZZARE L’IMMAGINAZIONE, DOBBIAMO ESSERE VISIONARI PERCHE’ E’ FONDAMENTALE TUTTO QUESTO.
SCUSATEMI, MA.. ECCOLO!
PERCHE’ ABBIAMO IMPARATO L’IMPORTANZA DELLA NARRAZIONE, DEL RACCONTARCI E LO ABBIAMO FATTO MA SAPPIAMO CHE NON BASTA.
NOI, RIPETO, VOGLIAMO IL MIRACOLO DELLA POLITICA MA NON VOGLIAMO NEMMENO RECRIMINARE UNO SPAZIO PER I GIOVANI.
STIAMO SEMPLICEMENTE DICENDO CHE QUESTO SPAZIO CE LO PRENDIAMO E CE LO PRENDIAMO USCENDO DA QUESTO AUDITORIUM. GRAZIE!

 

PEDRO FRANCISCO PEREZ PAEZ , ECUADOR, CAPO DELLA SOVRINTENDENZA DI CONTROLLO DEL POTERE DEL MERCATO IN ECUADOR:
GRAZIE MILLE, BUONGIORNO A TUTTI E A TUTTE, IO SONO MOLTO CONTENTO DI STARE QUI E DI AVERE QUESTA OPPORTUNITA’ DI PARLARE DI FRONTE A MIGLIAIA DI GIOVANI E IO PENSO, SCUSATEMI DI NON POTERE CONTINUARE IN ITALIANO PERCHE’ IL MIO ITALIANO E’ MOLTO CATTIVO! PERO’ IO CREDO CHE…
CREDO CHE NON CI SIANO SCUSE PERO’ PER PREVENIRE LA COMUNICAZIONE TRA I POPOLI CHE E’ NECESSARIA PER DIRE STOP AGLI ABUSI E CREDO CHE L’ESPERIENZA ITALIANA SIA UFFICIALE CHE DELLA SOCIETA’ CIVILE CHE E’ QUI A LOTTARE CONTRO LA CORRUZIONE E CONTRO LA MAFIA SIA FONDAMENTALE.
CREDO CHE IN ECUADOR MCNA SI STIA FACENDO UN GRANDE SFORZO PER ANDARE CONTRO LA CORRUZIONE CHE E’ DIVENTATO UN FATTO QUOTIDIANO.
IN ECUADOR ABBIAMO FATTO UNO SFORZO SIMILE A QUELLO DI CUI CI HA RACCONTATO LA COLLEGA BOLIVIANA, MA ABBIAMO ISTITUITO PER COSTITUZIONE UNA NUOVA FUNZIONE CHE E’ AUTONOMA DAI TRE POTERI, LA FUNZIONE DELLA TRASPARENZA E DEL CONTROLLO SOCIALE E’ ALLO STESSO LIVELLO DEI TRE POTERI.
SICURAMENTE E’ FONDAMENTALE CREARE PERCORSI CHE PORTINO ALLA TRASPARENZA SULLA RENDICONTAZIONE DELLE STRUTTURE DELLO STATO, MA E’ FONDAMENTALE RICONOSCERE QUESTA ESIGENZA ANCHE FRA GLI OPERATORI DEL MERCATO.
CI HANNO LAVATO IL CERVELLO RACCONTANDOCI LA STORIELLA DI QUESTA STERILE DISPUTA FRA LO STATO E IL MERCATO, MA LA REALTA’ E’ CHE SIA STATO SIA MERCATO SERVONO SEMPRE GLI STESSI PADRONI.
LO HA DETTO BENE VENERDI’ DON LUIGI, LA MAFIA NON E’ UN MONDO A PARTE, E’ IL NOSTRO MONDO CHE E’ MAFIOSO, FA PARTE DELLA NOSTRA VITA QUOTIDIANA E SI TRADUCE SPESSO IN UNO SFORZO DI COLPEVOLIZZAZIONE PROPRIO DELLE VITTIME.
C’E’ ANCHE IL GRAVISSIMO PROBLEMA DELL’INVISIBILIZZAZIONE DEL POTERE DELLA MAFIA CHE RENDE IMPOSSIBILE ALL’ESTABLISHMENT DI AVERE IL CONTROLLO, LA PERCEZIONE REALE DEL GROTTESCO POTERE DELLE MAFIE.
QUESTA STORIA E’ DIVENTATA TALMENTE TANTO PATRIMONIO CULTURALE CHE VEDIAMO CHE FRA NOI CHE COMBATTIAMO CONTRO QUESTA CORRUZIONE CI SONO ANCORA DEI TEMI CHE SONO PER NOI TABU’.
QUINDI PER ESEMPIO CI SONO GLI STATI COME LA BOLIVIA, ECUADOR STATI CHE HANNO FATTO ENORMI SFORZI NELLA LOTTA CONTRO LA CORRUZIONE E CHE GUARDA CASO DALLA RISPETTABILE COMUNITA’ INTERNAZIONALE O PER ESEMPIO DA STRUTTURE COME IL GAFI SONO CONSIDERATI PAESI VINCOLATI AL NARCOTRAFFICO E AL TERRORISMO PERCHE’ HANNO ADOTTATO POLITICHE CHE COMBATTONO IL SANTO PRINCIPIO DELLA AUSTERITY E HANNO PERMESSO AI LORO POPOLI DI USCIRE DA MANCANZA DI POSTI DI LAVORO, DI POVERTA’ E DISPERAZIONE DOPO 30 ANNI.
SE CI RIFACCIAMO AL REPORT ANNUALE DELL’ALTO COMMISSARIATO DELL’ONU SUL CRIMINE ORGANIZZATO PRESIEDUTO FINO A POCO TEMPO FA DAL SIGNOR COSTA SI VEDE COME L’ECUADOR SIA CONSIDERATO UN PAESE LIBERO DA COLTIVAZIONI DI DROGA, MA IL GAFI DICE UN’ALTRA COSA.
UN’ALTRA PROVA EVIDENTE DELLA DISCREPANZA DI QUESTI TABU’, QUESTE IDEE E’ PER ESEMPIO QUELLA DELLA SITUAZIONE DELL’AFGHANISTAN SOTTO I TALEBANI DOVE ERA STATO PRATICAMENTE RADICATA LA COLTIVAZIONE DELL’OPPIO, ADESSO DOPO 14 ANNI DI RISPETTABILE GESTIONE SOTTO LA COMUNITA’ INTERNAZIONALE L’AFGHANISTAN PRODUCE IL 97 % DELL’OPPIO DEL MONDO.
SENZA DUBBIO TUTTO QUESTO FA SENTIRE UN PO’ A DISAGIO ANCHE ALCUNI AMICI, FA SENTIRE SICURAMENTE A DISAGIO MOLTI ORGANI DI STAMPA E’ INACCETTABILE PER QUANTO RIGUARDA GLI AMBIENTI ACCADEMICI CHE SONO COLLUSI CON QUESTO ESTABLISHMENT.
SE VOGLIAMO ARRIVARE AL CUORE DEL PROBLEMA DOBBIAMO CAPIRE LA VERA STRUTTURA DEL CAPINALE MONOPOLISTA ADESSO.
QUESTO GRAFICO VI DIMOSTRA QUAL E’ LA STRUTTURA DI PROPRIETA’ DIRETTA E INDIRETTA CHE UNA MULTINAZIONALE PUO’ AVERE PER ESEMPIO SU AZIENDE DI PROPRIETA’ LOCALE.
NEL MONDO DELLA GLOBALIZZAZIONE E DELLA FINANZIARIZZAZIONE SI DANNO INFINITE POSSIBILITA’ DI CONTROLLARE TUTTI QUEI PICCOLI COMMERCI, QUELLE PICCOLE AZIENDE CHE POSSONO DARE L’OPPORTUNITA’ DI DIVERSIFICARE IL GUADAGNO MA ANCHE DI LAVARE IL DENARO SPORCO.
MA IL VERO POTERE FONDAMENTALE DEL CRIMINE ORGANIZZATO NON E’ QUELLO CHE SI OTTIENE CONTROLLANDO LE PICCOLE REALTA’ MA E’ QUELLO CHE SI OTTIENE CON LE GRANDI TRANSAZIONI FINANZIARIE.
E’ PRECISAMENTE QUESTA POROSITA’ PRESENTE NEL MONDO GLOBALIZZATO E FINANZIARIZZATO CHE CREA QUELL’APPROFONDITA CONDIZIONE NON TANTO DI TRANSNAZIONALIZZAZIONE DELLA FINANZA MA ENTRAMBE.
IL PROBLEMA ADESSO E’ CHE IL MODUS OPERANDI DELLE MUNTINAZIONALI RICHIEDE UN CONTESTO DIVERSO DA AMBITO COMMERCIALE E DI LIQUIDITA’ CHE NON PUO’ PRESCINDERE DALLO SHADOW BANKING.
NON STIAMO PROCEDENDO PER EUFEMISMI, NON CI SONO, QUESTO E’ QUALCOSA CHE VIENE UFFICIALMENTE RICONOSCIUTO E DICHIARATO NECESSARIO E ADDIRITTURA BUONO, E’ ACCETTATO IL FATTO CHE LE BANCHE OPERINO NELL’OMBRA.
MA QUESTO NON E’ SOLTANTO RELATIVO ALLE GRANDI BANCHE, ANCHE ALLE GRANDI TRANSNAZIONALI E PONGONO UN GRAVE PROBLEMA PER QUEI PAESI CHE ATTRAVERSO OPERAZIONI COMPLESSE DI INTELLIGENCE FINANZIARIA CERCANO DI CREARE STRUTTURE DI CONTROLLO PER QUESTE SITUAZIONI MA CHE TROVANO DI FRONTE LA SITUAZIONE DEI GRANDI PARADISI FISCALI.
TUTTO IL LAVORO CHE SVOLGIAMO IN ITALIA, ECUADOR, BOLIVIA E’ INUTILE SE POI CI DOBBIAMO SCONTRARE CONTRO QUELLA POROSITA’ CHE MANCA COMPLETAMENTE DI REGOLAMENTAZIONE PERCHE’ LA BANCA NELLA SUA STRUTTURA STESSA E’ GESTITA IN UN PAESE CHE E’ UN PARADISO FISCALE.
QUINDI IL PRINCIPIO METODOLOGICO NECESSARIO PER NON FARCI FREGARE, PER NON FARCI TRATTARE DA CRETINI E’ IL METODO DI CUI CI PARLAVA IL GIUDICE FALCONE, DOBBIAMO SEGUIRE I SOLDI.
TUTTA QUESTA AZIONE E’ COLLEGATA AGLI INTERESSI DI QUELLE SEMPRE PIU’ RIDOTTE OLIGARCHIE CHE NON FANNO ALTRO CHE DISTRUGGERE LE REGOLAMENTAZIONI E LE ISTITUZIONI CHE HANNO COSTRUITO NEGLI SCORSI ANNI LE STESSE OLIGARCHIE, LA CHIAVE DI TUTTO E’ UN CIRCOLO DI FIDUCIA, UN CIRCUITO DI FIDUCIA.
QUESTO CIRCOLO DI FIDUCIA RECIPROCA E’ SEMPRE PIU’ CHIUSO, SEMPRE PIU’ CONNESSO AL FENOMENO DELLE FUSIONI E DELLE ACQUISIZIONI SOCIETARIE.
BISOGNA RIDURRE SEMPRE PIU’ LA QUANTITA’ DI QUESTE GRANDI IMPRESE PER AVERE UNA STRETTA FIDUCIA L’UNO NELL’ALTRO.
UNO STUDIO SVIZZERO HA DIMOSTRATO COME I 37 MILIONI DI SOCIETA’ CHE SONO STATE ANALIZZATE ATTRAVERSO STRUTTURE PROPRIE DI RENDICONTAZIONE INTERNA CI DA’ QUESTO RISULTATO METODOLOGICAMENTE TOPOLOGICO DOVE I PUNTI RAPPRESENTANO IL CONTROLLO DIRETTO O INDIRETTO DELLE GRANDI MULTINAZIONALI SULLE PICCOLE SOCIETA’.
E’ RISULTATO CHE LE 137 PIU’ GRANDI MULTINAZIONALI DEL MONDO HANNO CONTROLLO SU UNA FETTA PARI AL 40 % DEL PRODOTTO INTERNO LORDO DI TUTTO IL MONDO.
IL NUCLEO DI TUTTA QUESTA STRUTTURA DI PROPRIETA’ QUAL E’? QUELLA RETE DI BANCHE CHE SI CHIAMA TROPPO GRANDE PER FALLIRE, TROPPO GRANDE PER ANDARE IN CARCERE.
ED E’ LI’ CHE LA NARRATIVA UFFICIALE DIVENTA CIECA.
E’ PROPRIO PER ESEMPIO NELLA STESSA BANCA JP MORGAN CHE SI TROVA FUORI BILANCIO QUELLA QUANTITA’ INFINITA DI FONDI CHE NON POSSONO RISPONDERE ALLA PARTITA DOPPIA E QUINDI RIENTRANO NELLA CATEGORIA DELLO SHATOW BANKING.
VENERDI’ DICEVA ROBERTO SAVIANO COME LA WELFAR FARGO SONO COINVOLTE WELS FARGO ANCHE IN RECENTI EVENTI DI VIOLENZA IN MESSICO, IERI CI RACCONTAVA COME LA HC BC FOSSE LA BANCA CREATA DALLA CORONA BRITANNICA D’ACCORDO CON I FINANZIERI DELLA CITY DI LONDRA PER GESTIRE I LE TRE DIVERSE GUERRE CHE CI SONO STATE CONTRO LA CINA PER LA COLTIVAZIONE DELL’OPPIO.
ALLORA E’ FONDAMENTALE CHE LE POPOLAZIONI RICHIEDANO QUESTA TRASPARENZA, CHE SI CREI UNA VERA DOMANDA DI TRASPARENZA, I CITTADINI DI TUTTO IL MONDO DEVONO POTERE SAPERE DOVE FINISCONO TUTTI QUESTI SOLDI, DOVE SONO I SOLDI PER LE BANCHE CENTRALI, DOVE SONO I SOLDI ASSEGNATI PER IL BYLOOYUT DEI PAESI, QUEI SOLDI CHE QUANDO SI PARLA DI SCUOLA, RICERCA, SCIENZA E IL RESTO NON CI SONO E SERVONO INVECE PER FARE TORNARE IN PARI IL CONTO DI UNA BANCA SI TROVANO SEMPRE.
EE QUESTO NON E’ UN PROBLEMA DI DESTRA O DI SINISTRA MA DI CITTADINANZA, LA MAFIA ACQUISISCE POTERE QUANDO AUMENTA LA POVERTA’, IN TUTTO IL MONDO SI STA FACENDO QUELLO CHE SI E’ CERCATO DI FARE NEGLI ANNI PASSATI CON I PAESI DELL’AMERICA LATINA, DISTRUZIONE DELLO STATO PER FAVORIRE GLI INTERESSI SPECULATIVI ADESSO SI STA RIVOLGENDO ANCHE AGLI STATI CENTRALI, ALLA DISTRUZIONE DI QUEGLI ELEMENTI DI COSTRUZIONE CIVILE CHE SONO ALLA BASE DELLE NOSTRE RELAZIONI, AL CRESCERE QUESTA POVERTA’ SI RAFFORZANO I POTERI DELLE MAFIE.
ECCO QUINDI IN QUESTA SLIDE DIMOSTRATO COME SI STA DEVASTANDO IL POTENZIALE PRODUTTIVO NEI PAESI DELL’OCDE, QUESTO IN ROSSO E’ IL PIL POTENZIALE, I POSTI DI LAVORO DISTRUTTI E IN QUESTO CONTESTO DI MISERIA SI CREA LO SPAZIO, IL TERRENO FERTILE PER IL PROLIFERARE DELLA CORRUZIONE E DEL CRIMINE ORGANIZZATO.
ECCO QUINDI QUA COM’E’ CRESCIUTO L’ANDAMENTO MONETARIO QUANDO C’E’ STATO BISOGNO DI DARE SOLDI ALLE BANCHE.
NEL MOMENTO IN CUI NON SI POTEVA RICORRERE AL CREDITO PRODUTTIVO, ALLA DIVERSIFICAZIONE DELL’INVESTIMENTO NELLA PRODUZIONE L’ALTERNATIVA QUAL E’ STATO? IN NERO VEDIAMO IL CRESCITA DEL PIL MONDIALE, IN ARANCIONE LA CRESCITA POTENZIALE DELLA STRUTTURA DEI DERIVATI CHE SERVONO SPECIFICAMENTE, CHE RIENTRANO SPECIFICAMENTE NEL SETTORE DELLO SHADOW BANKING.
QUINDI SE DICIAMO CHE LA BASE DELLO SHADOW BANKING E’ RAPPRESENTATA DA 63 MILIONI DI MILIONI DI DOLLARI, POSSIAMO DIRE CHE IL DEBITO MONDIALE AMMONTA A 212 MILIONI DI MILIONI DI DOLLARI MA I DERIVATI RENDONO QUESTO DEBITO ASSOLUTAMENTE IRRIPAGABILE PERCHE’ LE OPERAZIONI CHE SONO STATE FATTE ATTRAVERSO I DERIVATI AMMONTANO A CIRCA 1500 MILIONI DI MILIONI DI DOLLARI.
IL RIMEDIO E’ PEGGIORE DELLA SOLUZIONE AL PROBLEMA PERCHE’ CREA UNA SITUAZIONE DI COMPLETA CARENZA DI POSSIBILITA’ DI CONTROLLO, STIAMO PARLANDO DI BORSE VALORI IN CUI C’E’ UNA STRUTTURA DI PROPRIETA’ PER ESEMPIO WALL STREET UN TITOLO HA UNA MEDIA DI DETENZIONE PARI A 22 SECONDI.
QUESTA IPERTROFIA DELL’AMBIENTE FINANZIARIO NON FA ALTRO CHE ASFISSIARE LE STRUTTURE PRODUTTIVE QUINDI L’UNICA SCAPPATOIA QUALE DIVENTA? LA SPECULAZIONE, LA DESTABILIZZAZIONE E IN ULTIMA ISTANZA LA GUERRA.
MA A QUESTO PUNTO NON E’ NEANCHE PIU’ UN PROBLEMA CAPITALE CONTRO FORZA LAVORO, STIAMO VEDENDO UN PROBLEMA DI OPPOSIZIONE DI CAPITALE VERSO IL CAPITALE, VEDIAMO IN ROSSO IL RAPPORTO FRA INTROITI E PIL.
E IN NERO SONO GLI INTROITI DELLE 200 MULTINAZIONALI PIU’ GRANDI DEL MONDO.
VEDETE CHE C’E’ UN MOMENTO IN CUI GLI INTROITI AUMENTANO VERTIGINOSAMENTE E AUMENTA LA QUOTA CHE SPETTA ALLE 200 MAGGIORI MULTINAZIONALI DEL MONDO.
SONO I 30 ANNI DELL’EPOCA DELL’ORO, DEL CAPITALISMO CHE E’ STATO PRODOTTO DAL CROLLO DEI FASCISMI.
IN CELESTE VEDIAMO CHE C’E’ UNA FASE DI STALLO IN CUI LE 200 MAGGIORI MULTINAZIONALI NON RIESCONO PIU’ A AUMENTARE ESPONENZIALMENTE I LORO PROFITTI.
E QUINDI VENGONO POI LE POLITICHE DI DISOCCUPAZIONE DI NEOLIBERASMIO PORTATI AVANTI DA REAGAN E TATCHER CHE HANNO CREATO UN INCREMENTO DEI PROFITTI DI QUELLE 200 MULTINAZIONALI.
IL PERICOLO CHE ADESSO DEVONO AFFRONTARE LA DEMOCRAZIA, LA PACE, LA STABILITA’ DERIVA PROPRIO DALLA CUPIDIGIA DI QUESTE OLIGARCHIE SEMPRE PIU’ RISTRETTE CHE NON FANNO ALTRO CHE DISTRUGGERE LE LEGGI CHE LORO STESSI HANNO CREATO MA CHE IN QUESTO MOMENTO NON SERVONO PIU’ PERCHE’ C’E’ STATA UNA FLESSIONE DEI LORO INTROITI.

LEOPOLDO GROSSO:
PER UNA PAROLA DI LIBERTA’ E DIGNITA’. LA DIGNITA’ E’ IL PRINCIPALE LASCITO DELLE COSTITUZIONI CHE SONO STATE SCRITTE DOPO LA BARBARIA DEL SECONDO DOPOGUERRA. LA DIGNITA’ DELL’UOMO VIENE POSTA COME INTANGIBILE E COME RIFERIMENTO INELUDIBILE PER LA COSTRUZIONE DELLA SOCIETA’.
LA CARTA DI NIZZA RIPRENDE CON FORZA IL DIRITTO DI DIGNITA’, MA SOFFRE POI NELLA APPLICAZIONE CONCRETA DI CARENZE STRUTTURALI.
DEMANDANDO ALLA LEGISLAZIONE DEI SINGOLI STATI E AFFIDANDOSI ALLA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE EUROPEA, DEMANDANDO AI GIUDICI CHE SEPPURE RAPPRESENTANO UN TERZO IMPORTANTE PER L’ESIGIBILITA’ DEI DIRITTI NON POSSONO ESSERE LASCIATI SOLI NE’ ESSERE GLI UNICI GARANTI DELLA EMANCIPAZIONE DEI DIRITTI SOCIALI.
DIRITTI SOCIALI CHE SONO DEFINITI ANCHE DIRITTI DI CARTA PERCHE’ SPESSO RIMANGONO SULLA CARTA O DIRITTI DI TERZA GENERAZIONE.
LA GRANDE STAGIONE DEI DIRITTI CON LE SUE GRANDI RIFORME, SCUOLA DELL’OBBLIGO, SISTEMA SANITARIO NAZIONALE, ALLO STATUTO DEI LAVORATORI, AD ALCUNE LEGGI SPECIFICHE, LA LEGGE GOZZINI PER IL CARCERE, LA BASAGLIA, PER GLI OSPEDALI PSICHIATRICI FU RISULTATO DEI MOVIMENTI SOCIALI DI ALLORA E DI UNA SEDIMENTAZIONE CULTURALE DIVENTATA EGEMONE DI QUEGLI ANNI.
DI QUESTO OGGI C’E’ BISOGNO E ANCHE SU QUESTO OGGI E’ CHIESTO A LIBERA DI FARE LA SUA PARTE PER RENDERE CONCRETE LE PAROLE DI LIBERTA’ E DIGNITA’.
LA POVERTA’ MATERIALE FRUTTO DELLE DISEGUAGLIANZE E’ RADDOPPIATA IN ITALIA PER LA CRISI ECONOMICA E LA POVERTA’ MATERIALE SI INTRECCIA CON QUELLA CULTURALE, IL DATO DI EVASIONE SCOLASTICA NE E’ L’INDICATORE PIU’ RILEVANTE.
NELLA POVERTA’ RICOMPAIONO DUE ITALIE, IL SUD RETROCEDE, REGISTRA SOLO 6 MILIONI DI OCCUPATI, L’EMIGRAZIONE E’ RIPRESA CON FORZA E IL TASSO DI NATALITA’ PER ESEMPIO DELLA REGIONE CAMPANIA E’ SCESO 1, 4 FIGLI PER COPPIA.
SI DIVENTA POVERI PERCHE’ SI PERDE IL LAVORO E NON SI DISPONE DI UN SISTEMA DI PROTEZIONE SOCIALE, LA PENSIONE, LA SPESA SOCIALE, IL WELFARE E’ STATA TAGLIATA AL POSTO DI ALTRI TAGLI CHE CHIEDEVAMO, IN QUESTO QUADRO IL LAVORO IRREGOLARE E’ IN FORTE CRESCITA ANCHE NELLA ECONOMIA NON CRIMINALE, SI E’ ESTESO IN AMBITI NON PENSABILI, LA SANITA’, IL WELFARE, LE STESSE COOPERATIVE.
I 60 MILIARDI RUBATI DALLA CORRUZIONE SONO MILIARDI TOLTI AL WELFARE.
CREARE LAVORO DIVENTA UN’ESIGENZA PRIORITARIA PERCHE’ NON SOLO E’ LO STRUMENTO DI RISCATTO PER LA DIGNITA’ DELLE PERSONE MA METTE ANCHE A NUDO LA DIVARICAZIONE TRA L’ECONOMIA DI MERCATO E I SUOI DERAGLIAMENTI NELLE SPECULAZIONI FINANZIARIE.
E L’ESIGENZA DELLE NOSTRE COMUNITA’ DALL’ALTRA PARTE.
NELLO SFORZO DI CREARE ECONOMIA CIVILE A INTEGRAZIONE DI QUELLA DEL MERCATO L’UTILIZZO DEI BENI CONFISCATI RAPPRESENTA UNA OPPORTUNITA’ DI INCLUSIONE SOCIALE RISPONDENDO ANCHE A UNA NUOVA IDEA DI WELFARE NON ASSISTENZIALE CHE HA BISOGNO DI TRE GAMBE SU CUI MARCIARE, LA PARTECIPAZIONE IL COINVOLGIMENTO DI RETI DI ASSOCIAZIONI, DEL VOLONTARIATO LA PRATICA DELLA RECIPROCITA’, TESTIMONIATA IN OGNI REALTA’ TERRITORIALE, LA RIASSUNZIONE DI UNA CORRESPONSABILITA’ SOCIALE CONDIVISA CHE ABBIA COME INTERLOCUTORE LE AMMINISTRAZIONI LOCALI POSSIBILMENTE ALLEATE.
ANCHE IN QUESTO MODO SI FA TENUTA RISPETTO AL WELFARE E LO SI RIRENDE REDISTRIBUTIVO CHE FA DEI SERVIZI OFFERTI UNA IMPORTANTE OCCASIONE DI RESTITUZIONE SOCIALE.
UN BENE CONFISCATO E’ UN BENE COMUNE, LA SUA UTILITA’ SOCIALE DEVE ESSERE EVIDENTE A OGNI CITTADINO DI QUEL TERRITORIO, LA VISIBILITA’ DELL’USO E’ UN ASPETTO STRATEGICO CHE VA MONITORATO CON ATTENZIONE.
ALCUNE PRATICHE DEL COSIDDETTO TERZO SETTORE VANNO RIVISTE ALLA LUNGA ALCUNE SI SONO RIVELATE CONTROPRODUCENTI E SOLO IN PARTE COMPRONSIBILI PER NECESSITA’.
448 BUONE PRATICHE OGGI CHE SONO IN ATTO E DA CUI SI PUO’ DESUMERE UNA CARTA DI SERVIZI PER IL BUON UTILIZZO DEI BENI CONFISCATI.
LA AGENZIA DEI BENI CONFISCATI VA POTENZIATA RENDENDOLA ENTE PUBBLICO ED ECONOMICO PER GESTIRE IN TEMPO REALE I CAPITALI DI CUI DISPONE.
E FORSE DEVE ANCHE TROVARE CASA E UN MINISTERO CHE MEGLIO RAPPRESENTI LA SUA FUNZIONE.
LA DIGNITA’ E’ STATA RESTITUITA IN QUESTI ANNI A QUASI 30 MILA DONNE VITTIME DI TRATTA CHE SONO STATE ASSISTITE E ACCOMPAGNATE IN PERCORSI DI USCITA DALLO SFRUTTAMENTO E DALLA PROSTITUZIONE.
ULTIMAMENTE SI E’ PASSATI DA STATO LEADER CON L’ARTICOLO 18 INSERITO NEL TESTO UNICO DEL 98 CHE HA CONSENTITO I RISULTATI DI CUI ABBIAMO DETTO AL RICHIAMO OGGI DA PARTE DELL’UNIONE EUROPEA PER ESSERE UNA DELLE NAZIONI IN CUI IL FENOMENO E’ IN AUMENTO, CI MANCA UN PIANO NAZIONALE DI AZIONE CONTRO LA TRATTA, MA L’AMBITO IN CUI SI E’ PIU’ SCOPERTI E’ LA TRATTA DEGLI ESSERI UMANI PER SFRUTTAMENTO LAVORATIVO.
SOLO 500 PERSONE SONO STATE AIUTATE CON L’APPLICAZIONE DELL’ARTICOLO 18 PER FRUTSTAMENTO LAVORATIVO TRA IL 2006 E 2010, NON RIESCONO A FARE GIUSTIZIA DEI MINORI SALARI CHE QUESTE PERSONE OTTENGONO A SALUZZO NON A ROSARNO, UN AGRICOLTORE STRANIERO PRESO DAGLI INTERMEDIARI RISCHIA DI GUADAGNARE 350 EURO AL MESE LAVORANDO 12 ORE AL GIORNO, GLI INTERMEDIARI PRENDONO TUTTO, L’INTERMEDIAZIONE PER DARGLI LAVORO, IL TRASPORTO E MAGARI ANCHE L’ABITAZIONE DI FORTUNA.
PER NON PARLARE DEI TANTI INCIDENTI SUL LAVORO CHE CAPITANO IN QUESTE SITUAZIONI.
SECONDO L’ULTIMO RAPPORTO LA PRODUZIONE E IL TRAFFICO E LO SMERCIO DI SOSTANZE RENDE ALMENO 300 MILIARDI DI DOLLARI L’ANNO A CARISSIMO PREZZO, PERCHE’ LA CRIMINALITA’ CON LE SUE STRAGI E CONNESSIONI CON IL TERRORISMO, IL CASO DEL MESSICO, 80 MILA VITTIME E SPARIZIONI OGNI ANNO, LA CORRUZIONE IL RICICLAGGIO, LE VITTIME PRINCIPALI DI TUTTO QUESTO CHE SONO IL PRIMO E L’ULTIMO ANELLO DELLA CATENA, CIOE’ I CONTADINI CHE COLTIVANO E VENGONO SFRUTTATI, OGNI ANNO NEL MONDO CI SONO 20 MILA MORTI PER CAUSA DELLA DROGA.
IL PROIBIZIONISMO NONOSTANTE LE OPERAZIONI DI CONTRASTO TENDE A FARE CRESCERE IL MERCATO ANZICHE’ CONTENERLO, VENGONO INTRODUTTE NUOVE SOSTANZE DI CONTINUO UNA RINCORSA CONTINUA, BASTA MODIFICARE NELLE DROGHE DI SINTESI UNA PICCOLA MOLECOLA E SI OTTIENE UN NUOVO PRODOTTO.
SI DEFORESTA ALLA RICERCA DI NUOVE AREE DI COLTIVAZIONI, IL PREZZO DELLE SOSTANZE NON DIMINUISCE NONOSTANTE I SEQUESTRI E PENETRA QUELLA DI MERCATO.
SI E’ APERTA OGGI GRAZIE ANCHE AL CONTRIBUTO NOTEVOLE DEI LATINO AMERICANI UNA FASE POST-PROIBIZIONISTICA, A VIENNA NEL 2016 L’ONU VALUTERA’ LE SPERIMENTAZIONI PROPOSTE DI LEGALIZZARE PER ESEMPIO LA CANNABIS E EVENTUALI MODIFICHE ALLE CONVENZIONI.
LA LEGALIZZAZIONE LO SAPPIAMO NON ABBATTE IL NARCOTRAFFICO, NON SIAMO INGENUI, SI TRATTA DI COMINCIARE A CAPIRE SE CON LA LEGALIZZAZIONE PRUDENTE DELLA CANNABIS SI CREA UN CONTESTO SIA DI MIGLIORE GESTIONE DELLA PROBLEMATICA E DI MIGLIORE CONDIZIONE DI CONTRASTO AL NARCOTRAFFICO.
L’ANTIMAFIA DEI DELITTI DEVE CAMMINARE DI PARI PASSO CON L’ANTIMAFIA DEI DIRITTI, DEI DIRITTI DI TUTTI, COMPRESI QUELLI DEI DETENUTI, ANCHE LA PENA RENDE GIUSTIZIA SE RESTITUISCE DIGNITA’ ALLE PERSONE DETENUTE.
IL CARCERE PRIVA CON LA PENA DEL DIRITTO DI LIBERTA’ ALLE PERSONE CHE VENGONO RISTRETTE MA NON LE DEVE SPOGLIARE DEGLI ALTRI DIRITTI DI CUI NONOSTANTE LA PENA I DETENUTI CONTINUANO A ESSERE TITOLARI E SONO DI FONDAMENTALMENTE IMPORTANZA PER IL PERCORSO RIABILITATIVO IL DIRITTO ALLA ISTRUZIONE, AL LAVORO E ALLA SALUTE.
C’E’ ANCORA UN BEL PO’ DI STRADA DA FARE PER ARRIVARE ALLA GIUSTIZIA RIPARATIVA DOVE LA QUESTIONE NON E’ IL PERDONO MA LA CONSAPEVOLEZZA E L’ASSUNZIONE DI RESPONSABILITA’.
PER PERCORRERE QUESTA STRADA NON SI DEVE RISOLVERE SOLO IL PROBLEMA DEL SOVRAFFOLLAMENTO LA RIDUZIONE DA 64 MILA DETENUTI A 54 MILA DI FRONTE A UNA CAPIENZA DI 48 MILA E’ SOLO DOVUTA, E’ IL PRIMO PASSO PERCHE’ PER NOI DECISIVA RIMANE LA PRESENZA DEL VOLONTARIATO IN CARCERE CON LA SUA AZIONE DI UMALIZZAZIONE PERCHE’ SI POSSA REALIZZARE CIO’ CHE E’ STATO PRESCRITTO DAI NOSTRI PADRI COSTITUENTI CON L’ARTICOLO 27 CHE DEFINISCE LA FUNZIONE RIABILITATIVA DELLA PENA.
CON RIFERIMENTO ALLA COSTITUZIONE ABBIAMO INIZIATO E CON RIFERIMENTO ALLA COSTITUZIONE CHIUDIAMO.

NANDO DALLA CHIESA:
E’ STATO CHIESTO DI RESTITUIRE IL CONTENUTO L’INSIEME DELLE PROPOSTE DEI SEMINARI DI IERI, SU SCUOLA, UNIVERSITA’, PROFESSIONI E SPORT, UNA AREA ETEROGENEA MA POSSIAMO RICONDURLA A UN BISOGNO DI FORGRAMMAZIONE CHE SI RIVOLGE IN PARTICOLARE ALLE GIOVANI GENERAZIONI.
E’ LO SFORZO DELLA FORMAZIONE IN CUI LIBERA E’ IMPEGNATA CHE SI ESPRIME IN AREE DIFFERENTI, IN PERCORSI DIFFERENTI CHE CREDO CHE DEBBA ESSERE VALORIZZATO PERCHE’ DALL’INIZIO L’INVESTIMENTO NELLA FORMAZIONE E’ STATO IMPORTANTE, CHE COSA SI E’ DETTO? NATURALMENTE NON POSSO RIPRENDERE TUTTE LE PROPOSTE TUTTI HANNO CERCATO DI VALORIZZARE LE BUONE PRATICHE, E’ GIUSTO FARLO PERCHE’ NELLA SCUOLA COME NELLE UNIVERSITA’, NELLE PROFEZIONI, NELLO SPORT BUONE PRATICHE SONO STATE AVVIATE E IN PARTICOLARE IN MODO PIU’ PROLUNGATO CON UNA STRAORDINARIA RICCHEZZA DI PROGETTI NELLE SCUOLE. NELLE PROFESSIONI SI CHIEDE SOPRATTUTTO DI SEMPLIFICARE PERCHE’ LA SEMPLIFICAZIONE AIUTA A CONTRASTARE MAFIE E CORRUZIONE, QUESTO E’ UN MESSAGGIO IMPORTANTE, TUTTI NOI SAPPIAMO QUANTO VENGA RESA LA VITA DIFFICILE A CHI VUOLE FARE BENE IL SUO LAVORO PER MANCANZA DI SEMPLICITA’ DELLE NORME E QUANTO LA COMPLICAZIONE DELLE NORME SIA PIUTTOSTO UN OSTACOLO PER LE MAFIE E LE CORRUZIONI UNO STRUMENTO PER CORROMPERE DI PIU’, E’ STATO PROPOSTO ANCORA DI GUARDARE CON MAGGIORE ATTENZIONE ALL’IPOTESI DI APPLICARE IL PRINCIPIO DEL FAVOREGGIAMENTO NEI CONFRONTI DI COLORO CHE DALLE PROFESSIONI AIUTANO I MEMBRI DI ORGANIZZAZIONI MAFIOSE, E’ IMPORTANTE PERCHE’ MOLTE MOLTE SONO LE FALSE PERIZIE COMPIUTE A FAVORE DI ELEMENTI MAFIOSI E SU TUTTI I FRONTI.
ANCORA E’ STATO CHIESTO DI DARE DEI POTERI PIU’ INCISIVI A COLORO CHE RAPPRESENTATO NEGLI ORDINI PROFESSIONALI IL CONSIGLIO DI DISCIPLINA SI E’ PARLATO DI UN TEMA A NOI MOLTO CARO L’ETICA DEL GIORNALISMO IN TUTTE LE SUE MANIFESTAZIONI.
LO SPORT, NELLO SPORT LIBERA E’ STATA MOLTO IMPEGNATA SUL TEMA DEL DOPING, E QUESTO TEMA HA RACCOLTO IL MAGGIORE NUMERO DI OSSERVAZIONI E CHE HA CONCENTRATO SU DI SE’ UNA PARTE IMPORTANTE DEL DIBATTITO IN PARTICOLARE SI CHIEDE DI ISTITUIRE UNA AGENZIA CHE ABBIA COMPETENZE ANTIDOPING, SI E’ INSISTITO SULLA FUNZIONE PREVENTIVA DELLO SPORT E SI E’ CHIESTO POI SI PROPONE CHE COMITATI MEDICO-SCIENTIFICI DELLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE SI INCONTRINO, E SI CREI UN OSSERVATORIO SULLE BUONE PRATICHE INTRODOTTE CONTRO IL DOPING.
SI E’ PARLATO DELL’UNIVERSITA’, POI ARRIVO ALLA SCUOLA LA PIU’ PIENA DI PROPOSTE E DI STORIE DI LIBERA, L’UNIVERSITA’ E’ UN LUOGO DELICATO IN CUI L’IMPEGNO SULLA MAFIA, SCIENTIFICO SULLA MAFIA STA LOTTANDO PER OTTENERE UNA SUA LEGITTIMAZIONE, STA ACCADENDO QUELLO CHE E’ ACCADUTO NELLA SCUOLA NEGLI ANNI 80, LA LOTTA PER ESSERE LEGITTIMATI A PARLARE, DISCUTERE DI QUESTE MATERIE E PER ESSERE RICONOSCIUTI SCIENTIFICAMENTE PREPARATI NEL MOMENTO IN CUI QUESTI TEMI VENGONO INSEGNATI O APPRESI.
SONO PERCORSI IMPORTANTI LA GRANDE RIMOZIONE CHE PASSA DALLA SOCIETA’ ALL’UNIVERSITA’ COME CONCENTRATO ACCADEMICO E PURTROPPO RAREFATTO DEL SAPERE SOCIALE, PER QUESTO E’ COSI’ DIFFICILE, PER QUESTO QUESTA LOTTA VA CONDOTTA CON MOLTA DETERMINAZIONE. PER QUESTO L’UNIVERSITA’ DEVE RIPRENDERSI UN RUOLO O PRENDERSI PER LA PRIMA VOLTA UN RUOLO DI PRODUZIONE DI SENSO ETICO, CREDIAMO, E’ STATO SOTTOLINEATO, DEVE CREARE UNA DEMARCAZIONE TRA L’ETICA PUBBLICA E I PROCESSI DI FORMAZIONE DELLE OPINIONI CHE NASCONO NEI LUOGHI DI GRANDE INTERESSE ECONOMICO.
SI E’ PARLATO DELLA NECESSITA’ DI DARE UNA VESTE SCIENTIFICA A UNA RIVISTA CHE SI OCCUPI DI QUESTI TEMI E COME VALORIZZARE DI PIU’ LA RIVISTA NARCOMAFIA, DEL MASTER INTERUNIVERSITARIO, PERCHE’ MOLTE SONO LE ESPERIENZE POSITIVE REALIZZATE IN QUESTO PERIODO IN ITALIA, IN ALCUNE UNIVERSITA’ ITALIANE, L’IDEA DI UNIFICARLE E’ UN’IDEA CHE SI E’ FATTA STRADA NEGLI ULTIMI DUE ANNI E CHE IERI HA RITROVATO UNA SUA MANIFESTAZIONE.
MI HA COLPITO MOLTO UNA OSSERVAZIONE CHE E’ STATA FATTA NEL SEMINARIO CHE HO SEGUITO SULL’UNIVERSITA’, IL CORAGGIO SIA UNA COSTRUZIONE SOCIALE COLLETTIVA ALLA QUALE L’UNIVERSITA’ DEVE CONTRIBUIRE PERCHE’ SI COLLOCA NELLA ZONA DI CONFINE TRA L’ADOLESCENZA E L’ETA’ ADULTA, LI’ SI IMPARA A NON FUGGIRE DAVANTI AI PROBLEMI E SI IMPARA IL SENSO DI RESPONSABILITA’ E LO SI PROIETTA DENTRO L’ETA’ MAGGIORE, L’ETA’ IN CUI CI SI POSSONO ASSUMERE ANCHE RESPONSABILITA’ PUBBLICHE A PARTIRE DA QUELLA DI CONSIGLIERE COMUNALE.
NELLA SCUOLA E’ STATO SOTTOLINEATO COME RIANDANDO ALLE BUONE PRATICHE, L’INTRODUZIONE DEL TEMPO PIENO NELLE SCUOLE PRIMARIE, PER COSTRUIRE DI PIU’ SPIRITO DI COMUNITA’, PER NON SEPARARE I DESTINI DEGLI STUDENTI IN BASE ALLE LORO POSSIBILITA’ ECONOMICHE E DELLE LORO FAMIGLIE, PER COSTRUIRE UN TEMPO PIU’ LUNGO DOTATO DI SENSO E CONDURRE LA LOTTA, IL CONFLITTO CON I QUARTIERI DEGRADATI E CON LE FAMIGLIE IN CUI SI COMUNICA SOLO ATTRAVERSO LA TELEVISIONE, CREDO CHE SIA UNA INDICAZIONE IMPORTANTE QUESTA, IL TEMPO PIENO AIUTA QUEI PROCESSI CHE CI SONO COSI’ CARI, COSI’ COME UNA LEGGE NAZIONALE SUL DIRITTO ALLO STUDIO OGGI TANTO PIU’ IMPORTANTE SE SI PENSA ALLA NOSTRA CAMPAGNA SU MISERIA LADRA.
IO NON CREDEVO MA CI SONO STUDENTI CHE NON POSSONO PARTECIPARE ALLE LEZIONI UNIVERSITARIE PERCHE’ NON HANNO I SOLDI PER IL TRENO!
SOSTENERE E VALORIZZARE LE COMPETENZE DI CITTADINANZA INDICATE DAL TRATTATO DI LISBONA, L’INTRODUZIONE DELL’INSEGNAMENTO DI DIRITTO, GEOGRAFIA, QUALCUNO ABOLISCE VARIE MATERIE CHE SONO QUELLE CHE COSTRUISCONO IL PENSIERO LUNGO.
UN MONITORAGGIO SULL’UTILIZZO DEI FONDI PUBBLICI, COSA CHE E’ AVVENUTA NEGLI ALTRI CAMPI, COME VENGONO USATI I FONDI PUBBLICI, COME VENGONO USATI PER I PROCESSI DI FORMAZIONE E ANCHE NELLE UNIVERSITA’, ACCESSO PRATICO AI PON SICUREZZA.
QUESTE SONO LE PROPOSTE CHE SONO GIUNTE, LE HO SINTETIZZADE, IL DIBATTITO E’ STATO MOLTO PIU’ RICCO, SONO STATE ELABORATE DELLE PROPOSTE ANCHE MOLTO DIVERSE TRA LORO, IO CREDO CHE SI DEBBANO VALORIZZARE SOPRATTUTTO QUELLE CHE STANNO NELLO SPIRITO DI LIBERA, CHE AIUTANO A CONTRASTARE LA CRIMINALITA’ ORGANIZZATA E A COSTRUIRE UNA SOCIETA’ RESPONSABILE E SOLIDALE, CHE RIPORTANO IL PRINCIPIO DELLA LEGALITA’ GIUSTA, SOLIDALE AL CENTRO DI UNA GRANDE COSTRUZIONE SOCIALE.
CI SONO DEI PROBLEMI CHE CREDO CHE DEBBANO ESSERE SOTTOLINEATI E CI METTO DEL MIO, NOI CI DOBBIAMO CHIEDERE PROPRIO PERCHE’ IO CREDO CHE SIA VERO QUELLO CHE HA DETTO DON LUIGI, DOPO QUESTO CONTROMAFIE NON SI POTRA’ CONTINUARE COME PRIMA, CI DEVONO ESSERE DELLE SVOLTE QUANDO UNA ASSOCIAZIONE LOME LIBERA SI MOBILITA IN QUESTO MODO E PRODUCE UNO SFORZO ANCHE INTELLETTUALE ASSOCIATIVO COSI’ FORTE ANCHE VERSO L’ESTERNO NON PUO’ USCIRE DA UNA TRE GIORNI COSI’ PER RICOMINCIARE COME PRIMA. ALLORA C’E’ UNA DOMANDA CHE DOBBIAMO FARCI, CHE NON C’E’ STATA MOLTO NEI SEMINARI, MA SE NOI SOSTENIAMO CHE L’EDUCAZIONE ALLA LEGALITA’ PARTE DALLE SCUOLE, SE SOSTENIAMO CHE SI INCOMINCIA DAI BAMBINI, CHE BISOGNA INCOMINCIARE CON LE NUOVE GENERAZIONI E SE L’EDUCAZIONE ALLA LEGALITA’ E’ INCOMINCIATA NEI PRIMI ANNI 80 E SE DOPO 30 ANNI DI EDUCAZIONE ALLA LEGALITA’ QUESTO PAESE E’ PIU’ CORROTTO DI PRIMA CHE COSA NON HA FUNZIONATO IN QUESTA EDUCAZIONE ALLA LEGALITA’? VEDETE QUESTA E’ LA DOMANDA SCOMODA CHE DOBBIAMO FARCI, E’ LA DOMANDA CHE NON CI DEVE CONSENTIRE DI CALMARCI, CHE COSA NON HA FUNZIONATO, CHE TIPO DI MODELLI SONO STATI UTILIZZATI, CI SIAMO RIVOLTI AL GRANDE PUBBLICO, ABBIAMO PENSATO CHE LA FORMAZIONE POTESSE AVVENIRE ATTRAVERSO SINGOLE TESTIMONIANZE, ATTRAVERSO COMIZI CHE SI TENGONO DAVANTI A MILLE STUDENTI RIUNITI, COME L’ABBIAMO FATTA? CHE COSA SI E’ INSEGNATO? O ABBIAMO ABFIDATO IN QUALCHE CASO LA SUPPLENZA DELLA FORMAZIONE A FAMILIARI DELLE VITTIME PENSANDO CHE UN LORO INTERVENTO BASTASSE A COMPIERE IL LAVORO CHE DEVONO FARE LE SCUOLE.
QUESTA E’ LA NOSTRA DOMANDA, E’ LA DOMANDA CHE RIGUARDA L’UNIVERSITA’, DECINE E DECINE DI PROTOCOLLI SONO STATI FIRMATI MA CHI INSEGNA QUESTE MATERIE IN UNIVERSITA’ E’ ANCORA CONSIDERATO NON SCIENTIFICO, CHE COSA VUOLE DIRE QUESTO? CHE COSA VUOLE DIRE? C’E’ UN SALTO CHE CI DEVE IMPEGNARE ANCHE SU QUESTE BUONE PRATICHE BEMEDETTE CHE VENGONO PROPOSTE E RIPROPOSTE TRA AMMINISTRAZIONI, SCUOLE, UNIVERSITA’ NELLO SPORT NELLE PROFESSIONI, MA LE BUONE PRATICHE NON SONO MODULI DI CARTA PERCHE’ LE BUONE PRATICHE VIVONO ATTRAVERSO I COMPORTAMENTI, LE IDEE E LE CONVINZIONI DELLE SINGOLE PERSONE, C’E’ L’ELEMENTO UMANO NELLE BUONE PRATICHE CHE NON PUO’ ESSERE SCORPORATO DALLE BUONE PRATICHE.
PER QUESTO DICO CHE DOPO QUESTI TRE GIORNI NON POTREMO CONTINUARE COME PRIMA, DICIAMO SEMPRE BISOGNA ESSERE CRITICI ANCHE VERSO NOI STESSI, ECCO SIAMOLO VERSO NOI STESSI, CERCHIAMO DI NON ACCONTENTARCI DELL’ELENCO DELLE BUONE COSE FATTE, CERCHIAMO DI CAPIRE PERCHE’ E’ POTUTO ACCADERE.
COSA DOBBIAMO FARE DI PIU’, LA FAMOSA FRUTSTA DELL’OLTRE, COSA DOBBIAMO FARE DI PIU’, MEGLIO, PERCHE’ SONO CONVINTO CHE SE MAFIA E CORRUZIONE HANNO LA LORO FORZA ALL’ESTERNO DI SE’ E CE L’HANNO IN QUELLE CHE CHIAMO LE TRE C, I COMPLICI, I CODARDI E I CREDINI.
NOI DOBBIAMO RIUSCIRE, MI VENIVA IN MENTE IERI AL SEMINARIO, A FARE TROVARE INTORNO ALLA MAFIA E ALLA CORRUZIONE NON QUESTE C, MA ALTRE TRE C, CORRETTI, CORAGGIOSI E COMPETENTI, QUESTO DOBBIAMO FARE TROVARE.
NOI NON ABBIAMO IDEA DI CHE COSA PUO’ METTERE IN MOVIMENTO ANCHE UN GRUPPO DI PERSONE SENZA POTERE NELLA CULTURA DI UN PAESE, LO DICO QUI PERCHE’ TANTO LUI NON LO DIREBBE, MA DA UN’ESPERIENZA CHE CI HA CONSENTITO LIBERA DI UNIVERSITA’ ITINERANTE ALL’ASINARA E’ NATA UN SEMINARIO SUI DON, DA DON MILANI A DON CIOTTI, ABBIAMO LAVORATO FINO A MEZZANOTTE CHE POI I RAGAZZI LO HANNO PORTATO NELLE UNIVERSITA’, E’ DIVENTATO UN TEMA RICORRENTE UN’ESPRESSIONE COMUNE QUELLA DELL’ITALIA DEI DON.
FINCHE’ AL RETTORE E’ VENUTA L’IDEA CHE A QUESTI DON, A QUESTI PRETI DI STRADA BISOGNAVA DARE UNA LAUREA AD HONOREM.
SI E’ DECISO ULTIMAMENTE, L’UNIVERSITA’ DI MILANO E A DON LUIGI CIOTTI E ALTRI, IL 4 DICEMBRE MATTINA NELL’AULA MAGNA VERRA’ DATO IL FRUTTO DI QUESTO LAVORO DI STUDENTI CHE NON AVEVANO PENSATO DI OTTENERE QUESTO RISULTATO.
MILANO DARA’ LA LAUREA AI PRETI DI STRADA E SAPETE IN CHE COSA? GLIELA DARA’ IN COMUNICAZIONE PUBBLICA E IMPRESA PERCHE’ HANNO USATO LA PAROLA PER COSTRUIRE.
C’E’ E CHIUDO UNA LEZIONE CHE VIENE DA QUESTA SCELTA, UNA GRANDE LEZIONE CULTURALE E DI CIVILTA’, IL GRANDE COMUNICATORE NON E’ UN IMBONITORE, IL GRANDE COMUNICATORE E’ COLUI CHE USA IL DONO DELLA PAROLA PER COSTRUIRE GRANDI COSE, QUESTO E’ IL MESSAGGIO CHE ARRIVA.
GRAZIE.

MARCELLA SANSONI:
L’AREA A CUI AFFERISCONO I TRE SEMINARI DI CUI TENTERO’ DI RESTITUIRVI I CONTENUTI “UN DOVERE DI INFORMAZIONE E DEMOCRAZIA”.
SERVIZIO PUBBLICO CON VINCENZO VITA, SANTO DELLA VOLPE, LA CULTURA E IL SAPERE FERRIERI E ANTONIONI.
NOMINO SOLO I TUTOR MA I RELATORI SONO STATI MOLTI E APPASSIONATI.
SEMBRANO ESSERE LONTANI E NON AVERE GRANDE COERENZA E INVECE QUESTI TRE SEMINARI HANNO AVUTO DEI PROTAGONISTI FORTI E SONO STATI I CONTENUTI CHE HANNO RIGUARDATO TUTTI E TRE I GRUPPI SEMINARIALI, CONTENUTI CHE DEVONO CARATTERIZZARSI PER SPESSORE E COMPLESSITA’ SIA CHE NE DIA CONTO IL MEZZO TELEVISIVO, UN LIBRO, UNA FICTION, LA RETE, ECCO CHE TUTTO SI TIENE ATTRAVERSO CIO’ CHE SI DICE.
IL RISPETTO E LA COSTRUZIONE… ANCHE DI AFFETTO CON L’ESEMPIO PROFESSIONALE DI ROBERTO MORRIONE CHE DI CONTROMAFIE E’ STATO UN IDEATORE E CHE AI CONTENUTI HA RISERVATO GRANDE ATTENZIONE.
GRUPPO DEDICATO ALLA CULTURA, IL TITOLO ERA CULTURA E SAPERE, DALLA FINZIONE AL REALE NELLA BATTAGLIA PER LA LEGALITA’, LO HANNO TRASFORMATO QUEL TITOLO NON GLI SEMBRAVA ABBASTANZA FORTE E HANNO PARLATO DI DALLA FINZIONE DELLA LEGALITA’ ALLA BATTAGLIA PER IL REALE ASSUMENDO COME VERO E’ REALE CIO’ CHE CONTA.
HANNO ANALIZZATO COSA SUCCEDE QUANDO UN LIBRO DIVENTA UN FILM E POI UNA SERIE TELEVISIVA. HANNO NOTATO DIVERSITA’ INTERESSANTI NELL’ATTEGGIAMENTO CHE ASSUMONO NEI CONFRONTI DEL RACCONTO COME LA STORIA NARRATA PERDESSE REALTA’, IL LIBRO CONTIENE UN QUALCOSA CHE PUO’ MUTARE NELLE ELABORAZIONI SUCCESSIVE.
GOMORRA E’ STATO L’ESEMPIO, IL FILM HA RAGGIUNTO UN PUBBLICO DI QUALITA’, POI LA STORIA SI TRASFORMA IN UN FILM, BELLO, DI MATTEO GARRONE, CRUDO CHE RESTITUISCE IL CRIMINE NELLA SUA REALTA’ DISGUSTOSA. IL DIALETTO HA CREATO NEL NON SPETTATORE STEREOTIPI DI COME CI SI IMMAGINI UN QUARTIERE O DEI MODI DI VITA ESTRANEI IN OGNI CASO.
LA BARRIERA LINGUSISTICA E’ UN PUNTO SU CUI RAGIONARE SE SI DEVE DARE CONTO SU ALCUNE COSE.
POI LA SERIE TELEVISIVA, IL PROBLEMA DELL’EMULAZIONE HANNO IPOTIZZATO NEL SEMINARIO E’ FORSE SUPERATO, E’ VERO CHE QUEL RACCONTO SERIALE DALLA APPARENZA FORSE A VOLTE AMBIGUA HA PROVOCATO UNA REAZIONE COME QUELLA NATA IN RETE BENE CONOSCIUTI NEL WEB CHE SMONTANO IL MODELLO E NE RIDONO.
SEMBRA UN’OPERAZIONE CHE CONIUGA ETICA ED ESTETICA NELL’EFFICACIA DEL RACCONTO, MA IL PROBLEMA RESTA IL GRUPPO HA CONCLUSO CHE SI POSSONO RACCONTARE STORIE CHIARE COME ACCADE NELLE FICTION O OSCURISSIME COME NEL CASO DI GOMORRA, CHE COMUNQUE NON SI PUO’ PENSARE DI RIMANERE NEUTRALI SE SI VUOLE COSTRUIRE UN RACCONTO CHE ABBIA VALENZA CIVILE.
E’ NECESSARIO SCIEGLIERE ANCHE DA ARTISTI COME RACCONTARE E CHE COSA E A CHI DICHIARANDOLO PER NON DARE SPAZIO AD AMBIGUITA’, NON RIMANERE AGGRAPPATI AGLI STEREOTIPI SUPERATI DAL LORO VELOCE CAMBIARE PELLE.
L’ARTE VUOLE DICHIARARSI SE VUOLE AVERE VALORE POLITICO E STARE ATTENTA ALLE PAROLE.
LE PAROLE SONO IMPORTANTI GRIDAVA MORETTI, SOPRATTUTTO LA’ DOVE SI FORMANO LE GENERAZIONI GIOVANI, I LUOGHI DI AGGREGAZIONE, LA FAMIGLIA, E LA SCUOLA.
SONO IMPORTANTI IN OGNI TIPO DI RACCONTO COME LA BUONA FOTOGRAFIA E IL FUMETTO, L’ESEMPIO DELLA INIZIATIVA EDITORIALE DEL BECCO GIALLO CHE RACCONTA STORIA COMPLESSE E PIU’ CHE NERE, COME IL TERRIBILE G8 DI GENOVA E MOLTO ALTRO.
PUNTANDO SUL FUMETTO E SU UN ALTRO LINGUAGGIO INDIRIZZATA A PERSONE MOLTO GIOVANI.
QUESTI I CONTENUTI PRINCIPALI E ANCHE LE DICHIARAZIONI DI INTENTI NEL VOLERSI SCHIERARE DEL SEMINARIO DEDICATO ALLA CULTURA.
I CONTENUTI SONO STATI CENTRATRI ANCHE SUL SERVIZIO PUBBLICO E LA RAI, ANCHE IN VISTA DEL RINNOVO DELLA CONVENZIONE FRA STATO E AZIENDA RISCRITTA NEL 2016. LA RAI NON E’ UN DOGMA E’ STATO DETTO, CI VOGLIONO BUONI MOTIVI PER DIFENDERLA, LA RIFORMA DEL 75 AVREBBE DOVUTO GARANTIRE IL PLURALISMO E INVECE SI E’ TRASFORMATA IN OCCUPAZIONE DEI PARTITI POLITICI.
IMPOVERIMENTO DEI CONTENUTI OFFERTA DALLA RAI, A COSA SERVONO CENTO RETI SE DANNO TUTTE IL MEDESIMO RACCONTO OVVIAMENTE CON LE ECCEZIONI DOVUTE.
IL FLUSSO DELL’INFORMAZIONE SI E’ APPIATTITO COME SE LA MOLTIPLICAZIONE TRASFORMANDO LA VELOCITA’ IN UN VALORE, SCAFFALI DA RIEMPIRE MAGARI ANCHE SOLO DI SCATOLE COLORATE.
LA MOLTIPLICAZIONE DELLE FONTI E LA ENORME DISPONIBILITA’ DEI MATERIALI VIDEO RESI DISPONIBILE ANCHE DALL’ALLEGGIRIMENTO DEI MEZZI DI RIPRESA FINISCONO CON L’ESSERE POCO FRUIBILI PERCHE’ SU TANTA RICCHEZZA IL FATTORE TEMPO E’ DIVENUTO DOMINANTE, ESSERE PIU’ VELOCI, SEMPRE, ARRIVARE PER PRIMI E POI SI VEDRA’.
LA DISCUSSIONE E’ ARRIVATA ALL’IMPORTANZA DEI CONTENUTI, CHIARIRE IL CONTESTO IN CUI I FATTI AVVENGONO, AVERE MEMORIA DI QUANTO ACCADUTO PRIMA CHE QUEL FATTO AVVENISSE PER TROVARNE IL SENSO.
QUESTO DOVREBBE ESSERE IL COMPITO DEL SERVIZIO PUBBLICO, UNA RIALFABETIZZAZIONE DEL PUBBLICO.
LADDOVE SI INTENDE MANTENERE MEMORIA, SFUGGIRE ALLA SEMPLIFICAZIONE, DARE ANCORA UNA VOLTA VALORE ALLE PAROLE, QUELLE GIUSTE CHE SERVONO A ELABORARE CONCETTI, DANDO MODO DI CONSERVARE MEMORIA, ELABORARE PUNTI DI VISTA, PUNTARE AL RECUPERO DEL PUBBLICO GIOVANE, ELABORARE UNO SGUARDO SUL MONDO DANDO SPAZIO ALLE REALTA’ NON ILLUMINATE A CHI NON HA VOCE.
QUESTA SAREBBE LA STRADA MAESTRA PER TORNARE A INNAMORARSI DEL SERVIZIO PUBBLICO.
VIA I PARTITI POLITICI, I GRUPPI DI POTERE PIU’ O MENO TRASPARENTI CHE MAGARI DISCUTONO TRA POCHI I DESTINI AZIENDALI, MAGGIORE RIGORE E TRASPARENZA E SELEZIONE PUBBLICA.
DEFINIZIONE DELLA STRUTTURA DI GOVERNO AZIENDALE, LA GOVERNANCE MAGARI ESTESA OLTRE AI CONSIGLIERI DI NOMINA.. STRATEGIE, MA ANCHE SI CHIEDE CERTEZZA DI RISORSE PERCHE’ RISULTA IMPOSSIBILE ANCHE AL PIU’ ABILE DEI CAPI AZIENDA PROGRAMMARE SENZA SAPERE DI COSA POTERE DISPORRE E DAVVERO.
DELLA RAI SI OCCUPANO TROPPI CONTROLLORI, IL GOVERNO, IL PARLAMENTO, L’AUTORITA’ DI GARANZIA, LA CORTE DEI CONTI, MOLTE INTERFERENZE MA POCA STRATEGIA.
SI CHIEDE DI DECIDERE CHI CONTROLLA DAVVERO E DEVE FARLO.
POI RIFORMARE MA NON SOLO LA RAI E NON A COLPI DI TAGLI MA L’INTERO SISTEMA RADIOTELEVISIVO RIPARTENDO MAGARI ANCHE DAL CONFLITTO DI INTERESSI.
ULTIMO, MA NON ULTIMO, IL TERZO, RACCOLTI NELL’AREA RELATIVA AL DOVERE DI INFORMAZIONE E DEMOCRAZIA, DEDICATO AL QUARTO POTERE SOTTO TIRO, LE QUERELE, LA DIFFAMAZIONE, LE MINACCE, SANTO DELLA VOLPE LO HA RIASSUNTO O E’ LIBERA O NON E’ INFORMAZIONE, NON CI SONO VIA DI MEZZO.
FARE IL GIORNALISMO, ILLUMINARE SIGNIFICA FARE RIEMERGERE LE NOTIZIE DALLE TANTE PERIFERIE DEL PAESE, PROVOCARE ROTTURE.
LA CULTURA ANTIMAFIOSA CREA DISCUSSIONE, PROPONE ALTERNATIVE VERE E POSSIBILI IN QUELLE ZONE GRIGIE DI CONSERVAZIONE DEL POTERE OCCULTO DIETRO I QUALI SI MASCHERANO I BOSS MAFIOSI.
QUESTO E’ IL GIORNALISMO CHE VOGLIAMO MA LE MAFIE E I POTERI FORTI SPESSO USANO LE MINACCE, LE PRESSIONI PIU’ O MENO VELATE, GLI ANNUNCI DI QUERELE MILIONARIE PER OSTACOLARE CHI VUOLE FARE LUCE SUI LATI OSCURI DELL’ECONOMIA, DELLA POLITICA DELLA SOCIETA’, CERCANDO DI IMPEDIRE ALL’ORIGINE LE INCHIESTE.
SI USANO LE MACCHINE DEL FANGO GIORNALISTICHE PER COLPIRE CITTADINI ONESTI O CHI SI OPPONE UNA VIOLENZA MAFIOSA.
CHIEDIAMO UNA NUOVA LEGGE SULLA DIFFAMAZIONE A MEZZA STAMPA NEL NOSTRO PAESE, C’E’ UNA PROPOSTA GIA’ APPROVATA DALLA CAMERA E ORA E’ IN DISCUSSIONE AL SENATO CHE FINALMENTE CANCELLA LA MINACCIA DEL CARCERE PER I GIORNALISTI.
MA NON CON BASTA ANCORA, LA RESPONSABILITA’ CHE I DIRETTORI DEI GIORNALI PORTANO SU CIO’ CHE SI SCRIVE E VA IN ONDA.
ATTENDIAMO CHE IL PARLAMENTO INTRODUCA MODIFICHE ONORANDO GLI IMPEGNI PRESI E LE ORE DI CONVEGNI FATTE IN QUEGLI EMENDAMENTI SONO STATI DISCUSSI.
CI ASPETTIAMO CHE TENGANO CONTO DI QUESTE OSSERVAZIONI CHE NASCONO DA UN PUNTO DI VISTA NON CORPORATIVO, IL FILO CHE LEGA LE PROPOSTE E’ IL DIRITTO DEI CITTADINI A ESSERE INFORMATI CORRETTAMENTE E SENZA DIFFAMAZIONI, SI DEVE CONIUGARE A INFORMARE SENZA CONDIZIONAMENTO IN PIENA LIBERTA’ DI COSCIENZA E NEL RISPETTO DELLA DEONTOLOGIA PROFESSIONALE.

UMBERTO AMBRSOLI:
4 SEMINARI IERI, TANGENTOPOLI DUE PUNTO ZERO LA CORRUZIONE E GLI STRUMENTI, I REATI DEI COLLETTI BIANCHISSIMI, STRATEGIE DI CONTRASTO AI REATI DEL SISTEMA BANCARIO E FINANZIARIO.
FARE RETE CIOE’ ESSERE I NODI CHE VOGLIONO ESSERE UTINPRI ATTRAVERSO IL LEGAME CON ALTRI NODI, ESSERE PUNTI DI FORZA DI UN’AZIONE DI CONTRASTO ALLA CORRUZIONE ANCHE CHE LIMITA IL NOSTRO SVILUPPO SOCIALE ECONOMICO E CIVILE.
ESSERE RETI DI COMUNI CHE CONDIVIDONO BUONE PRATICHE ED ESPERIENZE CHE METTENDOSI INSIEME RIESCONO A DESTINARE UN BENE CONFICATO A UNA PUBBLICA UTILITA’.
CHE CHIEDONO ASCOLTO DA PARTE DEL LEGISLATORE PER AVERE REGIOLE CHIARE ED EFFICACI NELLA LOTTA ALLA ILLEGALITA’ E NON NORME FRUTTO DI CAVILLOSE QUANTO NON MEDIAZIONI DELLA NOTTE PRIMA DEL VOTO IN AULA, NE’ NORME CHE CON UN NOME AUTORICICLAGGIO, MAGARI, PENSANO DI RISOLVERE UN PROBLEMA CHE GLI ARTICOLI CHE SEGUONO QUEL NOME NON RISOLVONO.
ESSERE RETI DI COMUNI E AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE ATTRAVERSO L’APPLICAZIONE DELLA CARTA DI AVVISO PUBBLICO O CHIEDERE UNA NUOVA LEGISLAZIONE PER GLI APPALTI PUBBLICI CHE GUARDI ALL’EUROPA E SUPERI L’INEFFICIENZA DI UNA DILATAZIONE INFINITA DI TEMPI E COSTI ALLA QUALE SEMBRIAMO AVERE FATTO IL CALLO.
ESSERE RETI DI COMUNI CHE VOGLIONO VALORIZZARE I FUNZIONARI LE TECNOLOGIE, BANCHE DATI, LA FORMAZIONE, ESSERE RETI DI COMUNI E CITTADINI.
QUI DOVREMMO DIRE DI PIU’ PER DARE AL LEGAME TRA I NODI COMUNI E CITTADINI UNA ROBUSTEZZA MAGGIORE PER FARLI PIU’ SALDI DOVREMMO PARLARE DI CITTADINI E DI ISTITUZIONI CHE DEVONO AFFILIARSI IN UNA LEGALITA’ ORGANIZZATA PER SCONFIGGERE IL DIVARIO TRA POLITICA E CITTADINANZA E SCONFIGGERLO A PARTIRE DA DOVE IL RAPPORT E’ PIU’ DIRETTO E IMMEDIATO.
LA CONSAPEVOLEZZA E’ IMPORTANTE, TANTI CITTADINPI NON IMMAGINANO NEANCHE CIO’ CHE POSSONO FARE PER AIUTARE LA LORO AMMINISTRAZIONE, COSA POSSONO FARE UNA PROPRIA PARTE, LA TRASPARENZA E’ NULLA SE NESSUNO LEGGE SE NON CI SI DOTA DI STRUMENTI CHE FANNO CAPIRE COSA SPECIFICA INFORMAZIONI RAPPRESENTANO SE NON SI E’ IN GRADO DI COLLOCARLE E INTERPRETARLE NELLA COMPLESSITA’ DELLE NORME DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE.
E’ USCITO L’INVITO CHE PROPRIO LIBERA SI FACCIA CARICO DI QUESTA SPECIFICA ATTIVITA’ DI INFORMAZIONE E FORMAZIONE.
ESSERE RETI DI CITTADINI CHE SI ORGANIZZANO E INFORMANO PER CAPIRE DOVE VANNO I FONDI E COME IMPEGNATI CHE ACCOMPAGNINO NELLA IMPLEMENTAZIONE DELLA PARTE NON ISTITUZIONALE CHE SPETTA ALL’AGENZIA NAZIONALE ANTICORRUZIONE, QUELLA PARTE CHE E’ FATTA DI CULTURA, INFORMAZIONE E DI FORMAZIONE.
ESSERE RETI DI CITTADINI TANTO PIU’ IN VISTA DI ELEZIONI LOCALI PERCHE’ PROPOSTE E PROGRAMMI SIANO CARATTERIZZATI DA TRASPARENZA E RENDICONTAZIONE.
ESSERE RETI DI CITTADINI CHE SI ORGANIZZANO NELLE CATEGORIE PRODUTTIVE E NELLE ASSOCIAZIONI DI LAVORATORI E PROFESSIONISTI PER FARE LA LORO PARTE NEL CONTRASTO A OGNI FORMA DI ILLEGALITA’.
SONO REALTA’ CHE GIA’ ESISTONO.
E CHE LOTTANO VERSO TUTTE LE FORME DI ILLEGALITA’ ANCHE QUELLE DAVANTI ALLE QUALI CI SI SENTE IMPOTENTI PERCHE’ LE AZIONI DI CONTRASTO SI FANNO A ALTRI LIVELLI, PERCHE’ SOLO L’UNIONE EUROPEA E NON UNA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E NON UN CITTADINO O UN ENTE PUBBLICO O LO STATO SOLO L’UNIONE EUROPEA PUO’ ISOLARE QUELLE REALTA’ OFSHORE DOVE SI NASCONDONO ENORME QUANTITADIVI DI DENARO ILLECITO O DOVE I DENARI DIVENTANO ILLECITI PROPRIO ATTRAVERSO QUELLA CONFUSIONE.
UNA CONFUSIONE ALLA QUALE TALVOLTA E’ UN ALLARME FORTE FINISCONO COL PARTECIPARE ANCHE FONDI PUBBLICI.
SI TRATTA DI REALTA’ CHE NON SOLO DROGANO L’ECONOMIA MA MINANO LA DEMOCRAZIA.
E SI TRATTA DI REALTA’ CHE CHIEDONO ANZI CHE SI CHIEDONO DI DISCIPLINARE, SCUSATE HO SBAGLIATO, SI CHIEDE DI DISCIPLINARE, PER EVITARE CHE IL VULNUS DELLA DEMOCRAZIA PRODUCA UN CONTINUO CRESCERE DI QUEI GRAFICI CHE ABBIAMO VISTO PRIMA CHE SONO STATI AL CENTRO DI UNO DEI SEMINARI NELLA LORO SIGNIFICATIVITA’, L’ESEMPIO DI COME LA DEMOCRAZIA SIA SVILITA, ANNULLATA LADDOVE UN CERTO MODO DI FARE FINANZA O DI INTERPRETARE LA FINANZA DIVENTA SISTEMA, MA NON ATTRAVERSO UN PERCORSO ILLECITO, LA DEMOCRAZIA E’ SVILITA ATTRAVERSO UNA PERCEZIONE DEGLI INTERESSI CHE SI LIMITA A UNA REALTA’ RISTRETTA MA PROVATE A CHIEDERE IN UNO STATO CHE DA SEMPRE VIVE LA PROPRIA FORTUNA IL PROPRIO SUCCESSO I PROPRI EQUILIBRI INTERNI SULLA BASE DI ESSERSI RESO SEMPRE DISPONIBILE O PERLOMENO ESSERE TALE DA NON POTERE ESSERE DIVERSAMENTE DEFINITO SE NON PARADISO FISCALE, PROVATE A CHIEDERE IN QUELLO STATO, AI CITTADINI DEMOCRATICAMENTE DI ESPRIMERSI SUL FATTO CHE VOGLIANO O NON VOGLIANO CHE QUELLA SITUAZIONE CAMBI, CHE RISPOSTA PENSIAMO DI AVERE, LA DEMOCRAZIA E’ SVILITA DA UN MECCANISMO LEGITTIMO NEI SUOI EFFETTI.
POTERE FARE CONTRASTO AL RICICLAGGIO E’ UNA DELLE EMERGENZE, UN CONTRASTO FORTE EFFICACE A LIVELLO INTERNAZIONALE PER INSEGUIRE IN QUELLO CHE IN UN SEMINARIO E’ STATO DEFINITO L’ULTIMO MIGLIO DEL FENOMENO CORRUTTIVO L’INSIEME DEL FENOMENO CORRUTTIVO PER RIUSCIRE AD ARRVARE AI DENARI E ALLA RAPPRESENTAZIONE DELLA EFFETTIVITA’ DELLA DAZIONE CORRUTTIVA.
POSSIAMO ESSERE CITTADINI CONSAPEVOLI ANCHE DAVANTI A QUEI MECCANISMI ANCHE SE ABBIAMO LA SENSAZIONE DI NON POTERLI NEANCHE LONTANAMENTE DOMINARE MA GIA’ ESSERNE CONSAPEVOLI E’ UN ELEMENTO FONDAMENTALE.
COSI’ COME DOBBIAMO STIMOLARE QUEGLI ANZI COSI’ COME DOBBIAMO ESSERE DI SUPPORTO A CHI DENUNCIA UN FATTO ILLECITO NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, COME DOBBIAMO STIMOLARE QUEI PROFESSIONISTI CHE APPLICANO CON RIGORE LA NORMATIVA ANTIRICICLAGGIO PER CONSAPEVOLEZZA DELLA RESPONSABILITA’, COSI’ COME SUPPORTIAMO I MAGISTRATI CHE PER SCOPRIRE E CONTRASTARE GRANDI E PICCOLE CORRUZIONI E CHIEDIAMO CON LORO CHE SIANO DOTATI DI TUTTI GLI STRUMENTI CHE GLI PERMETTANO DI SVOLGERE LA LORO OPERA ECCO COSI’ DOBBIAMO SUPPORTARE CHI SI IMPEGNA COME GLI ECONOMISTI PERCHE’ QUELLE EMORMI OPERAZIONI DI RICICLAGGIO EMERGANO.
SONO LE INCHIESTE SPESSO DI QUESTE REALTA’ CHE SUSCITANO QUELLA REAZIONE SOCIALE CAPACE DI IMPEDIRE LA PRESSIONE SUL LEGISLATORE PER PIEGARLO A INTERESSI PARTICOLARI E CREARE DISEGUAGLIANZA SOCIALE E CONCENTRAZIONE DI RICCHEZZA CHE ABBIAMO VISTO NEI GRAFICI QUESTA MATTINA.
PROVARE A FARE RETE A LIVELLO EUROPEO PER CHIEDERE UNA PROCURA EUROPEA DOTATA DI POTERE PER CONTRASTARE I GRANDI TRAFFICI ILLECITI.
ABBIAMO SPESSO LA SENSAZIONE CHE L’UE SIA LONTANA, ANCHE DI RECENTE CI SIAMO AVVICATI ALLE ELEZIONI EUROPEE CON QUESTA SENSAZIONE, L’UNIONE EUROPEA E’ QUA COM’E’ QUA LO STATO E NOI SIAMO EUROPEI ESATTAMENTE COME SIAMO ITALIANI E CI DOBBIAMO IMPEGNARE PER L’EUROPA COME CI DOBBIAMO IMPEGNARE PER L’ITALIA E IL NOSTRO COMUNE, NON SENTIAMOCI IMPOTENTI.
NAVIGHIAMO NELLA NOTTE GUARDANDO LE STELLE LONTANE PER SEGUIRE LA ROTTA MA ANCHE GUARDANDO IL MARE DAVANTI A NOI PER NON INFRANGERCI CONTRO UNA ROCCIA, GUARDARE LONTANO E VICINO ALLO STESSO TEMPO ANCHE PER CIO’ CHE CI PARE LONTANO E INVINSIBILE DOBBIAMO IMPEGNARCI.
CHIEDIAMO TRASPARENZA E CHIEDIAMOLA ANCHE NEI LUOGHI DELLA POLITICA E FINANZA GLOBALE.
SUL VENTENNIO INIZIATO NEGLI STATI UNITI REGNAVA UNA CORRUZIONE PAZZESCA, IL CONFLITTO DI INTERESSI AVEVA LA SUA MESSA A SISTEMA IN UN SISTEMA NORMATIVO CHE NEI DIVERSI STATI CONSENTIVA ALLE COMPAGNIE FERROVIARIE DI FARE LE LEGGI PER LO SVILUPPO FERROVIARIO, COSI’ PER LE ESPROPRIAZIONI DEI TERRENI, ERANO I PRODUTTORI DI PETROLIO A FARE LEGGI PER I NUOVI POZZI E QUANT’ALTRO, LA REAZIONE A UN CERTO PUNTO E’ ARRIVATO, OGNI LIBRO DI STORIA CHE PRENDETE DICE QUELLO CHE FRA QUALCHE ANNO DIRANNO I LIBRI DI STORIA, LA REAZIONE E’ AVVENUTA CON L’ACQUISIZIONE DI CONSAPEVOLEZZA, IMPEGNO CIVILE DIFFUSO, SPONTANEO, IMPEGNO CIVICO, MA ANCHE IMPEGNO NELLE SCUOLE, QUALCOSA DA FARE NELLA FORMAZIONE PUBBLICA, ISTRUZIONE PUBBLICA VERSO LA LEGALITA’, E’ PROPRIO GIUNTO IL MOMENTO DI PASSARE DALLA RAPPRESENTAZIONE DEGLI ESEMPI DI QUELLO CHE SI PUO’ ESSERE ALLA RAPPRESENTAZIONE DEGLI EFFETTI NEGATIVI DI CIO’ CHE PATIAMO PENSANDO CHE NON POSSA ESSERE INVERTITA LA ROTTA.
LA ROTTA PUO’ ESSERE INVERTITA.
ACQUISIZIONE DI CONSAPEVOLEZZA, IMPEGNO CIVILE DIFFUSO, IMPEGNO NELLA ISTRUZIONE HANNO PORTATO A UN RINNOVAMENTO DELLA CLASSE DIRIGENTE, HA PORTATO ALLORA A UNA NUOVA AMMINISTRAZIONE PUBBLICA CHE HA RICONDOTTO IL FENOMENO DELLA CORRUZIONE A UN TASSO FISIOLOGICO.
RESPONSABILIZZARE I CITTADINI E’ CIO’ CHE FACENDO RETE E CERCANDO DI COLMARE IL DIVARIO TRA CITTADINI E POLITICA CI DEVE IMPEGNARE.
RESPONSABILIZZARE I CITTADINI PER NON DOVERE TRA DIECI ANNI DIRE DAVANTI A UN’INCHIESTA CORRUTTIVA IN UNA SEDE POLITICA, PER NON DOVERE ANCORA DIRE CHE LA NOSTRA CATTIVA POLITICA E’ FIGLIA DELLA NOSTRA CATTIVA CITTADINANZA.
COLLABORAZIONE, IMPEGNO, RESPONSABILITA’, PRESA DI COSCIENZA DEGLI EFFETTI NEGATIVI DELLA ILLEGALITA’.
ISTRUZIONE, NON E’ QUALCOSA CHE DOBBIAMO CHIEDERE AD ALTRI, NON E’ QUALCOSA CHE DOBBIAMO FARE DIVERSAMENTE DALL’INTERPRETARE E DAL DECLINARE QUOTIDIANAMENTE, SONO AZIONI CHE LIBERA RENDE ACCESSIBILE ANCHE A CHI HA SMARRITO LA FIDUCIA E CHIEDE DI POTERLA RECUPERARE PER IMPEGNARLA IN UN IMPEGNO CHE SI CHIAMA POLITICA.

DARIA BONFIETTI:
GRAZIE, SARA’ UNA SINTESI CREDO DELL’IMPORTANTE LAVORO SVOLTO IERI NELLA NOSTRA AREA TEMATICA CHE ERA TITOLATA “PER UNA DOMANDA DI GIUSTIZIA E VERITA'”.
TALE DOMANDA OGGI SI DECLINA NELL’ESIGENZA DI UNA EFFICIENTE GIUSTIZIA CIVILE PENALE E SOCIALE POSTO CHE LA LOTTA ALLA CRIMINALITA’ ORGANIZZATA SI REALIZZA MEDIANTE L’AFFERMAZIONE DEI DIRITTI.
DI QUALI DIRITTI? DIRITTO ALLA VERITA’ E ALLA MEMORIA DELLE VITTIME INNOCENTI, DIRITTO ALLA STORIA E FRUIBILITA’ CRITICA DELLE IMFORMAZIONI CHE SONO IL FONDAMENTO DELLA NOSTRA REPUBBLICA.
STRUMENTI DI CONTRASTO ALLA CRIMINALITA’ ORGANIZZATA A LIVELLO NAZIONALE E EUROPEO.
IL DIRITTO CHE I BENI CONTAMINATI E CONTAMINANTI ACCUMULATI DALLA CRIMINALITA’ DIVENTINO PORTATORI DI UNA RICCHEZZA SANA E DI RISCATTO SOCIALE.
LE VARIE AREE TEMATICHE, TESTIMONI DI GIUSTIZIA ERA TITOLATA LA PRIMA, RISPETTO AI TESTIMONI DI GIUSTIZIA SONO EMERSI ALCUNE PROPOSTE: IL TESTIMONE DI GIUSTIZIA CITTADINO ESTRANEO AI CONTESTI CRIMINALI DEVE ESSERE CONSIDERATO UNA RISORSA PER UNA CULTURA DELLA TESTIMONIANZA CIVILE.
IL TESTIMONE DI GIUSTIZIA DEVE ASSUMERE UN MAGGIORE PROTAGONISMO NELLA DEFINIZIONE DEL SUO PERCORSO DI VITA E DI REINSERIMENTO LAVORATIVO.
E ANCORA, AL TESTIMONE DI GIUSTIZIA DEVE ESSERE FORNITA UNA PRECISA ATTENTA E DETTAGLIATA INFORMAZIONE DEI DIRITTI E DEI DOVERI DAL MOMENTO DELL’INGRESSO NEL SISTEMA DI PROTEZIONE.
PREVEDERE MISURE DI TUTELA E ASSISTENZA ANCHE ECONOMICA PER IL TESTIMONE DI GIUSTIZIA CHE SCEGLIE DI RIMANERE IN LOCALITA’ DI ORIGINE.
ANCORA, E’ NECESSARIO UNA FORMAZIONE DEGLI OPERATORI DELLA PROTEZIONE CHE PREVEDA MECCANISMI DI SELEZIONE CHE TENGANO CONTO DELL’ASPETTO MOTIVAZIONALE, CONOSCENZE ADEGUATE A FRONTEGGIARE LE PROBLEMATICHE DELLE PERSONE PROTETTE.
TUTOR CHE ASSISTE E ACCOMPAGNA.
INFINE, GARANTIRE UN SERVIZIO DI ASSISTENZA SOCIO-PSICOLOGICA AL TESTIMONE E AI FAMILIARI NELLE VARIE FASI DEL PROGRAMMA.
LA SECONDA AREA TEMATICA, VITTIME INNOCENTI.
I FAMILIARI DELLE VITTIME DI MAFIA RIBADISCONO L’IMPORTANZA DELL’ISTITUZIONE DELLA GIORNATA NAZIONALE DELLA MEMORIA E DELL’IMPEGNO IL 21 MARZO DI OGNI ANNO E QUINDI ACCOLGONO CON FAVORE L’IMPEGNO ASSUNTO DAL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA NELLA GIORNATA DI APERTURA DI CONTROMAFIE.
SI CHIEDE CHE I BENEFICI A FAVORE DELLE VITTIME DEL TERRORISMO VENGANO RICONOSCIUTI ANCHE AGLI EVENTI VERIFICATISI A DECORRERE DAL 2 GIUGNO DEL 1946, LA VITTIMA DEVE ESSERE ACCOMPAGNATA CON UN’ASSISTENZA ADEGUATA.
RICONOSCIMENTO DEL DIRITTO DEI FAMILIARI ALL’ASSISTENZA LEGALE GRATUITA.
LA PARTE OFFESA DEVE ESSERE LA PROTAGONISTA DEL PROCESSO VERBALE PUR RISPETTANDO I DIRITTI DELL’IMPUTATO.
RICONOSCENDO IL VALORE STORICO E SOCIALE DELLA MEMORIA SI SOLLECITA L’APPROVAZIONE DELLA PROPOSTA DI LEGGE SUI PERMESSI RETRIBUITI DA RICONOSCERE AI FAMILIARI CHE SONO IMPEGNATI NELLE TESTIMONIANZE.
TERZO E CREDO MOLTO IMPORTANTE AREA TEMATICA, I SEGRETI DELLA REPUBBLICA.
CHIEDIAMO AL PARLAMENTO DI RENDERE FRUIBILI E CONSULTABILI I DOCUMENTI PUBBLICI FORMATI E ACQUISITI DALLE COMMISSIONI PARLAMENTARI DI INCHIESTA E DI INDAGINE MEDIANTE LA CREAZIONE DI UNA BANCA DATI, COME INDICATO NELLE COMMISSIONI STESSE, RITENIAMO URGENTE ATTUARE QUESTE DELIBERE E PROCEDERE ALLA DECLASSIFICAZIONE DEGLI ATTI ANCORA CLASSIFICIATI SEGRETI E RISERVATI.
L’ATTUALE COMMISSIONE ANTIMAFIA POTREBBE RENDERE CONSULTABILI GIACCHE’ SONO IN GRAN PARTE INFORMATIZZATI GLI ARCHIVI.
DARE UNA BANCA DATI ANTIMAFIA DEL PARLAMENTO APERTA ALLA COLLETTIVITA’ E CONSULTABILE ATTRAVERSO UN SITO DEDICATO.
LA STORIA DEGLI EVENTI TRAGICI DEL NOSTRO PAESE E’ CONSERVATA IN GRAN PARTE NEGLI ARCHIVI DEI TRIBUNALI, E’ URGENTE CENSIRE LE CARTE GIUDIZIARIE IN RELAZIONE AI TERRORISMI, E DIGITALIZZARLE IN MODO DA RENDERLE FRUIBILI OLTRE CHE PER SALVAGUARDARNE.
LA DOCUMENTAZIONE SULLE STRAGI DAL 69 ALL’84 DA POCHI MESI EMANATA E’ STATA ACCOLTA CON FAVORE PERCHE’ PUO’ RAPPRESENTARE UN SEGNALE DI TRASPARENZA PER UNO STATO CHE VUOLE RESTITUIRE AI PROPRI CITTADINI IL DIRITTO ALLA STORIA.
SI RAPPRESENTA COMUNQUE L’ESIGENZA DI CONOSCERE I CRITERI CON I QUALI LA COMMISSIONE PREVISTA DALLA DIRETTIVA DECLASSIFICHERA’ I DOCUMENTI DA TRASFERIRE NEGLI ARCHIVI DI STATO.
LE ASSOCIAZIONI DEI FAMILIARI DELLE VITTIME CHIEDONO IL RICONOSCIMENTO DI UN RUOLO CENTRALE E PROPOSITIVO NELLA DISCUSSIONE SULLE VARIE PROBLEMATICHE CONNESSE ALLA DIRETTIVA.
ANCORA, LA TERZA AREA TEMATICA, UNA DELLE PIU’ IMPORTANTI PERCHE’ PROPONE DEI TESTI DI RIFORMA LEGISLATIVA, SIA A LIVELLO NAZIONALE CHE EUROPEO, DALLE PROPOSTE ELABORATE EMERGE L’ESIGENZA DI CALIBRARE L’ESTENSIONE DEI MEZZI DI INDAGINE E RAFFORZATI AI REATI DI CORRUZIONE E ALLA PIU’ GRAVE CRIMINALITA’ DI IMPRESA.
ALTRA IMPORTANTE PUNTO E’ PORTARE IL CONTRASTO ALLE MAFIE IN SEDE SOVRANAZIONALE INVESTENDO IN TERMINI POLITICI E GIURIDICI SULLA PROCURA EUROPEA, GIA’ E’ STATA CITATA QUESTA MATTINA, RAFFORZANDO LE FORME DI COOPERAZIONE GIUDIZIARIA FRA STATI MEMBRI E ARMONIZZANDO I PROCEDIMENTI DI INDAGINE.
RICONOSCERE AL PARLAMENTO EUROPEO ACCANTO ALLA CRESCENTE COMPETENZA LEGISLATIVA E DI CONTROLLO IL RUOLO DI GARANZIA, TRASPARENZA ANCHE NELL’INTERAZIONE CON LE AGENZIE CHE A LIVELLO EUROPEO SI OCCUPANO DI COOPERAZIONE GIUDIZIARIA PERCHE’ NON SI LIMITI A DIBATTITO FRA BUROCRATI MA COINVOLGA SEMPRE DI PIU’ LA SOCIETA’ CIVILE.
QUARTO PUNTO, GARANTIRE LIBERTA’ GIUSTIZIA E SICUREZZA NELLO SPAZIO EUROPEO A PARTIRE DAL RUOLO CENTRALE DELLA TUTELA DEI DIRITTI COSI’ COME PREVISTO DALLA CARTA DEI DIRITTI FONDAMENTALI DELLA UNIONE EUROPEA.
DARE CONCRETEZZA ALLA CIRCOLARITA’ DELLE INFORMAZIONI SULLE ORGANIZZAZIONI MAFIOSE CONVOGLIANDOLE SULLA DIA CHE DEVE ESSERE RAFFORZATA CON RISORSE UMANE E STRUMENTALI MEDIANTE UNA SELEZIONE DEL PERSONALE ATTRAVERSO CONCORSO PER TITOLI PER INNALZARE IL LIVELLO PROFESSIONALE E GARANTENDO AUTONOMIA DALLE AMMINISTRAZIONI DI PROVENIENZA CON LA CREAZIONE DEL RUOLO UNICO, PROMUOVERE IL COLLEGAMENTO DIRETTO CON LA DDA.
LA PIU’ PERICOLOSA ORGANIZZAZIONE OPERANTE SUL TERRITORIO, APPAIONO ASSOLUTAMENTE INSUFFICIENTI GLI ORGANICI E LE RISORSE A DISPOSIZIONE DI MAGISTRATURA E FORZE DELL’ORDINE.
UNA AZIONE DI CONTRASTO NON PUO’ PRESCINDERE DA INVESTIMENTI IN QUELLE STRUTTURE AL DI LA’ DEGLI SLOGAN RIMASTI VUOTI E QUINDI PERCIO’ PIU’ FRUSFRANTI PAROLE.
L’ESIGENZA DELLA TRASPARENZA DEL FONDO UNICO GIUSTIZIA PER LE RISORSE CONVOGLIATE, CONOSCERE E RENDERE PUBBLICI TALI DATI AVREBBE UNA FUNZIONE ESPLICATIVA DELL’EFFICACIA DELL’AZIONE DI CONTRASTO ALLE MAFIE E DEI MODI DI UTILIZZO DELLE RISORSE SOTTRATTE.
TUTTI GLI INTERVENTI HANNO EVIDENZIATO UNA FORTE RICHIESTA ALLA POLITICA DI INTERVENIRE RAPIDAMENTE SU ALCUNE CRITICITA’, UN PUNTO DI RIFERIMENTO E’ RAPPRESENTATO DAL TESTO BASE IN DISCUSSIONE PRESSO LA COMMISSIONE GIUSTIZIA DELLA CAMERA DEI DEPUTATI CHE HA RACCOLTO QUASI INTEGRALMENTE IL DISEGNO DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE IO RIATTIVO IL LAVORO.
CON RIFERIMENTI ALLE NORME SUL PROCEDIMENTO DI SEQUESTRO SI CHIEDE PRIORITA’ ASSOLUTA ALLA TRATTAZIONE DI PROCEDIMENTI DI PREVENZIONE E DEI PROCEDIMENTI PENALI DI CONFISCA ALLARGATA ANCHE CON L’ISTITUZIONE DI SEZIONI SPECIALIZZATE CON UN NUMERO ADEGUATO DI MAGISTRATI E UFFICI.
SNELLIMENTO E ACCELERAZIONE DEL PROCEDIMENTO, RICONOSCERE COME IMPORTANTE AL PROCURATORE DELLA REPUBBLICA IL COORDINAMENTO DELLE PROPOSTE PERSONALI E PATRIMONIALI, ATTRIBUIRE AL PROCURATORE IL POTERE DI PROPOSTA PATRIMONIALE, PREVEDERE UNA SENSIBILIZZAZIONE DEI GIUDICI PENALI SEMPRE PIU’ IMPEGNATI NELLE CONFISCHE, NEI CONFRONTI DELLA CRIMINALITA’ ORGANIZZATA.
CON RIFERIMENTO ALL’AGENZIA NAZIONALE E’ STATA CONSTATATA LA DEBOLEZZA DELLA CAPACITAZIONE AMMINISTRATIVA ALL’AGENZIA NAZIONALE FORTEMENTE VOLUTA DA LIBERA NEGLI STATI GENERALI RIMANE UN ENTE ASSOLUTAMENTE NECESSARIO PUR SE OCCORRONO I SEGUENTI INTERVENTI, COLLOCAZIONE SOTTO IL CONTROLLO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI PER LE COMPETENZE DELLA STESSA, E DELLA NECESSITA’ DI RACCORDARE TUTTI I SOGGETTI CHE INTERVENGONO NELLE VARIE FASI DI AMMINISTRAZIONE E RIUTILIZZO DEI BENI E INSERIMENTO DEGLI STESSI NEI PROGRAMMI NAZIONALI E REGIONALI DI SVILUPPO E COESIONE TERRITORIALE.
PREVISIONE DI UNA UNICA SEDE CENTRALE CON PERSONALE DELL’AGENZIA DISLOCATO IN SEDE LOCALE PRESSO LE PREFETTURE NEI LUOGHI CON PIU’ ALTA CONCENTRAZIONE DI BENI SEQUESTRATI E CONFISCATI.
PREVISIONE DELLA NOMINA DEL DIRETTORE DELL’AGENZIA ANCHE TRA FIGURE PROFESSIONALI DIVERSE DAL PREFETTO.
INTERVENTO DELLA AGENZIA SOLO DOPO LA CONFISCA DEFINIVA.
CON RIFERIMENTO ALLA AMMINISTRAZIONE E ALLA DESTINAZIONE DEI BENI SI RICHIEDE LA ASSEGNAZIONE PROVVISORIA DEI BENI IMMOBILI SEQUESTRATI ANCHE IN COMODATO GRATUITO A ENTI LOCALI A SOGGETTI CHE POTRANNO ESSERE DESTINATARI DOPO LA CONFISCA DEFINIVA, L’UTILIZZAZIONE A SOSTEGNO DI BENI E AZIENDE SEQUESTRATE E CONFISCATE CON UNA QUOTA DEL FONDO UNICO GIUSTIZIA TRATTANDOSI DI SOMME SOTTRATTE ALLA CRIMINALITA’ ORGANIZZATA.
IN ULTIMA ISTANZA SI E’ AVVIATA UNA RIFLESSIONE SUL DIRITTO DEL MINORE A VIVERE IN UNA SOCIETA’ ESTRANEA ALLE DINAMICHE MAFIOSE, E’ DOVERE DI UNA SOCIETA’ RESPONSABILE PROMUOVERE INTERVENTI CHE PREVEDONO UN ACCOMPAGNAMENTO EDUCATIVO. L’OBIETTIVO E’ QUELLO DI OFFRIRE VALORI E OPPORTUNITA’ POSITIVI ALTERNATIVI ALLA CULTURA MAFIOSA, TALE ACCOMPAGNAMENTO PUO’ CONSISTERE IN PROGETTI DEDICATI AI MINORI IN SITUAZIONI DI FRAGILITA’ E PRECARIETA’ OPPURE IN PROGRAMMI DI AFFIANCAMENTO DEL MINORE CON PERSONALE QUALIFICATO.
NELLA PIENA CONSAPEVOLEZZA DELLA ECCEZIONALITA’ DELLO STRUMENTO SI DEVE PREVEDERE PER I CASI PIU’ GRAVI L’ALLONTANAMENTO DEL MINORE DAL NUCLEO FAMILIARE MAFIOSO E IL SUO INSERIMENTO IN COMUNITA’ PROTETTE PER CREARE PERCORSI EDUCATIVI PERSONALIZZATI.
IMPORTANTE L’OPERA DEGLI AMICI CHE MI HANNO AIUTATO A ELABORARE QUESTO DIFFICILE SUNTO, LI RINGRAZIO E CHIEDO PER LORO UN APPLAUSO.
GRAZIE.

VALENTINA FIORE:
L’ECONOMIA E’ SCIENZA CHE SI DEDICA AL BENE UMANO E’ DESIDERABILE ANCHE QUANDO RIGUARDA UNA SOLA PERSONA, MA E’ PIU’ BELLO, E’ PIU’ DIVINO SE RIGUARDA UN POPOLO INTERO E LA CITTA’ INTESA COME POLIS.
COSI’ ARISTOTELE INTENDEVA IL RUOLO DELL’ECONOMIA COME SCIENZA DEL GOVERNO DELLA CASA E QUINDI DELLA COMUNITA’.
GLI ULTIMI ANNI HANNO EVIDENZIATO UNA REALTA’ DISTANTE DA QUESTA IMPOSTAZIONE, E’ PREFERITA LA CRESCITA ALLO SVILUPPO.
HA PORTATO ALLA SUPREMAZIA DELLA ECONOMIA FINANZIARIA RISPETTO A QUELLA REALE CON IMPATTI SOCIALI DEVASTANTI. CI STA INTERROGANDO SU QUALO MODELLO ECONOMICO POTRA’ SOSTITUIRE QUELLO CHE CI HA PORTATO A QUESTA CRISI STRUTTURALE.
L’ECONOMIA SOCIALE PUR ALL’INTERNO DI UNO SCHEMA IMPRENDITORIALE SI STA DOTANDO DI STRUMENTI PER ESSERE PIU’ INCISIVA PER IL RAGGIUNGIMENTO DELLE SUE FINALITA’.
UN RUOLO IMPORTANTE NEL TERRITORIO E FONDAMENTALE HANNO GLI OPERATORI ECONOMICI.
NON A CASO OGGI SI PARLA SEMPRE DI PIU’ DI CREAZIONE DI VALORE CONDIVISO DELL’IMPRESA LEGATO CON LA COMUNITA’ E IL TERRITORIO.
COME SE I DUE MONDI DIFFERENTI STESSERO CONVERGENDO VERSO UN MODELLO DOVE L’ECONOMIA E LE IMPRESE DEBBANO RAPPRESENTARE UNO STRUMENTO PER IL CAMBIAMENTO E IL RINNOVAMENTO SOCIALE E CULTURALE OLTRE CHE ECONOMICO OPERANDO NEL MERCATO.
A FIANCO DI CIO’ LA CRISI HA CONTRIBUITO E ALLA DIFFUSIONE DELLA ECONOMIA ILLEGALE CHE HA RIVERSATO SULLA COLLETTIVITA’ COSTI SOCIALI ALTISSIMI CHE HA CONTAMINATO TERRE, TERRITORI, PERSONE E STORIE.
E LA VIOLENZA ALLA TERZA E’ LA PIU’ INSOPPORTABILE E PROFONDA PERCHE’ SIAMO GENERATI CONTINUATI DALLA TERRA.
COSI’ COME HANNO TESTIMONIATO A TORINO TANTI PRODUTTORI CHE SI SONO INCONTRATI PER RIBADIRE UNA ECONOMIA SOSTENIBILE.
NON COINVOLGONO SOLO CHI DIRETTAMENTE NE SUBISCE GLI EFFETTI MA TUTTA LA COLLETTIVITA’ PERCHE’ IMPEDISCE PARI OPPORTUNITA’.
MA LA GRANDE PREOCCUPAZIONE OGGI E’ CHE I CONFINI SONO SEMPRE PIU’ LABILI TRA LEGALITA’ E ILLEGALITA’.
COME RIPORTARE L’AMBITO ECONOMICO A UNA VISIONE POSITIVA COME QUELLA DI ARISTOTELE, COME UNA ECONOMIA PER RAGGIUNGERE UNO STRUMENTO COLLETTIVO? CI SONO ESPERIENZE POSITIVE CHE DIMOSTRANO CHE C’E’ UNA STRADA POSSIBILE.
QUESTE POSSONO ESSERE MODELLO PER RENDERE IL CAMBIAMENTO CONCRETO E DIFFUSE IN AMBITO NAZIONALE E INTERNAZIONALE.
QUESTE LE CONSIDERAZIONI CHE HANNO ACCOMPAGNATO GLI OTTO SEMINARI ACCOMUNATI DALLA NECESSITA’ CHE IL PROTAGONISMO DELLA SOCIETA’ CIVILE NON PUO’ CONSISTERE SEMPLICEMENTE NELLA PARTECIPAZIONE MOVIMENTISTICA E VALORIALMENTE ORIENTATA MA IN UNA SEMPRE PIU’ PROFONDA AZIONE COMPETENTE E PROFESSIONALE.
PERCHE’ IL SUO OPERARE POSSA ESSERE PIU’ EFFICACE E CREDIBILE, E’ UN PUNTO CHE E’ EMERSO ANCHE DAI GRUPPI DI CORVIALE.
SU TUTTI I GRUPPI DI LAVORO E’ EMERSA LA NECESSITA’ DI PROCEDERE A UN MIGLIORAMENTO NORMATIVO SU CIASCUNO DEI TEMI AFFRONTATI, SUI DELITTI AMBIENTALI URGE UNA LEGGE CHE LI INTRODUCA NEL CODICE PENALE.
SONO NECESSARI STRUMENTI NUOVI E INNOVATIVI PER GESTIRE LE FASI DAL SEQUESTRO ALLA CONFISCA DEI BENI IMMOBILI MA SOPRATTUTTO AZIENDALI IN UN COINVOLGIMENTO DEI DIVERSI SOGGETTI DELL’IMPRESA DELLA COOPERAZIONE E LAVORO.
UNA LEGGE QUADRO CHE DIA CERTEZZA ALLA LOTTA AL GIOCO D’AZZARDO.
NECESSITA’ DI RISCRIVERE LE NORME VIGENTI IN PARTICOLARE QUELLE PER LA LOTTA ALL’USURA.
SONO NUOVI GLI STRUMENTI E LE MODALITA’ NON PREVISTI NELL’ATTUALE LEGGE VIGENTE.
E’ STATO RICONOSCIUTO A TUTTI I GRUPPI IL RUOLO CHE DEVE AVERE LA SOCIETA’ CIVILE RESPONSABILE QUALE MOTORE DI CAMBIAMENTO CULTURALE PERCHE’ SEMPRE PIU’ EVIDENTE CHE CERTE ATTIVITA’ MALAVITOSE SONO OLTRE CHE FENOMENI CRIMINALI MANIFESTAZIONI CULTURALI E SOCIALI.
LE BUONE ESPERIENZE VANNO DIFFUSE E IMPLEMENTATE A PARTIRE DAL CONSUMO CRITICO E RESPONSABILE, DAL SERVIZIO DI ASCOLTO, ATTIVITA’ INFORMATIVE E FORMATIVE SUI DIVERSI TEMI LEGATI ALLA CRIMINAA LITA’, LOTTA AL RICICLAGGIO.
IN QUESTO CONTESTO E’ AUSPICABILE CHE LA NUOVA DIRETTIVA EUROPEA INAUGURI UNA NUOVA FASE IN CUI SGLISTATI SI IMPEGNINO A FARE NASCERE NUOVE ESPERIENZE E COMPETENZE DA METTERE IN RETE MEDIANTE STRUMENTI DI COORDINAMENTO.
I RISULTATI DI QUESTI ANNI HANNO DIMOSTRATO CHE ESISTE UNA ECONOMIA SOCIALE CAPACE NON SOLO DI RECUPERARE IL BENE IMMOBILE MA RENDERLO STRUMENTO DI SVILUPPO DI UN TERRITORIO.
PROCESSI DI INNOVAZIONE, CAPACITA’ DI CREAZIONE DI NUOVE PROFESSIONALITA’, UN PROCESSO DI RIPENSAMENTO DELLO SVILUPPO IL TUTTO VALORIZZANDO IL MADE IN ITALY, OPERARE NELLA LEGALITA’ E’ POSSIBILE E CONVENIENTE.
UN’ECONOMIA SOCIALE CHE HA VISTO COINVOLTI SOLO ALCUNI OPERATORI, LE COOPERATIVE SOCIALI NEL RIUSO DEI BENI IMMOBILI CONFISCATI, MA PREVEDENDO L’ALLARGAMENTO ANCHE AD ALTRI SOGGETTI IMPRENDITORIALI CHE PERSEGUONO SCOPI COLLETTIVI E SOLIDALI COSI’ SI POTREBBE OTTENERE GLI EFFETTIVI POSITIVI DEL RIUSO.
OGGI RIUSO SOCIALE NON E’ PREVISTO, ANCHE SE L’ARTICOLO 45 DELLA COSTITUZIONE RICONOSCE PER MUTUALITA’ E SENZA SCOPO DI SPECULAZIONE PRIVATA PREVEDENDO COERENZA IN TAL SENSO NELLE NORME DELLO STATO.
UNA MODIFICA CHE APRIREBBE NUOVE STRADE E POSSIBILITA’ DI RIMETTERE LE AZIENDE CONFISCATE PER IL RAGGIUNGIMENTO DI UN INTERESSE COLLETTIVO.
E’ FONDAMENTALE ALLARGARE IL NUMERO E LA TIPOLOGIA DI SOGGETTI IMPRENDITORIALI COINVOLTI SUPPORTANDO ANCHE NORMATIVAMENTE LA MESSA IN RETE DELLE DIVERSE REALTA’ PER LA CREAZIONE DI OPPORTUNITA’ DI RILANCIO NELLO SPIRITO DI IMPRESA.
L’ALLARGAMENTO DELLA PARTECIPAZIONE RENDE PIU’ EVIDENTE L’IDEA DEL BENE CONFISCATO COME BENE COMUNE.
IO RIATTIVO IL LAVORO E IO IMPRESA COMUNE SINTETIZZANO MEGLIO GLI INGREDIENTI COMUNI.
PRINCIPALE SOLUZIONE AL PROBLEMA DELLA DISOCCUPAZIONE GIOVANILE LA CREAZIONE DI INCUBATORI DI IMPRESA DEDICATI AL RECUPERO DI BENI CONFISCATI PUO’ RAPPRESENTARE UNA SOLUZIONE IMPORTANTE ANCHE PER LE RICADUTE CULTURALI CONNESSE UN NON SOLO OCCUPAZIONALI.
LA CO-OPERAZIONE, LAVORARE INSIEME E’ NECESSARIO PER AFFRONTARE LA SFIDA CHE CI TROVIAMO DI FRONTE IN AMBITO NAZIONALE CHE INTERNAZIONALE.
LA CO-OPERAZIONE E’ E SARA’ ALLA BASE DELLA COSTRUZIONE DELL’ALTERNATIVA E DELLA SOLUZIONE.
GRAZIE.

GIANCARLO CASELLI:
ANCHE IO VOGLIO COMINCIARE CON UN RINGRAZIAMENTO A TUTTI COLORO CHE HANNO PARTECIPATO A QUESTI TRE GIORNI DI CONTROMAFIE, QUINDI A TUTTI QUANTI VOI, POI ALLO STAFF DI LIBERA CHE HA ORGANIZZATO E COORDINATO QUESTA RIUSCITA EDIZIONE.
ABBIAMO ASCOLTATO LE SINTESI DEI LAVORI DI GRUPPO, E’ EMERSA UNA INFINITA’ DI SPUNTI INTERESSANTI, SOPRATTUTTO E’ EMERSO CON EVIDENZA IL SIGNIFICATO, IL VALORE DI CONTROMAFIE.
CONTROMAFIE HA CONFERMATO L’OBIETTIVO SCRITTO NEL PROGRAMMA INIZIALE E CIOE’ L’OBIETTIVO DI ESSERE NON UN CONVEGNO COME TANTI, NON UNA VETRINA, MA PIUTTOSTO UNO SPAZIO E UN TEMPO PER IL CONFRONTO PER LO STUDIO, PER L’APPROFONDIMENTO.
CONTROMAFIE HA MESSO INSIEME LE MIGLIORI SENSIBILITA’, COMPETENZE, ESPERIENZE SUI TEMI DELL’ILLEGALITA’ E IN PARTICOLARE SUL VERSANTE MAFIE E CORRUZIONE.
IN QUESTO MODO CONTROMAFIE HA COSTRUITO UNA RETE E IL VALORE FONDAMENTALE CENTRALISSIMO DELLA RETE CE LO HA ILLUSTRATO NELLA SUA RESTITUZIONE UMBERTO AMBROSOLI.
UNA RETE CHE INVECE DELLA FRANTUMAZIONE DELLA SEGMENTAZIONE DEI DATI CONSENTE UNA ANALISI INTEGRATA DI TUTTE LE FACCE DEL PROBLEMA AFFRONTATO, PER CAPIRE DI PIU’ E CAPENDO DI PIU’ POTERE MEGLIO OPERARE.
CONTROMAFIE NELLA SUA ESTESA ARTICOLAZIONE TEMATICA CI HA RICCORDATO LA NECESSITA’ ED E’ UN INSEGNAMENTO DI DON CIOTTI, DI INSERIRE LE QUESTIONI SPECIFICHE NEL CONTESTO GENERALE.
CONOSCIAMO I DATI VERGOGNOSI RIGUARDANTI IL BUSINESS DELLE MAFIE E DELLA CORRUZIONE, CIFRE DA CAPOGIRO, MA ALTRI DATI COMPONGONO IL QUADRO GENERALE. SIAMO TERZI AL MONDO DOPO LA TURCHIA E IL MESSICO PER L’EVASIONE FISCALE, UNA STIMA DEL 2012 DI CONFCOMMERCIO HA STABILITO IN 155 MILIARDI DI EURO L’EVASIONE DI TASSE NEL 2012, RIPETO.
SIAMO TERZULTIMI IN EUROPA PER LA LIBERTA’ DI STAMPA.
PER QUANTO RIGUARDA IL CONSUMO DEL SUOLO LA MEDIA EUROPEA E’ 2, 8 %, DA NOI E’ IL 6, 9 % UNA CIFRA DEVASTANTE. SAPPIAMO TUTTI CHE LA DISOCCUPAZIONE GIOVANILE IN ITALIA E’ DEL 44 % CONTRO UNA MEDIA EUROPEA DEL 22, 5 %.
INVESTIMENTI NELLA CULTURA CI VEDONO ULTIMI IN EUROPA, LA RICERCA E’ IN GINOCCHIO, LA FUGA DI CERVELLI E’ UNA SLAVINA, MOLTE IMPRESE CHIUDONO ALTRE VENGONO VENDUTE ALL’ESTERO E POI LA GIUSTIZIA.
IN UNA CLASSIFICA DELLA BANCA MONDIALE DEI PAESI DOVE CONVIENE INVESTIRE L’ITALIA SU 183 PAESI PRESI IN CONSIDERAZIONE FIGURA AL 157 ° POSTO PERCHE’ LA NOSTRA GIUSTIZIA E’ INEFFICIENTE, E ALLORA ASCOLTANDO IL MINISTRO COLOMBIANO PER LA TRASPARENZA ABBIAMO APPRESO CHE NEL SUO PAESE LA GIUSTIZIA CONTRO I CORROTTI FUNZIONA E LE CONDANNE FIOCCANO. IMPOSSIBILE NON PENSARE CERTAMENTE E’ COSI’ CHE QUEL CHE ACCADE IN COLOMBIA POTREBBE PIU’ FACILMENTE ACCADERE ANCHE IN ITALIA SE NON ESISTESSE COME ESISTE DA NOI QUELLA NORMATIVA DELLA PRESCRIZIONE, PRESCRIZIONE BARRA IMPUNITA’ CHE TUTTO AZZERA E TUTTO CANCELLA.
SENZA UN SISTEMA GIUDIZIARIO EFFICIENTE E’ UN’ILLUSIONE POTERE AVERE QUELLA GIUSTIZIA E QUELLA VERITA’ CHE DARIA BONFIETTI CI HA RICORDATO ESSERE ANCORA UN OBIETTIVO PER MOLTI PROFILI DA RAGGIUNGERE.
DUNQUE SEMPRE PIU’ VIEDENTE UN INTRECCIO TRA MAFIE, CORRUZIONE, EVASIONE FISCALE E INEFFICIENZE DEL NOSTRO SISTEMA.
TUTTO CIO’ SPACCA L’ITALIA IN DUE, ITALIA DELLA LEGALITA’ CONTRO ITALIA DELLE IMPUNITA’.
MA SULLO SFONDO C’E’ UNA PALUDE MOLTO AMPIA DI INDIFFERENTI CHE NON CAPISCONO NON VEDONO O MEGLIO NON RIESCONO A VEDERE PERCHE’ NON SI DOTANO, NON VENGONO DOTATI DEGLI STRUMENTI NECESSARI DI CONOSCENZA CHE OGNI RECUPERO DI LEGALITA’ HA EFFETTI IMMEDIATI SUL REDDITO NAZIONALE, SULLA QUALITA’ DELLA NOSTRA VITA.
SE NON ALTRO PERCHE’ PUO’ EVITARE I PESANTI SALASSI DELLE MANOVRE FINANZIARIE CHE INCIDONO FORTISSIMAMENTE LEOPOLDO GROSSO CE LO HA RICORDATO SUL WELFARE E SULLA SPESA SOCIALE.
IN ALTRE PAROLE L’ELABORAZIONE DI CONTROMAFIE IN QUESTI GIORNI CE LO HA INSEGNATO, LA LEGALITA’ E’ LA CHIAVE PER AFFRONTARE LE QUESTIONI ECONOMICHE E LE QUESTIONI SOCIALI.
SCEGLIERE LEGALITA’ SIGNIFICA SCEGLIERE SVILUPPO, SVILUPPO E GIUSTIZIA SOCIALE ALTRIMENTI CI SI AVVITA INESORABILMENTE E AVVITANDOSI C’E’ IL RISCHIO CHE PRIMA O POI SI VADA A SBATTERE.
CI SI PUO’ SALVARE SOLTANTO CON UNA RITROVATA COSCIENZA CIVICA.
LASCIATEMI INTRODURRE LA MIA ESPERIENZA PERSONALE, ARRIVO A PALERMO PER OCCUPARE QUELLA PROCURA DOPO LE STRAGI TROVO UNA SITUAZIONE DI SFASCIO, SEMBRA CHE LE MAFIE ABBIANO VINTO, NON CI SIA NIENTE DA FARE, E TUTTAVIA INSIEME TUTTI QUANTI INSIEME POLITICA, GIUSTIZIA, FORZE DELL’ORDINE FACCIAMO RESISTENZA, E SALVIAMO IL NOSTRO PAESE DA QUEL BARATRO SENZA FONDO IN CUI LA MAFIA STRAGISTA VOLEVA SPINGERLO TRASFORMANDO LA NOSTRA DEMOCRAZIA CON TUTTI I SUOI DIFETTI IN UNA DEMOCRAZIA IN QUALCOSA DI ATROCEMENTE DIVERSO, UNO STATO-MAFIA, UN NARCO-STATO.
DECISIVO IN TUTTO QUESTO PERCORSO IL COINVOLGIMENTO DEI CITTADINI, DECISIVO, COINVOLGIMENTO CHE PRIMA SI E’ DETERMINATO SPONTANEAMENTE, LA PALERMO DEI LENZUOLI, GRANDE MERAVIGLIOSA STAGIONE, E POI UN COINVOLGIMENTO ORGANIZZATO GRAZIE SOPRATTUTTO ALLA COSTITUZIONE E AL LAVORO DI LIBERA.
CON GLI ANNI CI E’ STATO UN AFFIEVOLIMENTO DELL’IMPEGNO, UN PERCORSO PER CERTI PROFILI PARALLELO A QUELLO DELL’INFORMAZIONE CHE CI HA ILLUSTRATO SANSONI, OCCORRE E SOLTANTO QUESTO CI PUO’ SALVARE, UNA COSCIENZA CIVICA RITROVATA CHE SIGNIFICA RIFIUTO DI OMOLOGAZIONE, DI CONFORMISMO, RIFIUTO DI RASSEGNAZIONE E SIGNIFICA CORAGGIO COME COSTRUZIONE SOCIALE COLLETTIVA PER RICORDARE LE PAROLE DI NANDO DALLA CHIESA.
CORAGGIO CHE NEL RISPETTO DELLA LEGALITA’ E DELLE REGOLE SCRITTE SAPPIA ANDARE OLTRE QUESTO PERIMETRO PER PROCEDERE VERSO LA GIUSTIZIA, UN IMPEGNO DI TUTTI PERCHE’ CIASCUNO POSSA SPERARE MA SPERARE CONCRETAMENTE DI AVERE IL SUO PERCHE’ LE RISORSE SIANO MEGLIO DISTRIBUITE.
ASSISTENTO AI LAVORI DEL GRUPPO 2.0, UNA FRASE MI HA COLPITO: C’E’ TANTO DA FARE, C’E’ TANTO DA CAMMINARE MA SI PUO’ FARE, LIBERA ANCHE CON QUESTI TRE GIORNI DI CONTROMAFIE E’ LA MATERIALIZZAZIONE, LA DIMOSTRAZIONE CHE PUO’ ESSERCI, DEVE ESSERCI SPERANZA FIDUCIA NELLA POSSIBILITA’ DI CAMBIARE, SIA PURE NELLA CONSAPEVOLEZZA CHE BISOGNA FARE DI PIU’ E CHE DOPO CONTROMAFIE NIENTE POTRA’ PIU’ ESSERE COME PRIMA.
TUTTO CIO’ GRAZIE ANCHE AL FATTO CHE IN LIBERA NON C’E’ POSTO E NON ESISTE CONSEGUENTEMENTE LA LITURGIA PER COSI’ DIRE DELL’ANTIMAFIA. C’E’ POSTO INVECE PER LA CONCRETEZZA, C’E’ POSTO PER LA COERENZA, FRA ELABORAZIONI TEORICHE E PRASSI OPERATIVE COME PROVANO DUE STRAORDINARIE ESPERIENZE DA RIVENDICARE CON SACROSANTO ORGOGLIO, IL LAVORO SUI BENI CONFISCATI AI MAFIOSI FORMIDABILE STRUMENTO DI INCLUSIONE E RESTITUZIONE SOCIALE, COME CI HA RICORDATO VALENTINA FIORE, E LA PRESENZA COME PARTE CIVILE NEI PRINCIPALI PROCESSI DI MAFIA, LA CUI UTILITA’, LA CUI STRAORDINARIA DECISIVA UTILITA’ COME PROCURATORE CAPO DI TORINO HO PERSONALMENTE MISURATO UDIENZA DOPO UDIENZA NEL PROCESSO CONTRO GLI INSEDIAMENTI DELLA ‘NDRANGHETA IN PIEMONTE, PROCESSI MINOTAURO, NON SOLO GRAZIE AGLI AVVOCATI, CHE SI MERITANO TUTTO IL NOSTRO GRAZIE, MA GRAZIE INSIEME A LORO SE NON SOPRATTUTTO AI RAGAZZI E ALLE RAGAZZE DI LIBERA PIEMONTE CHE QUOTIDIANAMENTE PRESIDIAVANO L’UDIENZA FRONTE A FRONTE CON I DETENUTI E NON E’ SIMPATICO E FRONTE A FRONTE CON I FAMILIARI DEI DETENUTI CHE SICURAMENTE OCCHIATE TRASVERSALI NON LE RISPARMIANO A CHI SIA LI’ PER FARE UN CERTO MESTIERE UN CERTO MESTIERE DI ADEMPIMENTO DI UN DOVERE CIVICO.
CONCLUDO, ANCORA UNA COSA, SEMPRE A PROPOSITO DI CONCRETEZZA CI E’ STATA RICORDATA L’ESIGENZA NON E’ LA PRIMA, NON SARA’ L’ULTIMA DEL 21 MARZO CODIFICATO COME GIORNATA DELLA MEMORIA E DELL’IMPEGNO, QUESTA CODIFICAZIONE QUESTO RICONOSCIMENTO C’E’ NEL PACCHETTO, UN BUON PACCHETTO SECONDO ME, DI MISURE CONTRO IL CRIMINE ORGANIZZATO CHE IL GOVERNO HA PRESENTATO RECENTEMENTE, MA NELLA FORMA DEL DISEGNO DI LEGGE, QUINDI TEMPI LUNGHI, LUNGHISSIMI, CON INFINITE POSSIBILITA’ DI VARIAZIONI, MODIFICHE, CANCELLAZIONI IN ITINERE.
NON E’ CERTAMENTE FUORI LUOGO CHIEDERE UN INTERVENTO PIU’ DECISO PER QUANTO RIGUARDA LA GIORNATA DEL 21 MARZO E LA CODIFICAZIONE.
SE NON CON DECRETO LEGGE CON QUALCOSA DI SIMILE ALTRIMENTI IL RISCHIO DI VANIFICARE TUTTO ANCHE CON LE MIGLIORI INTENZIONI E’ DAVVERO DIETRO L’ANGOLO.
CONCLUDO CON UNA FRASE DI CIOTTI: OGGI LA MAFIA UCCIDE MENO PERSONE MA UCCIDE SEMPRE DI PIU’ LA SPERANZA.
UNA FRASE CHE MI PERMETTO DI COMPLETARE DICENDO CHE L’IMPEGNO DEI RAGAZZI DI LIBERA TIENE IN VITA LA SPERANZA E ALLORA SO CHE LUIGI NON GRADIRA’ SO CHE DI CERTI ARGOMENTI PER NATURALE RITROSIA PREFERISCE CHE NON SI PARLI PIU’ DI TANTO, LO METTO IN CONTO, E MI SEMBRA GIUSTO E NECESSARIO ESPRIMERE A CIOTTI SOLIDARIETA’ PER LE PIU’ RECENTI MINACCE SUBITE.
INSIEME A UN GRAZIE, UN GRANDE AFFETTUOSO GRAZIE PER TUTTO QUEL CHE LUIGI HA FATTO E FARA’ SEMPRE E SOLO NEGLI INTERESSI DEGLI ALTRI, GRAZIE LUIGI, GRAZIE DI CUORE.

CLAUDIO DE VINCENTI,  VICE MINISTRO PER LO SVILUPPO ECONOMICO:
PRIMA DI TUTTO GRAZIE PER L’INVITO A PARTECIPARE AGLI STATI GENERALI ANTIMAFIA, IL MIO COMPITO PER IL RUOLO CHE RIVESTO E’ DI PARLARE BREVEMENTE SUI PROVVEDIMENTI ECONOMICI CHE POSSONO SOSTENERE L’ATTIVITA’ DELLE COOPERATIVE, DELLE ASSOCIAZIONI CHE FANNO QUESTO LAVORO COSI’ IMPORTANTE DI RIDARE UN SENSO COMUNE AI BENI CONFISCATI ALLE MAFIE.
VORREI STARE SU ALCUNI FATTI, IL PRIMO E’ QUESTO, IL GOVERNO HA INTESO DARE UN PRIMO SEGNALE RECENTEMENTE DELLA IMPORTANZA CHE DA’ AL SOSTEGNO ALLA VOSTRA AZIONE, QUESTO PRIMO SEGNALE E’ VENUTO NELL’AMBITO DELLA DISCUSSIONE PARLAMENTARE SUL DECRETO LEGGE SBLOCCA ITALIA, IL GOVERNO HA SOSTENUTO L’EMENDAMENTO PRESENTATO DA DIVERSE PARTI DEL PARLAMENTO CHE RAFFORZA E STABILIZZA NELLA DISPONIBILITA’ DELLE COOPERATIVE DEI BENI IMMOBILI CONFISCATI E MESSI A DISPOSIZIONE DELLE COOPERATIVE, UN PRIMO SEGNALE, UN PRIMO PASSO, NATURALMENTE NON BASTA E CREDO CHE SIA MOLTO IMPORTANTE LAVORARE SULLE PROPOSTE CHE SONO STATE DA VOI PRESENTATE NEL PIANO DI AZIONE BENI CONFISCATI E COESIONE TERRITORIALE, PENSO IN PARTICOLARE ALLE PROPOSTE CHE SONO CONTENUTE IN QUESTO LIBRETTO, MOLTO ESSENZIALE E MOLTO EFFICACE, DOVE VENGONO INDICATE ALCUNE MISURE DA PRENDERE NELL’AMBITO IN PARTICOLARE DELL’UTILIZZO DEI FONDI DELLA NUOVA PROGRAMMAZIONE EUROPEA 2014-2020 ALL’INTERNO DEI PROGRAMMI OPERATIVI NAZIONALI E REGIONALI, NON LI STO A RICHIAMARE TUTTI PERCHE’ POI VOI LI CONOSCETE MEGLIO DI ME, SONO VOSTRE PROPOSTE, ELABORATE E DISCUSSE ANCHE NEI VOSTRI GRUPPI DI LAVORO NEI GIORNI SCORSI.
COME MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO ALMENO SU DUE TEMI INTENDIAMO RACCOGLIERE LE INDICAZIONI CHE VOI CI DATE, IL PRIMO TEMA RIGUARDA TRA GLI INTERVENTI CHE GESTIAMO COME MINISTERO NELL’AMBITO DEL PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE IMPRESE E COMPETITIVITA’ L’ATTUAZIONE DELLA VOSTRA PROPOSTA RIGUARDO ALLA CONCESSIONE DI PRESTITI AGEVOLATI E DI INTERVENTI DI PARTECIPAZIONE AL CAPITALE DI RISCHIO A FAVORE DELLA NASCITA, DELLO SVILUPPO E DEL CONSOLIDAMENTO DELLE COOPERATIVE, ANCHE EROGATI ATTRAVERSO LE SOCIETA’ FINANZIARIE DELLA EX LEGGE MARCOR.
L’ALTRO TEMA CHE VORREI SOTTOLINEARE SEMPRE TRA LE VOSTRE PROPOSTE CHE INTENDIAMO RACCOGLIERE, E’ QUELLO DI ESTENDERE L’ACCESSO PREFERENZIALE AL FONDO CENTRALE DI GARANZIA PER IL CREDITO ALLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE E CHE E’ GIA’ PREVISTO PER LE COOPERATIVE SOCIALI, ANCHE ALLE COOPERATIVE E ALLE STARUP CHE NASCONO DALL’UTILIZZO DEI BENI CONFISCATI ALLE MAFIE.
FIN QUI HO PARLATO IL LINGUAGGIO DELL’ECONOMIA, IO SONO UN ECONOMISTA, E SO CHE IL NOSTRO E’ UN LINGUAGGIO UN PO’ FREDDO UN PO’ ARIDO PERO’ VI POSSO ASSICURARE E CREDO CHE QUANTI DI VOI HANNO STESO QUESTE PROPOSTE, LO DICEVA BENE PRIMA VALENTINA FIORE CHE DIETRO QUESTO LINGUAGGIO UN PO’ FREDDO, C’E’ IL BISOGNO DI METTERE A PUNTO STRUMENTI CHE RENDANO REALMENTE CONSEGUIBILI, CON I PIEDI PER TERRA, CON GRANDE SENSO DELLA REALTA’, MA REALMENTE CONSEGUIBILI OBIETTIVI DI GRANDE IMPORTANZA UMANA E SOCIALE.
E QUI DEVO DIRVI ALLORA PERMETTETEMI DI CHIUDERE IL MIO INTERVENTO SEGNALANDOVI CHE PER ME E’ BELLISSIMO ESSERE QUI OGGI E VEDERE TANTI GIOVANI CHE DANNO IL SEGNALE DI UN’ITALIA CHE VUOLE RINASCERE, GIUSTAMENTE CASELLI PRIMA CI HA RICORDATO QUANTI FATTORI DI FRENO, DI INERZIA DI IMPURITA’ LUI HA DETTO BLOCCANO OGGI IL NOSTRO PAESE.
QUI ABBIAMO UN ESEMPIO MOLTO FORTE DELLE ENERGIE CHE IL NOSTRO PAESE HA E DELLA POSSIBILITA’ CHE HA DI UN RINASCIMENTO ITALIANO. CREDO CHE OGGI IO SENTO NELLA MIA AZIONE QUOTIDIANA SENTO CRESCERE QUESTA CAPACITA’ DEL NOSTRO PAESE DI RIPRENDERE IN MANO IL SUO DESTINO. VOGLIO DIRVI CHE LE PAROLE D’ORDINE CHE LEGGO QUI LIBERTA’ CITTADINANZA INFORMAZIONE LEGALITA’ GIUSTIZIA SOLIDARIETA’ NOI LE RICONOSCIAMO COME PARTE DEL DNA DEL NOSTRO GOVERNO.
PER QUESTO VI DICO CHE LE PAROLE CHE USA DON CIOTTI NELL’INTRODUZIONE A QUESTO LIBRO DAL BENE CONFISCATO AL BENE COMUNE QUANDO CI DICE LE MAFIE HANNO PAURA DELLA LIBERTA’ DELLA FRESCHEZZA E FANNO DI TUTTO PER TERNERCI LONTANO E PROVANO A DIVIDERCI DAL FUTURO LA MIGLIORE RISPOSTA E’ QUELLA DI UNIRE E UNIRCI, DI SALDARE LE PAROLE AI FATTI, LE ASPIRAZIONI AI PROGETTI LA MEMORIA ALL’IMPEGNO, LA CONOSCENZA ALLA RESPONSABILITA’.
PER QUESTO VI DICO MI SENTO DI DIRVI CHE IL GOVERNO E’ CON VOI E NON LO DICO PER INVADERE IL VOSTRO CAMPO E LA VOSTRA AUTONOMIA CHE E’ UN BENE PREZIOSO E C’E’ UNA DISTINZIONE DI RUOLI TRA VOI, IL MONDO CHE VOI RAPPRESENTATE, LE AZIONI CHE VOI FATE E IL RUOLO DI UN GOVERNO CHE DEVE COLLOCARE DARE SPAZIO ALLE VOSTRE AZIONI ALL’INTERNO DI UN PANORAMA PIU’ GENERALE, DI UN CONIUGARE LE VOSTRE AZIONI ALL’INTERNO DI UN OBIETTIVO GENERALE DI CRESCITA CIVILE E SOCIALE DEL NOSTRO PAESE.
MA VOI LE VOSTRE AZIONI SONO PARTE ESSENZIALE DI QUESTA RINASCITA ITALIANA.
DICO CHE LA VOSTRA SENZA CONFONDERCI NEI RUOLI, LA VOSTRA PASSIONE E’ UNA SFIDA PER NOI, E’ UNA SFIDA CHE CHIEDE RISPOSTE E IO VI DICO CHE NON CI SOTTRARREMO A QUESTA VOSTRA SFIDA PERCIO’ E’ UN PRIVILEGIO PER ME ESSERE QUI PER PORTARVI IL SALUTO DEL GOVERNO E PER RINGRAZIARE LIBERA E TUTTI VOI PER QUANTO STATE COSTRUENDO. GRAZIE.

LAURA BOLDRINI, PRESIDENTE DELLA CAMERA:
BUONGIORNO A TUTTE E A TUTTI, SONO MOLTO FELICE DI ESSERE QUI DI AVERE RICEVUTO L’INVITO DI CONTROMAFIE, DI LIBERA, DI DON CIOTTI E TUTTI VOI, E MENTRE IL DOTTOR CASELLI CONCLUDEVA IL SUO INTERVENTO CHIEDENDO E ESPRIMENDO SOLIDARIETA’ A DON CIOTTI IO DA QUI VORREI RIPARTIRE ESPRIMENDO SICURAMENTE TUTTA LA MIA SOLIDARIETA’ COME PRESIDENTE DELLA CAMERA A DON CIOTTI PER LE MINACCE RICEVETE, DA MAFIOSI, DA TOTO’ RIINA E DA PERSONAGGI TERRIFICANTI, PARTIRE DA QUI PERCHE’ APPUNTO QUALCHE GIORNO FA VEDEVO UN TITOLO DI UN GIORNALE CHE CITO “IN QUESTO MOMENTO CIOTTI E’ L’UOMO PIU’ A RISCHIO D’ITALIA”.
MI SONO CHIESTA COME MAI DON LUIGI FOSSE COSI’ PERICOLOSO, UN SACERDOTE SICURAMENTE UNA PERSONA CHE DA ANNI SI BATTE PER LA LEGALITA’, MA VOGLIO DIRE UN SACERDOTE, IL PRESIDENTE DI UNA ASSOCIAZIONE DI MIGLIAIA, CHIEDEVO PRIMA QUANTI SONO, NEANCHE LUI SA DARE UN NUMERO, MIGLIAIA E MIGLIAIA DI RAGAZZI E RAGAZZE.
COSA C’E’ DI PERICOLOSO IN QUESTO? PERCHE’ SIETE VOI COSI’ PERICOLOSI? PERCHE’ DON CIOTTI E’ COSI’ PERICOLOSO? E ALLORA IO HO CERCATO DI DARMI DELLE RISPOSTE, DATE FASTIDIO, SIETE FASTIDIOSI, SIETE CONSIDERATI PERICOLOSI E QUESTO PERCHE’ OLTRE A DIRE QUALCOSA CHE E’ ASSOLUTAMENTE CONDIVISIBILE E ANCHE ABBASTANZA SCONTATO, CIOE’ CHE LA MAGISTRATURA E LE FORZE DELL’ORDINE DEVONO ESSERE MESSE IN CONDIZIONE DI OPERARE MEGLIO, DEVONO AVERE TUTTI I MEZZI NECESSARI, VOI DITE QUALCOSA DI PIU’, NON VI LIMITATE ALLA REPRESSIONE, CHIEDETE DI PIU’, VOI OSATE CHIEDERE UN CAMBIAMENTO DELLA SOCIETA’, DELLE PERSONE, DEGLI INDIVIDUI, DITE ALLE PERSONE CHE OGNUNO HA LA PROPRIA RESPONSABILITA’, CHE NON BASTA PUNTARE L’INDICE MA BISOGNA COMINCIARE DAI PROPRI COMPORTAMENTI, BISOGNA METTERE IN ATTO OGNI GIORNO QUEL CAMBIAMENTO CHE NOI VORREMMO VEDERE, CON IL PROPRIO OPERATO OGNI GIORNO.
ALLORA, VI BATTETE PER UN RISCATTO CULTURALE E SOCIALE ANCHE DEL MERIDIONE, DEL SUD ITALIA, IMMAGINATE QUESTA QUESTIONE NON LA TRATTA PIU’ NESSUNO, CHI SI OCCUPA DEL MERIDIONE D’ITALIA? LA QUESTIONE MERIDIONALE SI DICEVA UN TEMPO E’ COMPLETAMENTE SPARITA NEL DIBATTITO PUBBLICO E VOI INVECE LA VOLETE RICORDARE CON FORZA OGNI VOLTA.
INOLTRE DITE UN’ALTRA COSA MOLTO PERICOLOSA CHE PER SCONFIGGERE LE MAFIE CI VOGLIONO ARMI LETALI, CI VOGLIONO PIU’ SCUOLE PER SCONFIGGERE LE MAFIE, PIU’ LAVORO, PIU’ DIRITTI ECCO QUESTE SONO LE VOSTRE ARMI LETALI E INVECE DOBBIAMO FARE I CONTI CON LA REALTA’.
UNA REALTA’ CHE CI PORTA PRECARIETA’, UNA PRECARIETA’ CHE E’ DIVENTATA STILE DI VITA PER INTERE GENERAZIONI, I RAGAZZI LAVORANO UN MESE, FORSE TRE, POI CHI LO SA, FORSE ALTRI TRE, E FORSE NEANCHE QUELLO, UNA PRECARIETA’ CHE VIENE INNALZATA COME SOLUZIONE DEI PROBLEMI.
C’E’ MANCANZA DI FUTURO, C’E’ MANCANZA DI PROSPETTIVE E TUTTO QUESTO AFFLIGGE MILIONI DI PERSONE.
E’ LI’, E’ LI’ DOVE C’E’ MAGGIORE DISPERSIONE SCOLASTICA, DOVE C’E’ PIU’ ALTO TASSO DI DISOCCUPAZIONE, E’ LI’ CHE I MAFIOSI CONTINUANO AD AVERE LA MEGLIO E FARE PROSELITI.
VOI DITE UN’ALTRA COSA CHE VI RENDE SEMPRE PERICOLOSI, DITE CHE LE MAFIE PROSPERANO DOVE C’E’ CORRUZIONE, DOVE GLI APPALTI SONO TRUCCATI, DOVE C’E’ DENARO SPORCO QUELLO DA RICICLARE, ANCHE QUESTO VI RENDE MOLTO PERICOLOSI, E ALLORA POSSIAMO DIRE CHE LA CRIMINALITA’ ORGANIZZATA TEME CHI SI BATTE PER ALTRE COSE, CHI SI BATTE PER LA CULTURA, TEME CHI SI BATTE PER IL LAVORO, TEME CHI SI BATTE PER I DIRITTI, TUTTI COLORO CHE FANNO QUESTO ESERCIZIO, TUTTI COLORO CHE SI ESPONGONO IN NOME DELLA CULTURA, DEL LAVORO E DEI DIRITTI SONO CONSIDERATI INACCETTABILI DALLA MAFIA.
VEDETE, IL PRINCIPIO DI LEGALITA’ DEVE ESSERE QUALCOSA CHE, UNA BUSSOLA PER TUTTI E SICURAMENTE ANCHE PER LA POLITICA, IL PRINCIPIO DI LEGALITA’ E LO DEVE FARE LA POLITICA SENZA INCERTEZZE.
PRINCIPIO DI LEGALITA’ NON VUOLE DIRE SOLO RISPETTARE LA LEGGE MA VA CONIUGATO ANCHE CON IL PRINCIPIO DI UGUAGLIANZA, ALTRIMENTI SI AFFERMA UNA IDEA DELLA GIUSTIZIA A SENSO UNICO.
TRA LE VARIE RAGIONI CHE MI HANNO SPINTO A LASCIARE IL LAVORO CHE FACEVO PRIMA QUELLO CHE MI HA PORTATO A CONOSCERE MOLTI DI VOI CHE SIETE QUI OGGI, ERA ANCHE QUESTA ATTITUDINE CHE SENTIVO COSI’ AFFERMARE CON MOLTA ASSERTIVITA’, TOLLERANZA ZERO E TOLLERANZA ZERO ERA UN MANTRA CHE PER ANNI E’ STATO USATO CONTRO I MIGRANTI, CONTRO I RIFUGIATI, CONTRO LE PERSONE PIU’ DEBOLI.
E PERO’ VOI LO RICORDERETE INSIEME A ME RARAMENTE TOLLERANZA ZERO IN QUESTI ANNI L’ABBIAMO SENTITA VERSO COLORO CHE SFRUTTANO I MIGRANTI NELL’EDILIZIA, NEI CAMPI E CONTRO CHI FA FINTA DI NON VEDERLE QUELLE RAGAZZINE DI 15-16 ANNI PER LE NOSTRE STRADE SONO SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI, LI’ NO TOLLERANZA ZERO, LI’ FACCIAMO FINTA DI NIENTE, VEDETE PERCHE’ UNO A UN CERTO PUNTO DICE NON E’ PIU’ POSSIBILE CI DOBBIAMO METTERE TUTTI IN GIOCO, PERCHE’ SE TUTTO QUESTO VIENE CONSIDERATO TOLLERABILE ALLORA BISOGNA FARSI UNA DOMANDA, DIRE: IO DEVO RIMAERIMANERE FUORI A GUARDARE O CI DEVO METTERE LA FACCIA PER UN POSSIBILE CAMBIAMENTO? UNO DEI MOTIVI PER CUI IO HO PENSATO CHE FOSSE GIUNTO IL MOMENTO DI METTERCELA LA FACCIA E’ STATO PROPRIO QUANDO AI MIGRANTI VENIVA SEMPRE RISERVATO QUESTO TRATTAMENTO E VEDETE CHE LA MAFIA CHE L’ABBIAMO CONOSCIUTA VOI MOLTO MEGLIO DI ME, MA MI E’ CAPITATO ANCHE A ME DI VEDERE IN SICILIA TANTI MIGRANTI LAVORARE 12-15 ORE AL GIORNO CON UNA PAGA MISERABILE, L’HO VISTO ANCHE VICINO, NON SO, IN TANTI LUOGHI, A ROSARNO LADDOVE APPUNTO IN UNA GIORNATA INFAUSTA PIU’ DI 800 MIGRANTI FURONO COSTRETTI AD ANDARE VIA PERCHE’ LO STATO NON RIUSCIVA PIU’ A DIFENDERLI, A CASTEL DI PRINCIPE, NELLA STRADA, DOVE I MIGRANTI VENGONO PORTATI VIA ALL’ALBA, POI SCELTI, VENGONO GUARDATI COME SE FOSSERO ANIMALI, SE SONO FORTI VENGONO SCELTI.
L’ABBIAMO VISTO E CONTINUIAMO A VEDERLI, ALLORA LA MAFIA SI RADICA LI’, LI’ SI RADICA PERCHE’ LI’ C’E’ L’INGIUSTIZIA, PIU’ CHE ALTROVE, PERCHE’ LA MAFIA SI NUTRE DELL’INGIUSTIZIA, PERCHE’ LA MAFIA APPUNTO E’ SU QUEL TERRENO CHE ATTECCHISCE DI PIU’.
ALLORA DOBBIAMO DIRCELA FINO IN FONDO CHE SE NOI OGGI PARLIAMO DI MAFIA E’ PERCHE’ PARLIAMO DEL NOSTRO PAESE, DEL NOSTRO PAESE DI OGGI, E’ LA NOSTRA REALTA’ OGGI, QUELLA DELLA MAFIA, E’ UN PAESE CHE E’ IMMERSO IL NOSTRO IN UNA CRISI ECONOMICA FORTISSIMA, NON SI VEDE PIU’ UNA VIA D’USCITA, NON SI VEDE ANCORA UNA VIA D’USCITA, E PERO’ SONO CRESCIUTE LE DISEGUAGLIANZE, LE INGIUSTIZIE, ALLORA QUANDO CI SARA’ LA RIPRESA? SU QUALI BASI DOVRA’ ESSERCI LA RIPRESA? SIAMO SICURI CHE DOBBIAMO PARLARE DELLA RIPRESA, A ME FA SEMPRE UN PO’, MI TURBA UN PO’, DOBBIAMO CIOE’ RITORNARE A COME ERA PRIMA PER RIPRENDERCI, A COME ERAVAMO COME SE QUESTA FOSSE UNA BREVE PARENTESI? IO PENSO DI NO PERCHE’ CI CONDANNEREMMO A RIMANERE IN UN TUNEL.
QUANDO SAPREMMO PROMUOVERE E PROPORRE E IMPRORRE UN MODELLO DI SVILUPPO DIVERSO, SOCIALMENTE DIVERSO, ECONOMIMICAMENTE DIVERSO, ECOLOGICAMENTE DIVERSO, UN MODELLO DIVERSO, NON TORNARE A COME ERAVAMO.
ECCO, UN MODELLO CHE VALORIZZI LA DIGNITA’ DEL LAVORO, CHE NON CONSIDERI LA PRECARIETA’ UN VALORE, CHE CAPISCA IN MANIERA FONDANTE CHE L’INNOVAZIONE E LA CONOSCENZA SONO ALLA BASE DELLO SVILUPPO.
MA ANCHE QUANDO VERRA’ SRADICATA LA CORRUZIONE COME DICEVA IL DOTTOR CASELLI L’EVASIONE FISCALE, L’ECONOMIA ILLEGALE, LI’ CI SARA’ LA RIPRESA QUANDO RIUSCIREMO A RILANCIARE UN ALTRO MODELLO DI PAESE.
NEGLI ANNI PASSATI QUALCUNO LO HA RICORDATO GIA’ SI DICEVA CHE LO STATO NON DOVEVA INTERVENIRE NELL’ECONOMIA, CHE L’ECONOMIA DOVEVA ANDARE DA SOLA, E POI ABBIAMO VISTO COME LA FINANZA SI E’ IMPOSTA SULLA POLITICA E SI E’ IMPOSTA ANCHE SULL’ECONOMIA, DENARO CHE NON GENERA LAVORO MA CHE GENERA ALTRO DENARO SENZA REGOLE, QUESTO ABBIAMO VISTO.
QUANDO NON CI SONO LE REGOLE E’ LI’ CHE LA MAFIA ATTECCHISCE ANCHE NELLA FINANZA E QUESTO LO ABBIAMO VISTO, ABBIAMO VISTO CHE QUEL MODELLO DI SVILUPPO LI’ HA FAVORITO LA CRIMINALITA’, HA FAVORITO LA MAFIA, HA FAVORITO L’ACCUMULO DI PATRIMONI ILLEGALI, QUINDI PER BATTERE LA MAFIA NON BASTA IL LAVORO STRAORDINARIO DEI MAGISTRATI E DELLE FORZE DELL’ORDINE A CUI VA TUTTO IL NOSTRO SOSTEGNO, MA NON BASTA, SERVE CHE LA SOCIETA’, TUTTI, OGNUNO DI NOI, CHE L’ECONOMIA MA ANCHE LA POLITICA SIANO VERAMENTE VERAMENTE IMPERMEABILI ALLA CORRUZIONE.
E BISOGNA ALLORA ESSERE ANCHE CHIARI SU QUESTO, NON BISOGNA PIU’ AGIRE CON IPOCRISIA E PERCHE’ PARLO DI IPOCRISIA? PERCHE’ VOI SAPETE, RICORDERETE MEGLIO DI ME, CHE NEL 2007 QUESTO COME ESEMPIO, LA COMMISSIONE PARLAMENTARE ANTIMAFIA IN VISTA DELLE ELEZIONI AMMINISTRATIVE CHE SI SAREBBERO SVOLTE DA LI’ A POCO APPROVO’ UN CODICE DI AUTOREGOLAMENTAZIONE PER I PARTITI CHE SI IMPEGNAVANO, I PARTITI, A NON CANDIDARE QUELLE PERSONE CHE ERANO STATI DESTINATARI DI ATTI DELL’AUTORITA’ GIUDIZIARIA PER REATI COLLEGATI ALLA ATTIVITA’ MAFIOSA.
IL CONSENSO FU UNANIME, NESSUNO SI OPPOSE, NESSUNO VOTO’ CONTRO, CI SI POTEVA ASPETTARE UN COMPORTAMENTO COERENTE, CIOE’ CHE NESSUNO QUINDI PRESENTASSE CANDIDATI CHE ERANO IN QUELLA CONDIZIONE E INVECE NO, NON FURONO POCHI I PARTITI A SMENTIRE CON LE CANDIDATURE QUELLO STESSO CODICE CHE AVEVANO VOTATO.
BENE, ADESSO UN MESE FA LA COMMISSIONE ANTIMAFIA PRESIEDIUTA DA BINDI HA APPROVATO SEMPRE ALL’UNANIMITA’ UN NUOVO CODICE DI AUTOREGOLAMENTAZIONE CHE E’ PIU’ AMPIO DEL PRECEDENTE PERCHE’ RIGUARDA OGNI TIPO DI CONSULTAZIONE ELETTORALE E ANCHE LA DESIGNAZIONE NEGLI ENTI PUBBLICI, QUESTO E’ SICURAMENTE UN BUON PASSO IN AVANTI, MA ANCHE QUI BISOGNA INTENSIFICARE I CONTROLLI PER VERIFICARE CHE NELLE PROSSIME ELEZIONI ADESSO ABBIAMO A BREVE LE AMMINISTRATIVE E LE REGIONALI QUESTO IMPEGNO VERRA’ MANTENUTO DAI PARTITI.
VEDETE, IO COMBATTO OGNI GIORNO CON CHI DENIGRA IL PARLAMENTO, CON CHI DA DENTRO IL PARLAMENTO CERCA DI METTERLO ALLA BERLINA IL PARLAMENTO, E PURTROPPO VEDETE SONO TANTI A CERCARE DI FARLO QUESTO ESERCIZIO E QUESTO VIENE FATTO PER OTTENERE FACILI CONSENSI, CERCHIAMO DI INFANGARE IL PARLAMENTO, TENTARE DI DELEGITTIMARLO COSI’ LA GENTE CI APPLAUDE, QUESTO E’ UN MECCANISMO ASSOLUTAMENTE PERVERSO.
ALLORA IO CERCO DI TRASFORMARE LE PROTESTE DELLE PERSONE IN RIFORME PERCHE’ QUELLE PROTESTE ESISTONO PERCHE’ IN PASSATO TROPPO NON HA FUNZIONATO DELLA POLITICA E ALLORA QUELLE PROTESTE CERCO DI TRASFORMARLE IN RIFORME.
CERCO DI DARE SEGNALI DI SOBRIETA’, TAGLIANDO GLI SPRECHI, RICONSIDERANDO RETRIBUZIONI TROPPO ALTE E ANCHE CERCANDO DI APRIRE LA CAMERA DEI DEPUTATI ALLA PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI FACENDO UNA AZIONE DI TRASPARENZA E LO STIAMO CERCANDO DI FARE.
QUESTO LO VOGLIO DIRE A ILARIA BONFETTI ANCHE RIMUOVENDO IL SEGRETO DAGLI ATTI DELLE COMMISSIONI PARLAMENTARI DI INCHIESTA PERCHE’ ANCHE QUESTO BISOGNA DIRE, BISOGNA PRENDERE ATTO CHE QUALCOSA SI STA MUOVENDO, NOI ABBIAMO RICEVUTO RICHIESTE DI DECLASSIFICAZIONI DA PARTE DELLA SOCIETA’ CIVILE, GREENPEACE, AI VERDI, ANPI, ARTICOLO 21, NON SONO CADUTE INVANO QUELLE RICHIESTE, L’ULTIMA TRANCHE E’ STATA PUBBLICATA SUL SITO DELLA CAMERA POCHI GIORNI FA, PARLIAMO DI 2000 PAGINE DI DOCUMENTI, STIAMO CERCANDO DI DARE DEI SEGNALI CHIARI ANCHE IN QUESTO AMBITO.
ABBIAMO DESECRETATO DIVERSI ATTI DI DIVERSE COMMISSIONI, QUELLA ILARIA ALPI E HROVATIN, ABBIAMO DESECRETATO ANCHE SULLA COMMISSIONE DEI RIFIUTI, LA DICHIARAZIONE CHE FECE CARMINE SCHIAVONE, ADESSO SIAMO IN ATTESA DI AVERE DALLE AUTORITA’ DI RIFERIMENTO DOPO CHE HO MANDATO UNA LETTERA DI INTERPELLO L’OK PER DESECRETARE DOCUMENTI DEL COSIDDETTO ARMADIO DELLA VERGOGNA CIOE’ QUELL’ARMADIO CHE CONTENEVA E CONTIENE ANCORA OGGI I DOCUMENTI DELLE STRAGI NAZIFASCISTE IN ITALIA, DOPO 70 ANNI ANCORA IL SEGRETO.
E ALLORA VE LO DICO VERAMENTE CON TUTTE LE ENERGIE DI CUI DISPONGO: DOBBIAMO SAPERE PRENDERE ATTO DEL CAMBIAMENTO PERCHE’ UNA DEMOCRAZIA HA BISOGNO DI ISTITUZIONI TRASPARENTI E PULITE, IL CAMBIAMENTO CHE STIAMO CERCANDO DI FARE VA IN QUELLA DIREZIONE, PERCHE’ VEDETE SE PASSA L’IDEA CHE IL PARLAMENTO E’ LUOGO MALEODORANTE, UN LUOGO DA ABBATTERE COSA RESTA IN QUESTO NOSTRO PAESE, DITEMELO VOI CHE COSA RESTA.
E QUESTA E’ UNA BATTAGLIA MOLTO DIFFICILE, MOLTO DIFFICILE AFFERMARE IL CAMBIAMENTO CHE STIAMO CERCANDO DI METTERE IN ATTO PERCHE’ E’ COME SE LE PERSONE PREFERISSERO SENTIRE DIRE CHE VA TUTTO MALE, CHE NULLA CAMBIA, PER AVERE FACILI CONSENSI NELLE PIAZZE SAPETE COSA POTREI DIRE: MI HANNO MESSO A CAPO DI UNA ISTITUZIONE DI FANNULLONI E LA GENTE MI APPLADIREBBE, SAREBBE CONTENTA.
NO NO NO, PERCHE’ NON E’ VERO, PERCHE’ CI SONO TANTI DEPUTATI E DEPUTATE IN GAMBA, SERI CHE LAVORANO MA NON SONO NOTI E NO PERCHE’ FA MALE ALLA DEMOCRAZIA, IL MIO COMPITO OGGI E’ QUELLO DI RINNOVARE LA PIU’ ALTA ISTITUZIONI DEMOCRATICA DEL PAESE, RENDERLA PIU’ TRASPARENTE, SOBRIA, VICINA AI CITTADINI PERCHE’ I CITTADINI POSSANO APPREZZARLA E RISPETTARLA, RISPETTATELO IL PARLAMENTO PERCHE’ SENZA PARLAMENTO NON AVREMMO LA DEMOCRAZIA.
E’ CHIARO CHE NON STO DICENDO CHE LA POLITICA NON HA LE SUE PECCHE, LE SUE MACCHIE, I SUOI ECCESSI, ANCHE PERCHE’ DA DUE ANNI NEANCHE FACCIO QUESTO LAVORO, MA PROPRIO OGGI CHE SONO IN QUESTA POSIZIONE CAPISCO FINO IN FONDO IL VALORE DEL PARLAMENTO, E CAPISCO QUANTO E’ COLPEVOLE CHI HA FATTO UN USO STRUMENTALE DELLA POLITICA, CHI L’HA INFANGATA, CHI NON HA RESO DEGNE LE ISTITUZIONI PERCHE’ QUESTO HA FATTO MALISSIMO AL PAESE. ADESSO LA STRADA E’ TUTTA IN SALITA, BISOGNA ADESSO ABBATTERE LA SFIDUCIA, IL DISINCANTO, PER QUESTO ADESSO C’E’ BISOGNO DI TANTA CONVINZIONE E C’E’ BISOGNO CHE I PARTITI VADANO FINO IN FONDO, I PARTITI SONO UN CORPO INTERMEDIO NECESSARIO PER LE DEMOCRAZIE, COME LO SONO I SINDACATI, SONO DEMOCRAZIA.
MA PER ESSERE RISPETTATI, PER SVOLGERE UNA FUNZIONE SOCIALE DEVONO RICONSIDERARE IL LORO RUOLO, DEVONO ESSERE PIU’ APERTI, PIU’ LUOGO DOVE TROVARE LE RISPOSTE AI PROBLEMI DELLE PERSONE, LA POLITICA DEVE ANDARE FINO IN FONDO A FARE PULIZIA SE VOGLIAMO VERAMENTE RISALIRE LA CHINA.
QUESTO E’ ESSENZIALE PERCHE’ L’ASSETTO DEMOCRATICO SI BASA SU DEI RIFERIMENTI CHIARI E QUEI RIFERIMENTI HANNO PERSO IN CERTI CASI QUELLA CONSIDERAZIONE NECESSARIA PERCHE’ NON HANNO DATO LE RISPOSTE ADEGUATE.
PER QUESTO DICO CHE I PARTITI DEVONO FARE SUL SERIO.
VOGLIO DIRE UN’ALTRA COSA, C’E’ UN TEMA DELICATO ANCORA OGGI CONDANNATI PER MAFIA O CORRUZIONE, PARLO DI DEPUTATI E SENATORI, RICEVONO IL VITALIZIO.
VI VOGLIO DIRE UNA COSA, QUESTO E’ VERAMENTE INCOMPRENSIBILE, RENDERSI CONTO COME CIO’ SIA POSSIBILE.
DEVO ESSERE RISPETTOSA DI TUTTE LE OPINIONI, IL MIO RUOLO E’ TERZO MA LA MIA OPINIONE PERSONALE E’ CHE TUTTO CIO’ SIA INAMMISSIBILE.
HO GIA’ PARLATO DI QUESTO IN UFFICIO DI PRESIDENZA E HO GIA’ CHIESTO AI DEPUTATI QUESTORI DI FARE UN’ISTRUTTORIA PER VEDERE TUTTE LE QUESTIONI SIA SOTTO I PROFILI GIURIDICI SIA SOTTO I PROFILI ISTITUZIONALI, MA LA MIA INTENZIONE COME QUELLA DEL PRESIDENTE GRASSO E’ DI CONTINUARE IN QUESTO AMBITO, IN QUESTA DIREZIONE, CIOE’ QUELLA DI QUANTO PRIMA RIPORTARE ALLA ATTENZIONE DELL’UFFICIO DI PRESIDENZA E QUESTA COSA VA FATTA CONGIUNTAMENTE CAMERA E SENATO IL TEMA DI TOGLIERE I VITALIZI A QUEI DEPUTATI E SENATORI CONDANNATI IN VIA DEFINIVA PER MAFIA E PER CORRUZIONE.
QUESTO E’ UN IMPEGNO CHE IO MI PRENDO COMUNQUE A CONTINUARE, A RIPORTARE IL TEMA ALL’ORDINE DELL’UFFICIO DI PRESIDENZA CHE COME VOI SAPETE POI HA LA RESPONSABILITA’ DI DECIDERE IN MERITO A UNA PROPOSTA CHE VIENE FATTA DALLA PRESIDENZA.
HO SENTITO GLI INTERVENTI DI QUESTA MATTINATA, L’AVETE DETTO PER TITOLI CHE COSA BISOGNA FARE ADESSO, DOBBIAMO ENTRARE IN UNA NUOVA FASE DI RIFORME CONTRO LA CRIMINALITA’ ORGANIZZATA, E LO AVETE DETTO IN MANIERA CHIARA, ALCUNI CON PIU’ DETTAGLI ALTRI PER TITOLI.
MI SONO APPUNTATA ALCUNE COSE, L’AGENZIA NAZIONALE DEI BENI CONFISCATI VA POTENZIATA, AVETE CHIESTO CON FORZA DI ISTITUIRE PER IL 21 MARZO LA GIORNATA NAZIONALE DELLA MEMORIA E DELL’IMPEGNO.
AVETE ANCHE CHIESTO DI RAFFORZARE TUTTE LE NORME CONTRO LA CORRUZIONE, ECCO, IO CONDIVIDO PIENAMENTE QUESTE RICHIESTE E MI AUGURO CHE QUESTE RICHIESTE POSSANO ESSERE QUANTO PRIMA SODDISFATTE.
O BUONI MOTIVI PER ESSERE OTTIMISTA E MI AUGURO CHE QUANTO PRIMA NOI POTREMMO RISPONDERE A QUESTE VOSTRE RICHIESTE.
IN CONCLUSIONE DICO CHE A VOLTE SI SENTE PARLARE DI COMPETITIVITA’ DELL’ITALIA, COME SI FA A ESSERE COMPETITIVI DAL PUNTO DI VISTA ECONOMICO, LA SFIDA GLOBALE, IO PERO’ PENSO CHE NOI PRIMA DI TUTTO DOBBIAMO FARE I CONTI CON QUESTO, COME FACCIAMO A ESSERE COMPETITIVI SE ANCORA ABBIAMO A CHE FARE CON UNA CRIMINALITA’ ORGANIZZATA CHE NON SI RIESCE A DEBELLARE? COME FACCIAMO A ESSERE COMPETITIVI SE ANZI NOI LA CONTINUIAMO A ESPORTARE ALL’ESTERO? QUESTO PUNTO E’ ESSENZIALE, LA PRIMA VERA GRANDE RIFORMA DI CUI L’ITALIA HA BISOGNO PER RIALZARE LA TESTA E’ QUESTO, SRADICARE LA MAFIA E LA CORRUZIONE.
DA QUI RIPARTIRA’ ANCHE LA NOSTRA ECONOMIA PERCHE’ NON MI VENITE A DIRE CHE GLI IMPRENDITORI NON VENGONO IN ITALIA A INVESTIRE PER TANTI MOTIVI E IN QUESTI GIORNI SI SENTE PARLARE.
UNO DEI MOTIVI FONDAMENTALI ALLA GIUSTIZIA CON TEMPI TROPPO LENTI, UNA MAFIA CHE NON INDIETREGGIO, ABBIAMO UNA BUROCRAZIA PESANTE, ABBIAMO UNA TASSAZIONE PESANTE, OLTRE AL FATTO CHE LE NOSTRE INFRASTRUTTURE NON SONO A VOLTE ALL’ALTEZZA, OLTRE AL FATTO CHE LA BANDA LARGA NON ARRIVA IN TUTTO IL PAESE.
I MOTIVI VERI SONO TANTI, MA SICURAMENTE QUELLO DELLA CORRUZIONE E’ UNO DEI MOTIVI PRINCIPALI.
CI VUOLE CORAGGIO, CI VUOLE CORAGGIO E VOI QUESTO CORAGGIO LO AVETE AVUTO, IO QUALCHE TEMPO FA HO INCONTRATO E HO CONOSCIUTO DENISE LA FIGLIA DI LEA GAROFALO CHE INSIEME A DON CIOTTI MI E’ VENUTA A TROVARE A MONTECITORIO E LE HO VISTO QUEL CORAGGIO, LE HO VISTO QUELLA FORZA COME LA VEDO, L’HO VISTA E LA CONTINUIAMO A VEDERE NEI VOLTI DI TANTE DONNE SINDACHE, TANTE SINDACHE CALABRESI, SICILIANE, CHE OGNI GIORNO SFIDANO LA MAFIA.
QUINDI IO PER QUELLO CHE MI RIGUARDA SONO CON VOI IN QUESTA BATTAGLIA, SONO CON VOI PERCHE’ QUESTA E’ UNA BATTAGLIA DI LIBERTA’, QUESTA E’ UNA BATTAGLIA DI DEMOCRAZIA E QUESTA E’ ANCHE UNA BATTAGLIA IN NOME DELLA NOSTRA BELLA COSTITUZIONE.
VI RINGRAZIO.

DON LUIGI CIOTTI:
SONO STATI QUATTRO GIORNI MOLTO IMPEGNATIVI E ABBIAMO COMINCIATO CON UNA MERAVRIGLIA CON UNA GRANDE MERAVRIGLIA A CORVIALE CON SPORT SOCIALE, ABBIAMO COMINCIATO LI’ QUESTI QUATTRO GIORNI E POI TRE GIORNI INTENSI PROFONDI, CERTAMENTE ANCHE A VOLTE FATICOSI PERCHE’ ABBIAMO RIFLETTUTO PARLATO DIALOGATO, ABBIAMO TOCCATO LE CRITICITA’, CI SIAMO GUARDATI DENTRO E CI SIAMO GUARDATI ATTORNO, QUESTO ERA IL MANDATO CHE CI ERAVAMO DATI IL PRIMO GIORNO.
MA A CORVIALE IN QUESTO QUARTIERE DELLA PERIFERIA ROMANA DOVE ABBIAMO COMINCIATO QUESTO PERCORSO CHI ERA LI’ PRESENTE HA BEN PRESENTE CHE DEI BAMBINI HANNO CONSEGNATO UNA ENORME LETTERA, SONO ARRIVRATI CON UNA LETTERA IMMENSA, L’AVEVANO COSTRUITA E HANNO SCRITTO ALL’INTERNO “AI GRANDI”.
HANNO SCRITTO QUESTA LETTERA SCRIVENDO AI GRANDI, A NOI ADULTI, E LA NOSTRA RISPOSTA E’ STATA A QUESTA BAMBINI A CUI SCRIVEREMO PER RISPONDERE ALLA LORO ENORME LETTERA CHE AVEVANO COSTRUITO PER CHIEDERE ATTENZIONE, RISPETTO, PAROLE VERE, DI CARNE, STANCHI DI ESSERE ETICHETTATI IN QUEL QUARTIERE E DESIDEROSI DI SOTTOLINEARE LE COSE BELLE, AUTENTICHE CHE CI SONO.
NOI ABBIAMO ANCHE RISPOSTO A QUESTI BAMBINI IN QUESTI TRE GIORNI E LA LETTERA PIU’ BELLA E’ QUELLA CHE ABBIAMO SCRITTO INSIEME, SONO IL FRUTTO DI QUESTE TRE GIORNATE DI CRITICITA’ COME LETTURA, MA ANCHE DI ASSUNZIONE ULTERIORE DI IMPEGNO E DI RESPONSABILITA’.
OH! NON PRENDIAMOLI IN GIRO I NOSTRI BAMBINI, NON PRENDIAMOLI IN GIRO I NOSTRI BAMBINI.
E QUANDO QUESTA MATTINA TURI PER GLI AMICI, SALVATORE PER CHI NON LO CONOSCE, QUANDO TURI HA PORTATO CON UNA FORZA CON UNA PASSIONE, LO VEDREMO IN PARLAMENTO QUALCHE ANNO UNO CHE FA COSI’, CALMA, ASPETTA, RESTA UMILE, SEMPLICE, CI ARRIVERAI, CON QUELLA VOGLIA CHE HA SOTTOLINEATO, MA SOPRATTUTTO UN PASSAGGIO CHE VOI AVETE COLTO, DETTO COSI’ BENE E COSI’ PUNTUALE, QUANDO HA DETTO: VOGLIAMO UNA GIOVANE LIBERA, VOGLIAMO UNA GIOVANE LIBERA.
LIBERA A ESSERE GIOVANI NON E’ IL DATO ANAGRAFICO, SEI STATO BRAVISSIMO A SOTTOLINEARLO, PERCHE’ UNO PUO’ AVERE TANTI ANNI E ESSERE GIOVANI DENTRO E C’E’ ANCHE CHI E’ GIOVANE ED E’ VECCHIO DENTRO.
ABBIAMO BISOGNO DI CAMMINARE E COSTRUIRE INSIEME, MA ABBIAMO BISOGNO DI ESSERE VERAMENTE, E QUINDI DOPO QUESTE GIORNATE L’AVEVAMO MESSO NELLE PREMESSE, LO AVEVO ENUNCIATO IN QUEL NOI NEL PRIMO GIORNO CON QUELLA ANALISI CHE AVEVAMO FATTO, MA NON CI RITORNO LI’, NON E’ PIU’ QUESTA LA SEDE, PERCHE’ ABBIAMO ARRICCHITO QUESTI GIORNI DI QUEI CONTENUTI IN UN MODO MERAVIGLIOSO, VI DEVO DIRE CHE PERO’ NOI COMINCIANDO DALLA NOSTRA COORDINAMENTO ASSOCIAZIONE LIBERA PER LA LEGALITA’, PER LA DIGNITA’, PER LA SPERANZA, PER I DIRITTI, PER LA GIUSTIZIA, NOI DOPO 20 ANNI SIAMO CHIAMATI A RIPENSARE LA NOSTRA ORGANIZZAZIONE, NOI SIAMO CHIAMATI ANCORA UNA VOLTA FACENDO EMERGERE LE COSE BELLE IMPORTANTI E POSITIVE CHE SONO STATE FATTE CHE ABBIAMO REALIZZATO INSIEME A LEGGERE QUALI ALTRI PERCORSI OGGI PIU’ CHE MAI SI IMPONGONO, GRAZIE TURI CHE CI HAI RICORDATO CHE VOGLIAMO UNA GIOVANE LIBERA.
MA IL PRIMO GIORNO NOI ABBIAMO DETTO RISPETTO AI GIOCHI CRIMINALI MAFIOSI ABBIAMO DETTO: NOI GLIELO ABBIAMO PERMESSO, GRAZIE DOTTO’, MAI SUCCESSO IN VITA MIA CHE ENRICO FONTANA MI PORTI UN BICCHIERE D’ACQUA, E’ VANGELO!
NOI GLIELO ABBIAMO PERMESSO E’ SECOLI E LO RIPETIAMO, ABBIATE PAZIENZA, IO CE L’HO QUI, SE NON HO ATTRAVERSATO LE NOSTRE GIORNATE SAREBBE UN GUAIO, INVECE HA ATTRAVERSATO LE NOSTRE GIORNATE QUESTA VERITA’, E’ SECOLI CHE CI SONO LE MAFIE E NOI GLIELO ABBIAMO PERMESSO.
MA DOPO QUESTO PERCORSO DI 20 ANNI CI SIAMO LETTI LE NOSTRE CRITICITA’, I NOSTRI LIMITI, I NOSTRI ERRORI ABBIAMO LAVORATO PER CERCARE DI CAPIRE QUEL MORSO DEL PIU’, OGGI DICIAMO CHE LE MAFIE SONO SI’ PRESENTI MA NOI NON DOBBIAMO PERMETTERLO PIU’.
NOI NON DOBBIAMO PERMETTERLO PIU’, NON DOBBIAMO PERMETTERLO PIU’, QUESTA E’ LA PAROLA D’ORDINE SULLA QUALE NOI DOBBIAMO TRADURRE, DOBBIAMO TRADURRE.
AVETE SENTITO QUELLE SINTESI, VERAMENTE BEN FATTE, ABBIAMO SENTITO PAROLE VERE, PAROLE DI CARNE, NON SOLO SCRITTE NON SOLO DETTE, MA NOI NON VOGLIAMO SOLO SENTIRLE QUESTE PAROLE, ABBIAMO BISOGNO DI VEDERLE TRADOTTE CONCRETAMENTE PERCHE’ IN QUELLE SINTESI CHE SONO STATE PORTATE QUI, FRUTTO DI TRE GIORNI DI RIFLESSIONE, DI INCONTRO, DI SCAMBIO, DI STUDIO, DI AUTENTICA RECIPROCITA’, NOI QUELLE COSE LI’ LE CHIEDIAMO.
A UN’AMICA E LASCIA LAURA CHE IO POSSA DIRE A TUTTI CHE TU SEI UNA DI NOI ARRIVI DAL NOSTRO MONDO E DAI NOSTRI CONTESTI, NON POSSO DIMENTICARE QUANDO INSIEME SIAMO STATI PER RICORDARE ESTER ADA, CHE NELLA SUA LINGUA VUOLE DIRE LA NASCOSTA, ERA STATA COSTRETTA A NASCONDERSI PER ARRIVARE IN QUESTO NOSTRO PAESE, MORTA, AFFOGATA, POI PER GIORNI E GIORNI SU UNA NAVE, LA NAVE “PINAR” E ALLORA TI RICORDI QUANDO CI SIAMO TROVATI A DEDICARE IN PUGLIA L’AULA DELLA GIUNTA REGIONALE DELLA PUGLIA L’ABBIAMO DEDICATA PERCHE’ ANCHE LA POLITICA, LI’ C’E’ STATO UNO CHE HA DETTO: IO CI STO, NON SI DIMENTICHI DI TUTTE QUESTE STORIE, DI QUESTI VOLTI, C’E’ UNA SALA DI UNA GIUNTA REGIONALE IN ITALIA CHE SULLA PORTA C’E’ IL NOME DI ESTER ADA, DI UNA MIGRANTE, DI UNA MIGRANTE, MI PIACEREBBE CHE TUTTI I CONSIGLI REGIONALI LI METTESSERO, QUALCUNO VEDO UN PO’ DURETTA, EH SI’! ALLORA VOI CAPITE COME E’ ESTREMAMENTE IMPORTANTE SENTIRE OGGI PIU’ CHE MAI CHE LE MAFIE SI’ SONO PRESENTI, CE LO SIAMO DETTI, ANCHE LE RAGIONI DI TUTTO QUESTO, MA NON DOBBIAMO PIU’ PERMETTERLO, ABBIAMO OPERATO IN QUESTI 20 ANNI, CE LO SIAMO DETTI, LO RIPETO, CHE E’ IMPORTANTE RICONOSCERE LE COSE BELLE, IMPORTANTI, POSITIVE, CHE SONO DA RICONOSCERE, DA SOSTENERLE, DA VALORIZZARLE, MA DOPODICHE’ NOI DOBBIAMO ANDARE OLTRE E CON LA GIRAFFA CHE GUARDA LONTANO CHE GUARDA DALL’ALTO DOBBIAMO ANDARE OLTRE, VI PREGO, DOBBIAMO ANDARE OLTRE.
SIAMO LUCIDI, LA SITUAZIONE DEL PROBLEMA MAFIE E CORRUZIONE IN ITALIA E’ VERAMENTE DIFFICILE E GRAVE, NON CI DOBBIAMO NASCONDERE QUESTO.
E IN QUESTO MOMENTO DI GRANDE CRISI ECONOMICA-FINANZIARIA, SONO FORTI.
NOI FINO A OGGI GLIELO ABBIAMO PERMESSO, MA PER QUELLA CHE E’ LA NOSTRA PARTE CHE NON VOGLIAMO SOLO CHIAMARCI SOCIETA’ CIVILE PERCHE’ DIVENTATA COME L’ACQUA BAGNATA CHIAMARCI SOCIETA’ CIVILE, TUTTI DICONO DI ESSERE CIVILI, NOI VOGLIAMO DIRE SOCIETA’ CIVILE E RESPONSABILE.
ALLORA DOBBIAMO CAMBIARE IL NOSTRO MODO DI ORGANIZZARCI, ASSUMERCI LA NOSTRA PARTE DI RESPONSABILITA’, TUTTI, TUTTI, LIBERA E’ CHIAMATA PER QUELLA CHE E’ LA SUA PARTE A FARE QUESTO, NON CHIEDIAMO LA TOLLERANZA ZERO AGLI ALTRI, IO CREDO CHE SI POSSA CHIEDERE LA TOLLERANZA ZERO ANCHE ALL’INTERNO NOSTRO PERCHE’ ANCHE I FURBI CI SONO NEI NOSTRI MONDI, NELLE LEGISLATIVE REALTA’.
ANCHE I FURBI CI SONO NELLE NOSTRE REALTA’, VI PREGO DOBBIAMO ANCHE NOI GUARDARCI QUI DENTRO, C’E’ QUALCUNO CHE SI E’ MONTATO LA TESTA, CHE COSA FAI? ANTIMAFIA.
MA CHE COSA FAI? IO PARLO SEMPRE DI LEGALITA’, ORGANIZZO QUI, LA’, RAGAZZI, AMICI, BISOGNA ESSERE SOBRI, DI SOSTANZA, DI CONTENUTO, NON E’ IL NUMERO DI CONVEGNI, TUTTI PROMUOVONO CONVEGNI, CONVEGNI, TI FANNO FARE DUE MILA CHILOMETRI E POI DICONO CINQUE MINUTI, CINQUE MINUTI! NON POSSIAMO E NON DOBBIAMO PERMETTERCELO, IL CONTRASTO ALLA VIOLENZA, ALL’ILLEGALITA’, ALLA CORRUSIONE, ALLE MAFIE, DIETRO QUESTE ESPRESSIONI CI SONO LE STORIE, I VOLTI, I NOMI E I COGNOMI DI PERSONE.
NON PRENDIAMO IN GIRO I BAMBINI MA NEANCHE I FAMILIARI DELLE VITTIME INNOCENTI DI MAFIA.
DOPO QUESTE GIORNATE L’AVEVAMO DETTO L’ALTRO GIORNO, C’E’ UNA LINEA CHIARA DI DEMARCAZIONE, LIBERA NON SARA’ PIU’ QUELLA CHE E’ STATA FINO A OGGI, RICCA DI QUESTO PATRIMONIO, DI QUELLO CHE CI SIAMO INVENTATI INSIEME, DELLA BELLEZZA, DOBBIAMO ANCHE NOI E QUINDI GLI SPUNTI CHE SONO USCITI, LE OSSERVAZIONI, QUELLA LETTURA CHE E’ STATA PORTATA COSI’ ATTENTA, PUNTUALE, TUTTI QUESTE ISTANZE, SOTTOLINEATURE DOBBIAMO FARLE NOSTRE.
MA VI PREGO, LO CHIEDO, LA STANCHEZZA TI FREGA! LO CHIEDO A ENRICO FONTANA, DOV’E’, IL SAMARITANO DELL’ACQUA, GLI CHIEDO IN OGNI CASO LIBERA E’ LATITANTE QUA! CHIEDIAMO A FONTANA, CHE DEVO DIRE STAVA LAVORANDO PER TUTTI NOI, ENRICO, LE RELAZIONI DEI DIECI GRUPPI, DEI GRUPPI, DOBBIAMO STAMPARLE SUBITO E INVIARLE AI SENATORI E DEPUTATI NESSUNO ESCLUSO.
POI IO SO COME FINIRA’ C’E’ ANCHE QUALCUNO CHE LE BUTTERA’ VIA, LA RACCOLTA DIFFERENZIATA DELLA CARTA LA FACCIAMO DA ANNI, C’E’ CHI CI RIDERA’ SOPRA, C’E’ CHI DIRA’ CHE SIAMO SUPERFICIALI, MA IO CREDO CHE QUELLO CHE ABBIAMO COSTRUITO INSIEME, QUESTE OTTIME RELAZIONI, SONO DELLE SINTESI CHE QUANDO AVETE ANCHE VOI ASCOLTATO IL MODO CON CUI CI SONO STATE PORTATE, A VOLTE ANCHE CON GRANDE SOFFERENZA MA CERTAMENTE CON INTELLIGENZA E PASSIONE, CREDO CHE L’AVETE COLTO ANCHE VOI CHE DIETRO QUELLE PAROLE PER MOI E CREDO PER VOI CI STANNO I VOLTI, LE STORIE, LE FATICHE, LE SPERANZE DELLE PERSONE. NON FACCIAMO PASSARE MOLTI GIORNI, LAURA TU LI FARAI DISTRIBUIRE UNO PER UNO CONTROLLERAI CHI LA PRENDE E CHI NON LA PRENDE.
QUALCUNO RIDERA’, QUALCUNO DIRA': SONO LE SOLITE COSE.
PER NOI NON SONO LE SOLITE COSE, ABBIAMO FATTO TUTTI GRANDI SACRIFICI, I RAGAZZI CON I LORO ZAINI, CI SIAMO ARRAMPICATI DI QUI PER TROVARE ANCHE I MEZZI PER REALIZZARE, NON E’ COSI’ SEMPLICE, NON E’ COSI’ FACILE, MA SIAMO CONTENTI, CONTENTI, IO CREDO TUTTI DI QUELLO CHE IN QUESTI GIORNI CI HA PERMESSO DI INCONTRARCI, DI LAVORARE, RIFLETTERE, SCAVARE IN PROFONDITA’ E ANCHE SCAVARE DENTRO ALLE NOSTRE COSCIENZE.
E ALLORA IN QUESTO SENSO, ASPETTA C’E’ UN ALTRO PASSAGGIO, ANCHE LA LUCIDITA’ DI DIRCI, ABBIAMO SENTITO COSE BELLE, POSITIVE, MA IO MI PERMETTO CON GRANDE RISPETTO DI DIRE CHE QUELLA SPINTA PROPULSIVA CHE CI HA ACCOMPAGNATO NOI E TANTI ALTRI IN QUESTI ANNI IN MOLTI CONTESTI, IN GRAN PARTE SI E’ ESAURITA.
QUELLA SPINTA PROPULSIVA SI E’ ESAURITA IN MOLTI CONTESTI E IN ALCUNI E’ DIVENTATO ROUTINE, L’ANTIMAFIA E’ DIVENTATO MESTIERE PER QUALCUNO, L’HO DETTO E MI PERMETTO DI RIPETERE L’ANTIMAFIA INNANZITUTTO E’ UN PROBLEMA DI COSCIENZA NON E’ UNA CARTA D’IDENTITA’ CHE SI TIRA FUORI A SECONDO DELLE CIRCOSTANZE.
VI PREGO.
DOBBIAMO SENTIRE QUESTO MORSO DEL PIU’, VI PREGO, NON ACCONTENTARCI, DOBBIAMO METTERCI ANCORA DI PIU’ IN GIOCO, DOBBIAMO AGGIORNARCI, RINNOVARE E COSTRUIRE MAGAI PERCORSI NUOVI E ALLEANZE NUOVE.
QUI E’ STATO RICHIAMATO E CREDO CHE DENTRO DI NOI QUESTA CONSAPEVOLEZZA C’E’, PERO’ ATTORNO A NOI NON C’E’ GRANDE CONSAPEVOLEZZA PERCHE’ CONTINUA A MANCARE LA VISIONE D’INSIEME, LA CORRELAZIONE TRA LA LOTTA ALLE MAFIE E ALLA CORRUZIONE E L’IMPEGNO PER LA GIUSTIZIA SOCIALE CHE QUI E’ STATA FORTEMENTE RICHIAMATA, MA NON C’E’ QUESTA CONSAPEVOLEZZA MOLTO IN GIRO.
TRA LA CRESCITA DEL POTERE MAFIOSO E L’AUMENTO DELLA POVERTA’ DELLA DISOCCUPAZIONE E DELLE DISEGUAGLIANZE, MISERIA LADRA NON CE LA SIAMO INVENTATA COSI’, VOLEVAMO CHIAMARLA “PORCA MISERIA”, PERO’ CI SIAMO TRATTENUTI PERCHE’ LA MIA FAMIGLIA CHE HA FATTO LA FAME, MIO PADRE OGNI TANTO SENTIVO DIRE PORCA MISERIA, LA POVERA GENTE DICEVA COSI’ E DOBBIAMO CHIEDERCI E RINGRAZIARE CHE LA GENTE NON HA FATTO LA RIVOLTA ANCORA OGGI, MA E’ DISPERATA, E’ DISPERATA, C’E’ TANTA SOFFERENZA E DISPERAZIONE NEL NOSTRO PAESE, NOI VOGLIAMO LEGARE QUESTA DIMENSIONE, LEGARE FORTEMENTE TUTTI QUESTI PASSAGGI. CI SIAMO DETTI CHE L’ITALIA DEVE ESSERE ANCORA UN PO’ LIBERATA, LIBERATA, I PERCORSI DI LIBERAZIONE IN ITALIA NON SONO ASSOLUTAMENTE TERMINATI, QUI NON SI E’ DETTA UNA PAROLA, IO LA VOGLIO DIRE, PERCHE’ MI STA QUI, ABBIATE PAZIENZA, HO IMPARATO A DIRE QUELLO CHE PENSO, NON SI E’ PARLATO DELLA MASSONERIA, LA MASSONERIA ANCHE QUI NON VOGLIO SEMPLIFICARE, GENERALIZZARE, VI POSSO CONFESSARE CHE DA ME E’ VENUTO UN SIGNORE QUALCHE ANNO FA DICENDOMI, UNA VERITA’ CHE E’ STATA PUBBLICATA ANCHE SULL’ULTIMO NUMERO DI EPOCA PRIMA CHE CHIUDESSE, IO L’HO DETTO PUBBLICAMENTE, PER DIRMI: SA, QUANTI DEBITI HA? NE HO, IL GRUPPO ABELE, LE ACCOGLIENZE.
GLIELI PAGHIAMO NOI, GUARDI GLIELI PAGHIAMO NOI.
UNO PUO’ DIRE: FA ANCHE PIACERE, ANCHE QUI NON ESPRIMO GIUDIZI, PERO’ IO IN QUEL MOMENTO CON TANTI DEBITI DEL GRUPPO, LA FATICA PER LE ACCOGLIENZE, HO DETTO: NO LUIGI.
E’ UNA COSA TRA NOI, ABBIAMO TANTI SOLDI CI VOGLIAMO RIFARE UNA FACCIA, PER IL SOCIALE.
NO GRAZIE, GRAZIE, GRAZIE.
NO, FERMO, ASPETTA, UN MIO CARO AMICO SACERDOTE, LUI PERO’ SE LI E’ PRESI TUTTI E HA FATTO LE SUE COSE.
VISIONI DIVERSE, IO CREDO CHE ANCHE DENTRO DI NOI FACCIAMO PIUTTOSTO ANCHE NOI LA FAME, MA NON ACCETTIAMO COMPROMESSI, NON ACCETTIAMO COMPROMESSI.
LA MEMORIA E LA GIUSTIZIA HANNO UN COSTO PAGATO SPESSO E SOLO DALLE VITTIME E DALLE PERSONE PIU’ FRAGILI E PIU’ DEBOLI.
NOI VOGLIAMO VOLTARE PAGINA, PORTARE IL NOSTRO CONTRIBUTO, CI SIAMO DETTI CHE LE MAFIE NON SONO UN MONDO A PARTE MA SONO UNA PARTE DEL NOSTRO MONDO.
MA VI PREGO, VI PREGO, PERCHE’ SE NO DIVENTA TUTTO UNA ESEMPLIFICAZIONE, NON SI PUO’ DIRE COME HO SENTITO DIRE ANCORA, IN UN CORRIDOIO QUI VICINO, LA POLITICA E’ TUTTA SPORCA.
NO, UNA POLITICA SPORCA E UNA SOCIETA’ CIVILE BUONA.
UNO PENSA CHE LA POLITICA E’ TUTTA SPORCA, CI SONO UOMINI E DONNE IMPEGNATI NELLA POLITICA A LIVELLO LOCALE E NAZIONALE ONESTI E PULITI.
MI AUGURO CHE TRA LE NOSTRE FILA, GIA’ E’ STATO, ALTRI ONESTI, PULITI CHE NON SI MONTINO POI LA TESTA, DIVENTINO PROTAGONISTI PERCHE’ SENTONO LA RESPONSABILITA’ NEL TUO TERRITORIO, TU HAI FATTO POLITICA, HAI DATO IL TUO CONTRIBUTO POI TI SEI STANCATO E SSEI VENUTO A LIBERA.
PERO’ LA POLITICA E’ UNA COSA FONDAMENTALE E NECESSARIA NEL NOSTRO PAESE E NON SOLO.
QUINDI C’E’ BISOGNO CHE SI SAPPIA DISTINGUERE PER NON CONFONDERE, QUI NON C’E’ UNA SOCIETA’ CIVILE SEMPRE BUONA, SEMPRE TRASPARENTE, A VOLTE C’E’ ANCHE CHI SI NASCONDE DIETRO TUTTO QUESTO.
QUESTO NON CI TOGLIE DI POTERE DIRE QUELLO CHE ABBIAMO DETTO L’ALTRO GIORNO CHE C’E’ BISOGNO DI UN PROCESSO DI PURIFICAZIONE, E SOPRATTUTTO DOBBIAMO EVITARE LA PUTREFAZIONE DEL POTERE.
LA PUTREFAZIONE DEL POTERE PERCHE’ IL CAMBIAMENTO CHIAMA IN CAUSA TUTTI MA IL CAMBIAMENTO NON PUO’ REALIZZARSI SE VIENE FRENATO DALL’ALTO, OSTACOLATO DALL’ALTO.
E’ VERO CHE LA COMMISSIONE ANTIMAFIA CON VOTO UNANIME HA DELIBERATO PER NOI COSE IMPORTANTI E FONDAMENTALI CON LO SPIRITO GIUSTO MA E’ VERO CHE LI’ DENTRO ALCUNE FORZE NON SONO STATE MAI PRESENTI.
E QUESTO CI FA SOFFRIRE.
PERCHE’ SUI TEMI DI CONTRASTO A QUESTE VIOLENZE CRIMINALI, AI GIOCHI CRIMINALI MAFIOSI E’ NECESSARIO TOGLIERCI ETICHETTE, TOGLIERCI TUTTO QUELLO CHE PUO’ OSTACOLARE E UNIRE LE FORZE, BISOGNA UNIRLE QUESTE FORZE, NON E’ UNANIME PERCHE’ ALTRI SONO USCITI, SONO ANDATI DA UN’ALTRA PARTE.
QUESTO CI FERISCE, VORREMMO POTERE VEDERE TUTTE LE FORZE POLITICHE CHE SU QUESTI TEMI, E CAPISCO PERCHE’ PER QUALCUNO NON E’ POSSIBILE, MA CHE SU QUESTI TEMI CI SIA LA VOGLIA DI NON FRENARE, NON CERCARE I CAVILLI, E’ COSI’ CHIARO DOPO SECOLI COM’E’ LA SITUAZIONE, ALLORA DOBBIAMO TROVARE IL MODO PERCHE’ C’E’ UN POTERE A VOLTE CHE NON PUO’ ESSERE UN’ETERNA MALATTIA, NON PUO’ ESSERE UNA ETERNA MALEDIZIONE, NON PUO’ ESSERE UNA ETERNA SCHIZOFRENIA, DA UN LATO ANNUNCIARE CODICI ETICI, DALL’ALTRO QUANDO SI TRATTA DI APPLICARLI TROVARE SEMPRE L’ECCEZIONE E LA SCAPPATOIA COME TU CI HAI GUARDATO.
PERCHE’ QUESTO E’ SUCCESSO.
QUESTO E’ SUCCESSO, E’ VENUTA UNA MINISTRA BOLIVIANA BRAVISSIMA CHE C’E’ IL MINISTERO PER LA TRASPARENZA E ANTICORRUZIONE, HA FATTO ARRESTARE ALCUNI MEMBRI DEL SUO GOVERNO, CHE SEDEVANO ATTORNO AL SUO TAVOLO, MASSIMO! NON FACCIO RIFERIMENTI AL MOMENTO ATTUALE, SIA BEN CHIARO, DON CIOTTI HA DETTO, MA IN PASSATO SI’.
ABBIATE PAZIENZA! ALLORA E’ VENUTA LA MINISTRA BOLIVIANA A SPIEGARCI COSA SI STA FACENDO, LA RINGRAZIAMO, DOPODICHE’ MI PONGO UNA SERIE DI DOMANDE, SE E’ POSSIBILE LI’, DOBBIAMO E NOI SU QUESTO NON DOBBIAMO TRANSIGERE, MA L’INTEGRITA’ MORALE NON E’ NEGOZIABILE PER TUTTI.
RIPETO, L’INTEGRITA’ MORALE NON E’ NEGOZIABILE PER TUTTI ANCHE PER GLI ADERENTI A LIBERA, A LIBERA.
L’INTEGRITA’ MORALE NON E’ NEGOZIABILE.
LA LOTTA ALLE MAFIE, FORZA AMICI, DEVE ENTRARE DA QUELLE LOGICHE STRAORDINARIE A VOLTE DI EMERGENZA CHE ABBIAMO VISTO ED ENTRARE IN QUELLA DELLA QUOTIDIANITA’, I CAMBIAMENTI NON AVVENGONO DA UN GIORNO ALL’ALTRO, DICE QUALCUNO: I CAMBIAMENTI NON AVVENGONO DA UN GIORNO ALL’ALTRO, CERTO IO RICORDO SOLO CHE CI VUOLE UNO SFORZO COLLETTIVO MA CHE DA SECOLI PARLIAMO DELLE MAFIE E QUINDI CREDO CHE QUESTI GIORNI BISOGNERA’ UN POCHINO ACCORCIARLI TUTTO QUESTO ANCHE PER NON DIMENTICARE PERO’ LE COSE TANTE CHE SONO STATE FATTE A MERAVRIGLIA, LE COSE POSITIVE E QUI NEL NOSTRO PICCOLO PERCHE’ E’ ANCORA PICCOLO CHE NOI RAPPRESENTIAMO, RAPPRESENTIAMO DELLE POSITIVITA’ CHE SI SONO COSTRUITE MA CON AFFETTO VOGLIO PENSARE A TANTI ALTRI CHE SONO NATI PRIMA, DOPO, CHE VIAGGIANO NELLA STESSA DIREZIONE PUR CON MODALITA’ DIVERSE, E QUINDI UNA ATTENZIONE A NON PENSARE CI SIAMO SOLO NOI, POI CI SONO TANTE ASSOCIAZIONI ANTIMAFIA NATE COSI’, PERO’ C’E’ ANCHE CHI SERIAMENTE HA UNA STORIA CHE ARRIVA DA LONTANO E MERITA CONOSCENZA E RISPETTO.
LE TECNICHE E IL SAPERE SONO IMPORTANTI E QUI E’ STATO GIUSTAMENTE RICHIAMATO BENE, BENE LE TECNICHE E IL SAPERE SONO IMPORTANTI, NON SI PUO’ ESSERE SUPERFICIALI, MA VORREI NON DIMENTICARE PER QUELLO CHE CI RIGUARDA ANCORA UNA VOLTA CHE IL PRIMO STRUMENTO DI LAVORO RESTA LA RELAZIONE.
ABBIAMO BISOGNO DI NON DIMENTICARCI ANCHE AL NOSTRO INTERNO DI LIBERA CHE E’ UNA REALTA’ COMPLESSA, CON STORIE, MOVIMENTI, CITTADINI, QUESTA E’ LA MERAVIGLIA CHE RIUNISCE MONDI E CONTESTI DIVERSI, QUESTO PLURALISMO E’ UN IMMENSO DONO, MA NEL DIRE QUESTO DICO ANCHE CHE NON POSSIAMO DIMENTICARCI CHE L’UNITA’ DI MISURA DEI RAPPORTI UMANI E’ LA RELAZIONE.
PERCHE’ SE VIENE MENO LA RELAZIONE AL NOSTRO INTERNO LA COMUNICAZIONE, IL RISPETTO PER L’ALTRO, FACCIAMO DELLE COSE, CICII… MA NO PER PIACERE, IL RISPETTO, LA RELAZIONE, DOBBIAMO CHIEDERCI, PER PIACERE, QUANTO ABBIANO PESATO LA QUALITA’ DELLE NOSTRE RELAZIONI CHE SPESSO SI SONO ASSESTATE SU LIVELLI CONVENZIONALI E MODALITA’ A VOLTE DISTRATTE E SBRIGATIVE, PERCHE’ ANCHE NOI SIAMO PRESI DA MILLE COSE, RISCHIAMO DI PERDERE QUESTO, DI ANDARE A PARLARE ALLA GENTE, QUI CI E’ STATO RICORDATO NEL MODO GIUSTO, LASCIATE CHE VE LO DICA COME SONO CAPACE, LE RELAZIONI, IL RISPETTO, L’ASCOLTO, LA COMUNICAZIONE, FACCIAMO QUALCHE ATTIVITA’ IN MENO MA PARLIAMOCI DI PIU’.
ATTENZIONE CHE NON DIVENTI UN PROGETTIFICIO TUTTO QUESTO, NO NO, FERMIAMOCI UN ATTIMO E GUARDIAMO DIETRO, LA GENTE, ABBIAMO FATTO COSE MERAVIGLIOSE IN QUESTI ANNI MA DOPO 20 ANNI CI DICIAMO: BENISSIMO, DOBBIAMO RICALIBRARE, DOBBIAMO RIFLETTERE, RIMPOSTARCI, NON CHIUDERCI IN SCHEMI COLLAUDATI CHE RISCHIANO DI ESSERE LOGORI, NON PIU’ CAPACI DI MORDERE, DI MORDERE.
ECCO, E NON VENGA MENO LA PROSSIMITA’, LA PROSSIMITA’ PARTE DA CIASCUNO DI NOI.
UN ALTRO PASSAGGIO PRIMA DI CHIUDERE, NON VENGA MENO LA NOSTRA ANIMA POLITICA.
POLITICA PROPRIO IN QUELLA DEFINIZIONE CHE ANCHE L’ALTRO GIORNO CI SIAMO DETTI DI PAOLO VI, LA POLITICA, LA PIU’ ALTA, FORMA DI CARITA’, IL SERVIZIO PER IL BENE COMUNE, POLITICA NON E’ SOLO I PARTITI O QUELLE FORMAZIONI POLITICHE IN QUEL SENSO LI’, POLITICA CHIAMA IN GIOCO ANCHE CIASCUNO DI NOI.
IL SERVIZIO PER IL BENE COMUNE, CERTAMENTE C’E’ CHI FA QUELLA SCELTA, CHI LA FA BENE, CHI LA FA CON ALTRI SCOPI, INTERESSI, MA NON IMPORTA, C’E’ UNA ALTRA DIMENSIONE DELLA POLITICA CHE DEVE APPARTENERCI COME SERVIZIO, MA ATTENZIONE NEL NOSTRO IMPEGNO ETICA E POLITICA SONO VERAMENTE LE DUE FACCE DELLA STESSA MEDAGLIA.
NON CI PUO’ ESSERE ETICA SENZA POLITICA, L’ATTENZIONE PER GLI ALTRI, IL SENSO DI IMPEGNO PER IL CAMBIAMENTO.
NOI VOGLIAMO ANCHE VIVERE LA CORRESPONSABILITA’ CON LA POLITICA, RUOLI E ESPRESSIONI DIVERSE, MA QUELLA E’ LA STRADA, E’ IL PARLAMENTO CHE VOTA LE LEGGI E NON POSSIAMO PENSARE CE LE FACCIAMO NOI, CI METTIAMO A SBRAITARE, CHIEDIAMO CONTO PERO’ ANCHE LA NOSTRA DIMENSIONE POLITICA VUOLE DIRE CREARE CANALI IN GRANDE LIBERTA’ SENZA SCONTI PER NESSUNO, MA NEPPURE SENZA SCONTI PER NOI, PER PIACERE, PER COSTRUIRE IL BENE DI TUTTI.
QUINDI NOI VOGLIAMO STARE CON QUELLA POLITICA NON AL SUO POSTO, NOI FACCIAMO ALTRO E AUGURIAMO A CHI SE LA SENTE DI IMPEGNARCI IN QUELLA STRADA DI ESSERCI, GENTE CHE SI METTE IN GIOCO PER IL BENE COMUNE DEL NOSTRO PAESE.
LIBERA NON APPARTIENE A NESSUN PARTITO E NESSUN PARTITO CI METTA L’ETICHETTA, NESSUNO.
NESSUN PARTITO, NESSUNO, NESSUNO!
DOPODICHE’ OGNUNO QUI DENTRO, SINGOLARMENTE, HA I SUOI RIFERIMENTI, LA SUA LIBERTA’ I SUOI IMPEGNI E MI AUGURO CHE TUTTI ABBIANO QUATTRO IDEE NELLA TESTA ANCHE SE E’ DIFFICILE OGGI.
PERO’ ANCHE QUI NON SEMPLIFICHIAMO, VI PREGO.
CON LA POLITICA MA NON AL POSTO DI QUELLA POLITICA.
INCORAGGIARE CHI SCEGLIE QUESTO, BENVENGA, NE ABBIAMO BISOGNO, NON ABBIAMO NESSUNO SPONSOR POLITICO, VOGLIAMO LAVORARE CON TUTTE LE FORZE SE SUL PIANO DEI CONTENUTI CI RICONOSCIAMO.
NON VORREMO MENO A CHIEDERE CONTO QUALUNQUE SIA SE LE COSE CHE VENGONO FATTE NON SONO NELL’INTERESSE DEL BENE COMUNE.
SIAMO LIBERI.
SIAMO SEMPRE STATI LIBERI E QUINDI NESSUNO VENGA A DIRCI: MA VOI QUI, LA’, GIU’ SU, NO.
RINGRAZIO, IO RINGRAZIO QUANTI IN LIBERA SI SONO ANCHE CANDIDATI IN FORZE POLITICHE DIVERSE, ANCHE NEL PASSATO, PER LA LORO PASSIONE, I LORO CONTENUTI PER IL DISEDIRIO DI PORTARE UN CONTRIBUTO LI’ DENTRO SU QUESTI CONTENUTI DENTRO, C’E’ STATO CHI E’ STATO ELETTO, CHI NO A LIVELLO NAZIONALE, LOCALE, MA CI SIA RISPETTO E RICONOSCENZA PER QUANTI PARTENDO DALLE NOSTRE REALTA’ SI SONO MESSI IN GIOCO CON CHIUNQUE, PER MODO DI DIRE, MA VOI AVETE CAPITO! IL CAMBIAMENTO E’ UNA SFIDA CHE CI COINVOLGE IN PRIMA PERSONA MA CHE POSSIAMO AFFRONTARE SOLO CON IL SOSTEGNO PER UNA PARTE DI TEMI CON LA POLITICA PER AVERE QUELLE LEGGI GIUSTE.
QUESTO MI PARE IMPORTANTE METTERLO IN EVIDENZA, LO STATO DEVE ESISTERE, DEVE FARE LA SUA PARTE, DOBBIAMO VOLGERCI VERSO LE ALLEANZE, TROVARE NUOVE ALLEANZE, ASSOCIAZIONI INSIEME PER LAVORARE IN UNA PROSPETTIVA DI FUTURO, FARE LEVA SULL’OPINIONE PUBBLICA DA STANARE A VOLTE, E SOPRATTUTTO DOBBIAMO CONTRASTARE POLITICHE DI INGIUSTIZIA CHE NON TENGONO CONTO DI QUEL BENE COMUNE.
IL VALORE MOLTO IMPORTANTE QUI CHE E’ STATO RICHIAMATO DELL’INFORMAZIONE, DICO NON IL SUO MITO, NO ALLA CULTURA DEGRADATA A MERCE PERCHE’ LA CULTURA E’ STATA DEGRADATA UN POCHETTINO A MERCATO E A MERCE.
MI SEMBRA DI POTERE DIRE CHE LA CADUTA CULTURALE E’ ANCHE UNA CADUTA EDUCATIVA, C’E’ BISOGNO DI INVESTIRE IN QUELLA DIREZIONE, E QUI E’ STATO DETTO MOLTO BENE.
AMICI, IERI SONO STATO A TORINO A PARLARE AI CONTADINI DI MADRE TERRA, ERO QUI, HO PRESO UN AEREO SONO ANDATO LI’, POI A MILANO PER PRENDERE UN AEREO E TORNARE QUA, PERO’ ERA UN IMPEGNO, A TORINO C’E’ IL MONDO, LA GENTE SEMPLICE, I CONTADINI CHE LAVORANO LA TERRA, CHE STANNO RIVOLTANDO I LORO PRODOTTI CON I SEMI, QUANDO LUCIO CAVAZZONI CI HA PROIETTATO QUEI DATI SCONCERTANTI VOI CAPITE IL SENSO DI CORRERE A TORINO E COME QUALCUNO AVRA’ VISTO SU ALCUNI QUOTIDIANI DI OGGI, TRE AMICI, CI HANNO DETTO COSI’, CARLO PETRINI, OLMI ERMANNO E LUIGI CIOTTI ABBIAMO FIRMATO UN APPELLO CHE ALCUNI QUOTIDIANO OGGI RILANCIANO, SU UN QUOTIDIANO ADDIRITTURA IN PRIMA PAGINA, UN APPELLO CHE ARRIVANO DA TRE CONTESTI DIVERSI MA INSIEME, PERCHE’ SPERIAMO CHE L’ESPOSIZIONE MONDIALE A MILANO NON SI RIDUCA A UNA ESPOSIZIONE, ABBIAMO SCRITTO IN QUESTO APPELLO, SENZ’ANIMA.
ABBIAMO MESSO IN EVIDENZA IL PERICOLO REALE CHE L’ESPOSIZIONE SOLAMENTE DIVENTI L’OCCASIONE PER PARLARE E PROMUOVERE IL CIBO COME MERCE E CHE DIVENTI TURISMO SENZA AFFRONTARE L’ARGOMENTO CHE A NOI STA A CUORE E CHE CI HA MESSO INSIEME E CHE TOCCA QUINDI ANCHE TUTTI NOI, L’ARGOMENTO CON TUTTE LE SUE IMPLICAZIONI QUAL E’? CHE MENTRE SI TACE SULLA POVERTA’ E LE INGIUSTIZIE CHE OPPRIMINO LA VITA DI MIGLIAIA DI PERSONE NON VOGLIAMO CHE DIVENTI MERCE IL CIBO, MA VOGLIAMO CHE IL CIBO SIA DI TUTTI, CHE QUELLA TERRA CHE CI E’ STATA CONSEGNATA PERCHE’ VENGA COLTIVATA E VENGA TUTELATA E QUINDI IL PENSIERO A UN CIBO PER TUTTI E QUINDI LA LOTTA ALLA POVERTA’ E ALL’INGIUSTIZIA CHE OPPRIME LA VITA DI MIGLIAIA DI PERSONE.
QUESTA E’ LA NOSTRA STORIA, MI E’ ARRIVATA LA LETTERA DAL MESSICO.
CARO AMICO FRATELLO LUIGI CIOTTI, CI SIETE ANCHE VOI IN QUESTA LETTERA, ARRIVA DAL MESSICO, ARRIVA COME UN GRANDE GRIDO, LORO CI STANNO SEGUENDO, CI SEGUONO SUI SISTEMI CHE LA SCIENZA CI HA CONSEGNATO, NON VE LA FACCIO VEDERE LA FOTO DI UN RAGAZZO DI 20 ANNI, UNO DI QUEI RAGAZZI CHE HANNO TORTURATO, GLI HANNO DISTRUTTO LA FACCIA E GLI HANNO STACCATO LA PELLE E GLI OCCHI, SOLO PERCHE’ SONO GIOVANI CHE STUDIANO, CHE SOGNANO CHE VORREBBERO CAMBIARE LA REALTA’ DEI POVERI PIU’ POVERI DEL LORO PAESE.
SONO STATI 43 DI LORO RAPITI DA UN CARTELLO DI NARCOTRAFFICANTI.
UN PEZZO DI QUESTA LETTERA PESANTE, DIFFICILE, MA E’ LA REALTA’ DI CUI ABBIAMO PARLATO, SENTITO, L’HANNO SCRITTA A NOI.
QUESTO AMICO SCRIVE: UNO DI LORO ERA UN GIOVANE DI 20 ANNI BRUTALMENTE TORTURATO, DON LUIGI ABBIAMO PAURA, MOLTA PAURA, SIAMO PER LE STRADE MANIFESTANDO PERO’ ABBIAMO PAURA CHE CI VENGONO A PRENDERE QUANDO MENO CE LO ASPETTIAMO.
CI STANNO UCCIDENDO COME CANI, MAIALI, COME SE FOSSIMO MUCCHE DA UCCIDERE E CUCINARE IN MASSA, CI SCIOLGONO NELL’ACIDO, CI STANNO DISINTEGRANDO NELL’ACIDO, CI SEPARANO DALLE BRACCIA DELLE NOSTRE MADRI E PADRI E STANNO CERCANDO DI ANNICHILIRCI.
DON LUIGI, FRATELLO E AMICO, NON CI ABBANDONATE, CI SENTIAMO SOLI DAVANTI A QUESTI CRIMINALI MAFIOSI E AI POLITICI MAFIOSI CHE USANO LE POLIZIE E L’ESERCITO PER SEQUESTRATE E UCCIDERE.
QUESTI 43 GIOVANI SEQUESTRATI E SCOMPARSI SONO STATI RAPITI DALLO STATO MAFIOSO MESSICANO, DALLO STATO TERRORISTA MESSICANO, CARO LUIGI SAPPIAMO CHE SIETE A ROMA UN MOMENTO MOLTO IMPORTANTE DI RIFLESSIONE SULLO STATO DELLA LOTTA ALLE MAFIE, ABBIAMO LETTO IL PROGRAMMA DI CONTROMAFIE E SAPPIAMO CHE PARLERAI DAVANTI AI MINISTRI DEL GOVERNO, ALLA PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE ANTIMAFIA, AL PROCURATORE ANTIMAFIA, DAVANTI ALLA PRESIDENTE DELLA CAMERA E DEL SENATO, DAVANTI AD ALCUNE MIGLIAIA DI PERSONE CHE PARTECIPERANNO AI LAVORI, TI CHIEDIAMO DI DIRE QUANTO STA ACCADENDO IN MESSICO.
PENSAVAMO DI AVERE VISTO TUTTO PERO’ LA SITUAZIONE E’ ARRIVATA A LIVELLI DRAMMATICI E LA COMUNITA’ INTERNAZIONALE DEVE SAPERE, NON PUO’ CHIUDERE GLI OCCHI, E SAPPIAMO CHE IL TUO AIUTO AVREBBE UN VALORE PIU’ IMPORTANTE DELLA DENUNCIA, VOI CAPITE CHE NON E’ IL MIO, E’ IL NOSTRO.
NOI DOBBIAMO ESSERCI, DOBBIAMO METTERCI TESTA, ED E’ QUESTA LA RAGIONE PER LA QUALE LIBERA IN EUROPA MA LIBERA E’ PRESENTE IN QUESTI PAESI.
ANCORA UNA VOLTA VORREI IN CHIUSURA LANCIARE UN GRIDO PER GRETA, PER VANESSA, PER PADRE DALL’OGLIO RAPITI NON SI SA NULLA, PER ALCUNI IMPRENDITORI ITALIANI, TECNICI, CHE NON SI SA NULLA, NON SI SA NULLA.
GRETA E VANESSA HANNO 20 ANNI, CHISSA’ COME VIVONO, COSA PENSANO, COSA SPERANO, QUANTE FATICHE, SOFFERENZE IN QUESTO MOMENTO, QUESTA NOSTRA ASSEMBLEA NON PUO’ DIMENTICARSI DI TUTTI QUESTE STORIE E QUESTI VOLTI, SIAMO IN VIA DELLA CONCILIAZIONE POCO FA IL PAPA HA RECITATO L’ANGELUS, HA PARLATO IN PIAZZA SAN PIETRO, E A POCHI METRI DA QUI NOI ERAVAMO IMPEGNATI QUI, CI SIAMO POSTI IL PROBLEMA PER CORRETTEZZA E ABBIAMO PENSATO CHE IL MIGLIORE MODO DI ESSERE IN SINTONIA ERA DI GRIDARE ANCHE NOI CONTRO LA CORRUZIONE LA ILLEGALITA’, ESSERE A FIANCO DELLE VITTIME, DEI TESTIMONI, NELLA RECIPROCITA’ A TUTTI NOI, DEGLI AMICI MAGISTRATI QUANDO FANNO BENE LA LORO PARTE E QUI CE NE SONO ALCUNI A CUI SIAMO MOLTO LEGATI CHE VOGLIAMO BENE, GLI VOGLIAMO BENE E ANCHE NELLA MAGISTRATURA C’E’ QUALCUNO CHE E’ MEGLIO LASCIAR PERDERE! QUESTI ABBIATE PAZIENZA RISCHIANO TUTTI I GIORNI, CERCANO DI SCAVARE, QUINDI VOI CAPITE, ABBIATE PAZIENZA, ALLORA HO PENSATO CHE MENTRE IL PAPA DAVA LA BENEDIZIONE DEL PADRE ETERNO, QUI ABBIAMO GLI AMICI EBREI, ABBIAMO LA CHIESA VALDESE, GLI ORTODOSSI, CHE BELLA LIBERA, PIU’ LIBERI DI COSI’! ABBIAMO TANTI CHE DICONO DI NON CREDERE E SONO I TESTIMONI DI UN IMPEGNO, SE QUELLI CHE NON CREDONO SONO TESTIMONI COME LORO BACI E BACETTI.
IL PADRE ETERNO E’ CONTENTO DI QUESTO PERCHE’ CHIEDE A CHI SI IMPEGNA PER LA GIUSTIZIA, CON GRANDE RISPETTO PER TUTTI, VORREI TERMINARE PROPRIO CON DON TONINO BELLO QUANDO HA DETTO: DIVENTATE VOI LA COSCIENZA CRITICA DEL MONDO, DIVENTATI SOVVERSIVI, NON FIDATEVI DEI CRISTIANI AUTENTICI CHE NON INCIDONO LA CROSTA DELLA CIVILTA’, FIDATEVI DEI CRISTIANI AUTENTICI SOVVERSIVI COME SAN FRANCESCO D’ASSISI, IL CRISTIANO AUTENTICO E’ SEMPRE UN SOVVERSIVO, CHE VA CONTROCORRENTE PERCHE’ SA CHE IL VANGELO NON E’ OMOLOGABILE ALLA MENTALITA’ CORRENTE. SIATE AUTENTICI SOVVERSIVI QUALUNQUE SIA IL VOSTRO ORIENTAMENTO.

FacebookTwitterGoogle+Share

Comments are closed.